domenica 5 marzo 2017

Review | Nabla Cosmetics Goldust (rossetti e blush)

Un momento fa era dicembre e scrivevo il mio primo post di impressioni sulla meravigliosa collezione Goldust di Nabla, e un attimo dopo è marzo e io non so più come si scrive e come ci si comporta nella Virtual Life come in Real Life. Il mio essere asociale e completamente assorbita dal lavoro sta diventando una condizione asfissiante, ma c'è spazio per il cambiamento. Se tutto va come deve andare, presto riuscirò a ritagliarmi del tempo sufficiente per curare di più il mio piccolo angolo frivolo. Manca anche la voglia, devo dire, ma quella è lì, un po' nascosta, ma pronta a riaffiorare.

Va beh, TMI a parte, oggi finalmente termino le mie impressioni (ormai review complete) della seconda parte di questa collezione che, senza nessun dubbio, mi ha rubato il cuore. L'ho già detto, secondo me Nabla con questa collezione è passata al livello successivo, sfornando ombretti, eyeliner (❤), palette liberty dai pattern paradisiaci e blush uno più bello dell'altro. Ecco, ora parrà un paradosso, ma l'unica parte della collezione che mi è piaciuta di meno sono proprio i rossetti (Silvia, cosa diavolo stai diceeeeendo???), ma solamente per quanto riguarda le colorazioni (dici poco) perché il packaging oro è da morire. Niente, smetto di blaterare e vi racconto che cosa ne penso di rossetti e blush.


  DIVA CRIME

Non ho molto altro da dire sulla gamma di Diva Crime in generale, poiché ho già detto molte cose (che confermo a distanza di tanti mesi) nel primo post a loro dedicato. Ribadisco però che sono i rossetti che indosso più volentieri per quanto riguarda il comfort, anche se con qualche riserva per alcune colorazioni (ma Balkis resterà sempre il mio rossetto nude della vita). Ormai mi conoscete e sapete che sarò sempre onesta su queste cose, nonostante i prodotti mi siano stati inviati come press sample dall'azienda.

BYE BYE BIRDIE


Nabla - Nabla - Nabla - Catrice




Bye Bye Birdie* è un color nocciola medio chiaro, decisamente bilanciato tra il marrone e il rosa. Su di me prevale più la componente nocciola, nonostante dalla foto qui sotto a luce naturale non si direbbe, ed è sicuramente molto più chiaro rispetto a Balkis*, che io porto molto più naturalmente e con cui mi sento totalmente a mio agio. La tenuta è media: anche se non sopravvive ai pasti, le sue 3-4 ore intonso se le fa; la texture è ottima, trovo sia più vicino ai primi Diva Crime ma non paragonabile agli ultimi, Kernel e Cosmic Dancer in particolare, che erano molto scivolosi. Bye Bye Birdie è cremoso ma non scivoloso e in ogni caso è un nude che non cancella le labbra, ma è decisamente flattering su molte persone. Per cui se siete in dubbio, provatelo in negozio!

ARABESQUE





LA Girl - Nabla - Nabla - Rimmel Kate - Nabla - Nabla

Questo rossetto trovo sia il più democratico di tutta la collezione e potrebbe potenzialmente star bene a chiunque. Arabesque* è un rosso mirtillo piuttosto scuretto, ma non cupo, dalla texture morbida ma non scivolosa e inoltre dura tantissimo, anche ai pasti. Credo che tra tutti, sia quello che preferisco come performance e tonalità, nonostante io mi affidi soprattutto ai rossi e marroni scuri di solito. In pratica, questo è il mio colore primaverile, per eccellenza.

DRAGONFIRE


Nabla - Nabla - MAC - Colourpop - Mulac

Dragonfire* è il rossetto fluo che mancava alla linea Nabla. E se dico fluo, non scherzo. È un rosso aranciato decisamente squillante, morbido all'applicazione e confortevole durante il giorno; mi ricorda un po' Rouge Mon Amour* come tenuta: resistente ma moooolto pigmentato, perciò va necessariamente tamponato con una velina per eliminare lo strato sovrastante che potrebbe trasferirsi sui vestiti e/o altro. Purtroppo anche lui non sopravvive ai pasti e bisogna riapplicarlo subito dopo, dura comunque 4-5 ore intonso senza mangiare. Non è tra i miei preferiti, non sono solita portare rossetti così accesi e trovo che non mi donino particolarmente. Se però voi amate questa tipologia di colorazione, buttatevi, la qualità è comunque eccelsa!

MOULIN ROUGE


Nabla - MAC - Rimmel Kate

Moulin Rouge* è l'unico rossetto della collezione con una texture totalmente diversa: è un rosso medio caldo e metallizzato e devo dire, a malincuore, che anche lui non è tra i miei preferiti. Per una questione di gusto cromatico in primis, perché trovo che le pagliuzze dorate al suo interno enfatizzino tutte le rughette delle mie labbra e mi invecchino più del solito, e seconda cosa è decisamente più secco di tutta la linea dei Diva Crime, comprensibile visto che ha questa satinatura dorata al suo interno. Ciononostante, credo sia un pezzo che valga la pena provare dal vivo, in qualche bio profumeria, se non altro per capire se è un tono che possa donarvi. Alcune colleghe blogger che lo possiedono si trovano molto bene e devo concordare che stia loro molto bene, per cui non date retta solo a me! La tenuta è medio-bassa, non dura ai pasti e va riapplicato; inoltre si secca molto durante il giorno. Peccato perché è davvero particolare, proverò a utilizzarlo comunque, ma credo di non essere ancora pronta a saltare sul vagone dei rossetti metallizzati!

DILEMMA


Nabla - Sleek - MAC - Nabla - MAC - Colourpop

Nabla - Kiko // Nabla - Colourpop

Termino la carrellata di rossetti con il più scuro dei rossetti proposti. Dilemma*. Di nome e di fatto. Purtroppo alla prima applicazione ho potuto constatare che Dilemma si applica più o meno alla stessa maniera di Underground*, il viola più scuro della linea Diva Crime: è poco omogeneo e si stende piuttosto male, bisogna dargli tante attenzioni perché quando lo si applica tende a spostarsi, che sia con un pennello o con il bullet stesso. Trovo, però, che sia più gestibile di Underground una volta tamponato con una velina, mentre quest'ultimo anche tamponato rimane a chiazze non proprio carine. In ogni caso, è un colore davvero particolare e bellissimo, un color cioccolato intenso e scurissimo che per gli amanti dei rossetti scuri come me è un must. Consiglio di utilizzare sempre una matita su tutte le labbra sotto Dilemma, per evitare eventuali chiazze di colore non omogeneo. Sulla durata siamo ai minimi, purtroppo questi rossetti scuri durano davvero solo se non si mangia e/o beve, con l'unica eccezione di Domina*, che invece su di me dura anche ai pasti più oleosi. Misthero! Mi dispiace sempre bocciare a metà queste colorazioni, perché sono le mie preferite, ma sono anche convinta che con qualche piccolo accorgimento sia possibile volergli lo stesso bene, soprattutto se volete un rossetto matte ma non volete rinunciare al comfort di un rossetto cremoso.

Quindi, quale vi consiglio? Se volete andare sul sicuro, dal punto di vista e cromatico e di comfort, Arabesque è ciò che fa per voi. Anche gli altri quattro sono però degni di nota, ma per consigliarveli a occhi chiusi, preferisco dirvi di provarli prima di acquistarli, per non fare acquisti azzardati e /o di cui pentirsi.

BLOSSOM BLUSHES
Dusk è un intruso.

Satellite of Love
Satellite of Love* è decritto come un bordeaux chiaro con riflessi blu, ma ai miei occhi è un berry molto profondo. Decisamente pigmentato, forse troppo rispetto agli standard dei Blossom Blush già presenti in permanente. Nonostante questo, è un colore davvero bellissimo, ma va dosato per non ritrovarsi la faccia completamente rossa e sembrare ubriachi. Io consiglio di applicarlo con uno stippling brush, scaricando l'eccesso sul dorso della mano e picchiettandolo dolcemente sulle guance. In questo modo, avrete un tocco di colore vibrante ma non eccessivo. Se vi piacciono i blush profondi come questo, non potete perdervelo.

Harper
Harper* è stata una sorpresa, è un tono rosa pescato davvero grazioso e che non mi dispiace assolutamente portare. Dal comunicato stampa temevo fosse un rosa Barbie troppo bubblegum, ma devo ricredermi: è delicato, non eccessivo e può essere modulato d'intensità, a differenza di Satellite of Love. Sulla durata di entrambi i blush non mi pronuncio più di tanto, perché con la mia pelle grassa è piuttosto comune che dopo un po' spariscano, ma in condizione di pelle stabile comunque possono arrivare anche a fine serata, tanto quanto i precedenti Blossom Blush in mio possesso, Beloved e Regal Mauve.

E anche per questa collezione è tutto. Ora aspettiamo con trepidazione la nuova collezione primaverile e dall'account Nabla sappiamo già che ci saranno dei rossetti liquidi. Qualcuno sta saltellando dall'anno scorso, per caso? Io proprio no, eh!

***

I prodotti contrassegnati dall'asterisco (*) mi sono stati inviati come press sample dall'azienda, ma non vengo pagata né costretta a parlarne sul mio blog. Le opinioni espresse sono dunque frutto della mia personale esperienza e sono oneste al 100%, come sempre!

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