giovedì 14 settembre 2017

REVIEW | The Ordinary Coverage Foundation

A grande richiesta, torno sul blog con la recensione di un fondotinta molto chiacchierato e che incuriosisce molti, me compresa non appena ho saputo del suo lancio, e avendo già provato qualche prodotto del marchio. Mi sono lanciata anche sul fondotinta perché ha tutte le carte in regola per diventare un must nella mia routine di makeup.


Il tubetto, contenente 30 ml di prodotto, si presenta in plastica dura e opaca, con una pompetta dosatrice nera opaca, la quale è dotata di un meccanismo di chiusura per evitare di spargere prodotto in giro una volta riposto in un cassetto o capovolto accidentalmente. Il packaging è semplice ed essenziale, con tutte le informazioni necessarie stampate, come ad esempio la presenza di SPF 15 e la colorazione dettagliata sul fondo del botticino.

The Ordinary lo definisce un fondotinta dal finish soft matte e dalla coprenza alta, tuttavia credo che la coprenza arrivi dignitosamente a media, senza però esagerare con l'uso del prodotto. Stendendolo sul viso con una spugnetta o con un pennello flat kabuki, noto una consistenza molto sottile, leggera e che si stende in pochissimi secondi, ma soprattutto ciò che mi colpisce è la sua natura così impercettibile sulla pelle: sembra davvero di non indossare nulla e mi capita raramente anche con fondi molto leggeri e a coprenza minima, per cui il Coverage The Ordinary acquista moltissimi punti in più per il suo essere impalpabile e leggero. Lo uso prevalentemente quando voglio una base naturale, anche con qualche imperfezione che affiora, ma che comunque non mi infastidisce. 

Un altro vantaggio di questo prodotto è che posso usare davvero poca cipria per settarlo (e chi mi segue da un po', sa quanto sia grassa la mia pelle e quanto necessiti di incipriare bene il viso per mantenere un aspetto decente per qualche ora), perché il finish soft matte rende la pelle opaca ma non la secca eccessivamente, nel mio caso. Dunque, tenderei a non consigliarlo a chi ha una pelle molto secca o disidratata, e in ogni caso a utilizzarlo con sotto una buona crema idratante.



Per quanto riguarda le colorazioni, The Ordinary offre una gamma abbastanza varia e vasta di colori, con diversi toni e sottotoni da cui scegliere. Io ho acquistato la colorazione 1.2 Y, ovvero quella gialla, anche se trovo che sia un filino troppo giallo per i mesi estivi e un po' troppo scuro per quelli invernali in cui la pelle raggiunge l'apice della sua chiarezza. Se dovessi ricomprarlo, e penso che lo farò, questa volta andrei sull'1.2 N, giusto per vedere la differenza di colori e toni in gamma e capire quale sia il più adatto.

Nonostante questo, l'1.2Y è comunque un buon match per me che viro sempre tra il light e il light medium, o vicino al NC20 di MAC per fare qualche paragone. Guardando un po' di video su youtube, poi, è diffuso il fatto che questo fondo ossidi leggermente, nulla di così fuori dal mondo e fastidioso, ma un po' succede, per cui vi consiglierei di scegliere bene o magari pensare di andare su un tono in meno per sicurezza. Scegliere un colore, tra l'altro, trovo sia abbastanza facile e non impieghi troppe tecniche di sopravvivenza allo stacco arancione col collo anni '90, grazie soprattutto a questa grafica che The Ordinary mette a disposizione con tutte le spiegazioni del caso per trovare il fondo adatto a noi.
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Photo courtesy of Victoria Health website and The Ordinary

Sulla durata, sono rimasta piacevolmente colpita perché dopo circa 5-6 ore dall'applicazione, il viso non è oleoso come con altri fondotinta. Fatta eccezione per la zona più critica e infernale, ovvero fronte, naso e lati del naso, dove il fondo sbiadisce aggraziatamente (o si sgretola sotto gli occhiali, cosa a cui purtroppo solo abituata e mi succede sempre), il resto del viso rimane asciutto, e non secco, mantenendo a bada il sebo che con altri fondotinta non riesco a tenere a bada, ritrovandovi dopo poche ore con la faccia appiccicaticcia. Con questo non succede, considerando anche quanta poca cipria applichi con il The Ordinary, ma chiaramente nelle parti più oleose e problematiche non durerà così a lungo.

Nel complesso, sono molto soddisfatta di questo fondotinta e lo consiglio soprattutto a chi a una pelle mista o normale, ma non alle pelli secche che potrebbero trovarlo fastidioso. Non lo considero un fondotinta che dura un'eternità, e sinceramente non è quello che cerco, perché al massimo indosso un fondo per 8 ore ed è già tanto, ma comunque resiste bene e non si vede, prerogativa fondamentale per me negli ultimi tempi, in cui prediligo una base più leggera, che non mi faccia effetto mascherone, e che non mi crei fastidiose rughe nelle fossette del sorriso. Per finire, il prezzo è davvero invitante e irrisorio (circa 7 euro), per cui se siete curiosi di provarlo, secondo me si può fare senza spendere un patrimonio nel caso scopriste che poi non fa per voi.

Direi che ho detto tutto e pure di più, fatemi sapere cosa ne pensate e alla prossima!

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