mercoledì 19 giugno 2019

PINK / ORANGE DUAL-TONED MAKEUP

Vi giuro che non l'avrei mai detto, ma ultimamente sto davvero considerando l'idea di spendere ben TRENTADUE EURO in una palette talmente piccola che mi viene da piangere e rivoltare tavoli. Però, regàz, le avete viste le nuove palette dai colori neon di Huda Beauty? Vogliamo per favore parlarne, così mi calmo e magari cambio anche idea?

Io sono solita usare colori molto cupi, bronzati e decisamente non neon, ma quelle palette, quei colori, soprattutto la Neon Orange con tutti quei gialli, oro, arancioni e pesca, mi stanno chiamando a gran voce e sono a un passo dal comprare impulsivamente. Cosa che non faccio MAI.

Così, per esorcizzare un po', ho deciso di prendere i due colori più accesi che ho nella mia collezione e provare a usarli per vedere come mi stanno. O meglio, come sarebbe un makeup simile ma più neon. Ho usato una base bianca sotto, e nonostante questo i colori sono leggermente spenti, ma rendono tutto sommato l'idea.  Di sicuro, ho capito che usando questi colori devo necessariamente usare una matita scura dentro l'occhio per bilanciare i miei colori. Con una matita bianca nella rima interna sembro malata, e infatti ho evitato di pubblicare le foto precedenti a queste qui sotto.



PRODOTTI UTILIZZATI:
Erborian Ginseng BB Cream, Fair
Catrice Prime & Fine powder
Catrice Camouflage concealer
LA Girl stick blush, Plume
Nabla Cosmetics stick highlight, Beige Mirage

Nabla Cosmetics brow pot, Neptune
NYX brow pencil, Black
Maybelline brow gel, transparent
Nabla Cosmetics e/s: Honey, Sistina, Immaculate, 
Berry Bite, Senorita, Rosita
Studio 10 liquid eyeshadow (orange inner corner)
Nabla Cosmetics liquid eyeshadow, Ethereal (pink inner corner)
Kiko, Extra Scult mascara
Mellow, liquid liner
Essence black gel liner

Mellow, Aria lip pencil
SkinChemist, Quartz lip plumper

Ditemi che non mi serve, che tanto non la userò abbastanza e che non è giustificabile spendere quei soldi per farci al massimo un paio di makeup all'anno.

giovedì 13 giugno 2019

WATERCOLOUR BLUSH inspired by LISA ELDRIDGE

Il makeup di oggi è ispirato a un video di Lisa Eldridge, in cui mostra una tecnica eseguita solo con l'aiuto di blush e ombretti dai toni aranciati, pescati o rosati (che variano in base al gusto e/o alla carnagione) applicati su guance, zigomi alti e occhi, a creare una sorta di nuvola pastello nella parte esterna del viso. Tutto troppo complicato da spiegare; andate a guardarvi il video di Lisa, ne vale la pena.

Io ho provato a emularne il risultato usando diversi prodotti per ottenere questo effetto, tra cui un trio blush-bronzer-illuminante di Sleek Makeup che adoro soprattutto in questa stagione per via del blush leggermente shimmer con piccole pagliuzze dorate che credo mi doni particolarmente durante i mesi più caldi e trovo che mi scaldi l'incarnato rendendo la pelle più luminosa; l'ombretto Paprika di Nabla Cosmetics, il blush rosato Harper e l'illuminante stick in Beige Mirage sempre di Nabla per ottenere una transizione tra il rosa e il pesca molto delicata e super luminosa. Ho poi aggiunto un po' di ombretto shimmer sulla palpebra (Ethereal di Nabla), tanto mascara e un gloss trasparente sulle labbra.




Vi piace questa variante di makeup o è troppo editoriale per i vostri gusti?

lunedì 10 giugno 2019

DOWNTOWN

Alzi la mano chi ama alla follia questi toni ramati sugli occhi come me?!

Quando l'ho acquistato su Beauty Bay due settimane fa, in occasione degli sconti, temevo fosse simile a quelli che già ho e che magari non risaltasse così tanto nella mia collezione, ma no. La sua bellezza è unica e la texture è davvero speciale: piena, burrosa e stratificatile all'inverosimile. Downtown di Coloured Raine è uno splendido color rame metallizzato intenso e pari a nulla nella mia collezione. Neppure se Rust e Aphrodite di Nabla Cosmetics avessero un figlioletto. 

That's how special he is.




PRODOTTI UTILIZZATI:
Revolution Pro, Foundation Drops, F1
The Ordinary, Coverage Foundation, 1.2 Y
LA Girl, blush stick, Plume
Nabla Cosmetics, Baking & Setting Powder

Revolution Pro, Microblading Precision 
eyebrow pencil, Dark Brown
NYX, micro brow pencil, Black
Coloured Raine, e/s: Moments, Downtown
Nabla Cosmetics, eyeshadow: Narciso
Pur Cosmetics, Fully Charged mascara

Nabla Cosmetics, Bye Bye Birdie
Mellow, lip pencil, Aria

mercoledì 10 aprile 2019

RAW SKIN

Sempre più spesso ricevo messaggi privati su Instagram di ragazze che si complimentano per la mia pelle quando vedono le stories in cui sono senza trucco o parlo di skincare. Mi dicono che dalle foto sembra davvero uniforme e bella. Io ringrazio, mi emoziono un po' (anche perché non uso mai i filtri di Instagram per risultare piallata), ma non sono capace di mentire, perciò spiego che le fotocamere dei telefoni ci regalano un aspetto decisamente filtrato e più pulito rispetto alla realtà. 

La realtà è che i miei pori sono enormi oltre che occlusi, che ho rossori diffusi e punti neri sulla maggior parte della superficie del viso, che il tono del viso è almeno di due sopra a quello del collo, che ho brufoli sporadici ma persistenti, che ho le occhiaie, che ho gli occhi stanchi e "macchiati" ai lati esterni, che ho della peluria e anche i baffetti, che non ho sopracciglia o quasi.

Ma.







Mi ci sono voluti anni per accettare questo viso. Guardarlo allo specchio e pensare che "No, non è poi così male, nonostante tutto". Probabilmente anni fa non mi sarei mai sognata di pubblicare un post sul mio blog completamente esposta, con la pelle nuda e senza un filo di makeup. I tempi cambiano e anche la cura che ho di me stessa; la mia skincare è migliorata e sono decisamente più cosciente di ciò che faccio e di cosa uso (anche se rimango un'inguaribile ignorante in materia!). 

Cerco di trattarmi con più delicatezza, con amore e dedizione.

venerdì 29 marzo 2019

INTO THE BIN | Prodotti finiti e cestinati - marzo 2019

Come promesso, rieccomi con un altro post sui prodotti finiti e cestinati. Questa volta ho raccolto solo i prodotti del mese (tantissimi comunque!) per poter scrivere qualcosa di più approfondito, senza scordarmi la maggior parte degli effetti di alcuni prodotti. Procediamo con ordine, iniziando con la skincare.


Ho finito l'ennesima acqua micellare GARNIER SKINACTIVE nella versione rosa. Ormai credo sappiate che mi ci trovo un gran bene: strucca quasi ogni trucco, sia leggero che pesante, fatta eccezione per i rossetti liquidi tenaci (Maybelline, Nouveau Cosmetics) ma si comporta egregiamente con ogni altro prodotto di makeup, anche con i mascara più resistenti. Non irrita gli occhi né la pelle. La uso spesso, alternandola al cleansing balm di Clinique quando questa non è sufficiente per lo struccaggio.
Invece il cleanser FIRST AID BEAUTY non mi è piaciuto granché. L'avevo già provato in passato, sempre in una minisize, quindi avevo il sentore che non mi avrebbe fatto impazzire, sia per lo scarso potere detergente, ma soprattutto per l'odore non piacevole. First Aid Beauty è uno di quei marchi che amo soprattutto per l'assenza di profumazioni nei loro prodotti, ma qui il problema è proprio l'odore da "non profumazione" che mi disturba e lo rende tutt'altro che piacevole da usare.
Anche qui, la seconda minisize di questo siero CAUDALIE VINOSOURCE è andata. Ammetto che questa volta l'ho trovato molto più piacevole della prima volta; è un siero leggerissimo eppure così nutriente, da applicare prima della crema viso. Peccato costi mezzo rene (oltre 30 euro per 30 ml) e non credo di poter giustificare (non ancora!) una spesa così per un siero, per quanto piacevolissimo.
La crema per i piedi BEAUTY FORMULAS ce l'ho da quelli che sembrano secoli. Personalmente la profumazione mentolata di questa crema specifica non era del tutto piacevole, ma la crema in sé era ottima: idratava la pelle secca dei piedi senza rimanere oleosa. Si asciugava in fretta, lasciando i piedi morbidi e nutriti.
La crema REN DAY CREAM FOR SENSITIVE SKIN l'ho adorata, sul serio. Ottima soprattutto per la notte, durante i mesi più freddi, ma anche di giorno, nei momenti di maggior bisogno, quando la pelle sembra richiedere extra idratazione. Inoltre il potere calmante la rendeva ancora più piacevole, alleviando leggermente i rossori e le zone più sensibili del viso.
Questa maschera VITAMASQUES MARINE GOLD DUST SHEET MASK l'ho trovata ottima. Ho potuto godere dell'effetto rimpolpante promesso, tanto che ho conservato in un barattolino tutto il siero rimasto nella confezione e l'ho usato i giorni successivi come siero vero e proprio prima della crema viso. Consiglio a tutti di tenere da parte il siero residuo delle maschere a uso singolo, solitamente sono estremamente potenti e piacevolissimi da usare anche senza la maschera in tessuto.
Ahimé, anche io tempo fa (l'anno scorso, verso questo periodo) ho ceduto alla moda del LANOLIPS MULTI BALM nella profumazione Mela Verde. Mi brucia ammettere che dura un'infinità, ammortizzando un costo che si aggira sui 12 euro per circa 10 grammi di prodotto, e che è, a tutti gli effetti, un trattamento d'urto per la cura della labbra estremamente secche, di cuticole spaccate e sanguinanti, e di gomiti ultra secchi. L'ho usato principalmente come balsamo labbra durante la notte, come fosse una maschera labbra ultra spessa, e ho notato netti miglioramenti le mattine seguenti: le labbra erano super morbide, soffici, rimpolpate e levigate, ancora ricoperte di un velo di balsamo. Non lo consiglio come balsamo durante il giorno per la sua consistenza spessa e extra scivolosa sulle labbra, ma come vero e proprio trattamento per la notte è una manna.


Passiamo alla haircare con due prodotti. 
Il primo è il PHILIP KINGSLEY ELASTICIZER PRE-SHAMPOO TREATMENT, un trattamento pre-shampoo da tenere in posa circa 15 minuti, che dovrebbe donare elasticità e morbidezza al capello. Il flanconcino (in minisize dalla box Lookfantastic) mi ha permesso di fare due sole applicazioni, dal momento che va steso su tutta la chioma abbondantemente, per cui non ho potuto godere di eventuali benefici sul lungo periodo, e non potrei consigliarlo spassionatamente. Tuttavia, ogni volta che l'ho usato ho notato capelli leggermente più morbidi e lucenti per cui non credo sia un cattivo prodotto, anche se non penso lo riacquisterò mai.
Il secondo prodotto, non per importanza, è lo SCRUB CUOIO CAPELLUTO ALKEMILLA della linea K-HAIR di cui vi avevo già parlato in una recensione dedicata (qui il link per approfondire). Questa era la seconda confezione. Ne ho già una terza nella doccia. Devo dire altro?


Infine, parliamo un po' di makeup e di prodotti cestinati. Ho finito il fondotinta CATRICE HD LIQUID COVERAGE nella colorazione 010 Light Beige. Un fondotinta che ho adorato e che molto probabilmente ricomprerò presto, sia per il finish che per il prezzo vantaggioso. Fatemi sapere se preferite una recensione a parte di questo fondo. In poche parole: coprenza medio-bassa, resistenza massima, finish dewy ma asciutto sulla pelle. Un vero must.
Ho deciso di liberarmi del CATRICE EYEBROW FILLER anche se con ancora un po' di prodotto all'interno perché ormai mi sono arresa al fatto che non fosse della colorazione giusta, troppo chiara per le mie sopracciglia. Per il resto non trovo sia un cattivo prodotto, ma neanche tanto eccezionale o meritevole di grande nota.
Concludo con un cestinato che mi spezza il cuore. A malincuore devo buttare via il COLOURPOP SATIN LIPS in TOOLIPS perché scaduto. Solitamente il PAO è relativo: se non puzza o non crea reazioni si può ancora usare, no? Ebbene, ho provato a metterlo di recente e, oltre alla puzza immonda, ho subito sentito un pizzicore alle labbra insolito per cui l'ho immediatamente struccato, ho dato un bacino al packaging e l'ho indirizzato verso la spazzatura. Uno dei rossetti liquidi non opachi migliori che abbia mai avuto nel mio arsenale. Lo ricorderemo così.

Anche questo mese è andato. Voi avete qualche prodotto finito degno di nota?
Sentiamoci qui sotto. Ai prossimi Empties!

giovedì 14 marzo 2019

BLURRED

What do you want from me? Why don't you run from me?
What are you wondering? What do you know?
Why aren't you scared of me? Why do you care for me?
When we all fall asleep, where do we go?


- Bury a friend (Billie Eilish)


PRODOTTI UTILIZZATI
The Ordinary Serum Foundation, 1.2N
Catrice Prime & Fine powder, transparent
Catrice Camouflage concealer, 010
Sleek contour kit, Medium
Pixi by Petra blush, Beach Rose
Morphe highlighter, Spark

Nabla Cosmetics Brow Divine, Jupiter
Nabla Cosmetics, Poison Garden e/s: Narrative, Zen,
Canvas, Opera, Adagio, Zodiac; Celestial e/s: Glasswork
Pur Cosmetics, Fully Charged mascara

Nabla Cosmetics Diva Crime lipsticks
Kernel, Bye Bye Birdie

martedì 26 febbraio 2019

REVIEW | Nabla Cosmetics Close-Up Baking & Setting Powder

A giugno 2018, all'uscita della collezione Close Up di Nabla, vedendo questa nuova cipria in polvere libera ho iniziato a sbavare copiosamente. Non ho osato provare i correttori perché non ne sentivo l'esigenza, ma la cipria per una pelle grassa è come il tesoro dei Templari per Nicolas Cage. Dovevo averla e proteggerla a tutti i costi. Vediamo com'è andata.





Iniziamo con le specifiche del prodotto.

Si tratta di una cipria in polvere libera traslucida, dal prezzo di 18 euro per 30 grammi di prodotto, made in Italy, cruelty free e vegan. La polvere finemente micronizzata e dalla texture impalpabile ha un effetto levigante sulla pelle, opacizza l'incarnato senza appesantire, regala un finish soft matte e minimizza la visibilità di pori e segni d'espressione. Adatta a tutti i tipi di pelle e di incarnato.

Dopo la doverosa premessa in base alle specifiche del brand, vorrei iniziare con il primo nì: secondo me non è propriamente adatta a tutti gli incarnati perché, nonostante sia estremamente sottile come polvere e teoricamente traslucida, quindi trasparente, durante questi mesi ho notato che schiarisca visibilmente il tono del fondotinta applicato sotto. Per chi ha la pelle molto chiara come me non è certo un problema grave o insormortabile che non si possa sistemare con un po' di bronzer, ma forse per le tonalità più scure e profonde potrebbe essere un deterrente.

Quindi, passiamo alle caratteristiche meravigliose di questa cipria. (Tante!)






Per prima cosa, vorrei soffermarmi brevemente sul rapporto qualità prezzo: straordinario. 30 grammi di polvere libera sono davvero tanti e per 18 euro la spesa è assolutamente giustificata. Io l'ho acquistata a giugno 2018, la uso ogni volta che mi trucco (non faccio baking, tuttavia) e la jar è ancora piena quasi fino all'orlo come nella foto qui sopra.

La trovo una cipria estremamente valida per molte ragioni, che vado qui ad elencarvi.
La polvere è così sottile che lascia la pelle del viso soffice all'inverosimile, uniforma l'incarnato ma soprattutto non è pesante e non "si vede" come altre ciprie (anche compatte). L'effetto levigante è reale, ma soprattutto non è una cipria dal finish opaco, quindi non vi ritroverete con la faccia spolverata di cipria, ma anzi con una base semi-opaca ma asciutta e soffice al tatto. Ma forse la ragione che più mi fa amare la Close Up Baking & Setting powder è la durata sulla pelle grassa. Ho avuto modo di testarla nei mesi più caldi l'estate passata e devo dire che non potevo chiedere di meglio. Solitamente dopo circa 4 ore, con altre ciprie mi trovavo sempre a dover tamponare il sebo in eccesso perché il fondotinta ormai si stava sciogliendo irrimediabilmente, e portando gli occhiali da vista potete immaginare quanto sia fastidioso l'alone di fondotinta e cipria sotto l'occhiale. Con questa cipria, invece, passate le quattro-sei ore, la zona T è piacevolmente dewy ma non oleosa, e posso continuare la mia giornata senza preoccuparmi che mi caschi la faccia mentre sono in giro. Nel mio caso, basta solo tamponare un po' la fronte con una velina, che è la zona che più si ingrassa, mentre il resto del viso rimane asciutto e perfettamente intonso.

Faccio notare che io la uso solo come cipria da setting su tutto il viso e sotto gli occhi per fissare il correttore. Non la uso per fare baking, o meglio solo in occasioni rare quando uso ombretti più scuri sugli occhi e temo tanto fallout. In generale, la preferisco per il setting più che per il baking, tecnica che non mi fa impazzire e non trovo adatta per makeup che devono star su tutta la giornata, quanto più per makeup scenici.

La durata prolungata e l'effetto così piacevole anche a fine giornata mi hanno davvero stupito e sono felice di aver finalmente trovato una cipria che sa tenere a bada il sebo per più di qualche ora, ma soprattutto che, con il passare delle ore, non si mischi al fondotinta lasciando un pastone informe sul viso e mi faccia dubitare delle mie capacità in ambito cosmetico.



BONUS TIP: Potete usare il pack esterno esagonale come portagioie! Io ce l'ho sul comò della camera da letto con dentro anelli e campioncini di profumo che mi piacciono e fa davvero bella figura.


Voi l'avete provata o siete tentati di provarla? Fatemelo sapere qui sotto nei commenti!