giovedì 15 dicembre 2016

OVERVIEW | Nabla Cosmetics Goldust (ombretti e eyeliner)

Ed eccomi finalmente a scrivere le mie impressioni sulla collezione Goldust di Nabla Cosmetics!

Per questo lancio, l'azienda mi ha omaggiata dell'intera collezione e sono felice di potervi raccontare cosa ne penso delle novità proposte, perché questa è una delle collezioni che più si avvicina al mio stile e al mio gusto. L'ispirazione all'Art Decò e Nouveau è di una squisitezza infinita secondo me, e i colori sono decisamente ispirati a quell'epoca di sfarzo e di linee sinuose: i colori sono caldi, intensi e avvolgenti ma soprattutto luminosi.


Per questa volta, ho deciso di dividere i post in due, presentandovi prima la parte occhi e in seguito quella viso e labbra. In questo post troverete tutti gli swatch degli ombretti in polvere e in crema e l'eyeliner in edizione limitata Klimt. Vi ricordo che la promozione sulla Goldust scade il 21/12 e che, eccetto Klimt, le palette decò e nouveau e i soli pack oro dei rossetti, tutta la collezione rimarrà in permanente, quindi non rischiate di perdervi nulla!


EYESHADOWS











Glasswork: malva nocciola. Celestial
Penso sia uno degli ombretti che più mi ha colpito della collezione. Semplice, elegante e super luminoso. La texture è la stessa di Water Dream*, ma per fortuna qui i livelli di fallout sono ai minimi storici. Rispetto a Water Dream ha un sottotono più accentuato e nocciola, io lo uso anche da solo a tutta palpebra e fa un figurone. Certo, se avete già Water Dream e volete qualcosa di diverso, Glasswork potete anche saltarlo; non è necessario o vitale avere entrambi. Apprezzo molto che Nabla abbia provato a riformulare questa tipologia di ombretti e creato qualcosa di più pratico e qualitativamente migliore, significa che tiene in considerazione le varie critiche costruttive e trae ispirazione per migliorarsi. Glasswork, che sia da solo o come top coat sopra altri ombretti, comunque lo usiate, è davvero una bomba. Consigliatissimo.

Snowberry: rosa antico caldo. Satin
Anche questo è uno dei più carini e mi ha stupito il fatto che sia un rosa quasi pastello. Io non sono solita usare colori simili sugli occhi, ma devo dire che con una bella piega scura e SB sulla palpebra mobile fa un figurone. La texture è morbida e sottile, non crea fallout e si sovrappone ad altri ombretti senza alcun problema.


Luna: rosa champagne chiaro. Bright
Molto bello anche Luna, decisamente luminoso e dalla texture morbida e setosa. Io lo uso prevalentemente come punto luce all'angolo dell'occhio ma credo che terrebbe su un makeup completo solo con lui sulla palpebra. Non ho nulla che si avvicini a Luna tra ciò che possiedo, in ogni caso il tono leggermente rosato è di un sofisticato unico, un po' come Christine* dei Crème Shadow. Non amo molto l'illuminante, ma penso che Luna si presti bene anche a questo utilizzo. L'ombretto etoile di Neve Cosmetics è più bianco e dorato, mentre Funny Girl della Tartelette in Bloom risulta più oro giallo rispetto al tono rosato di Luna.


Ludwig: rame/bronzo scuro. Super bright
Questo ombretto è l'equivalente di Rust ai tempi dei primi lanci Nabla: un vero colpo di fulmine. Questo è sicuramente più scuro di Rust e decisamente più morbido, da qui la denominazione "super bright". Quello che mi piace è la particolare satinatura superiore bronzata multi-riflessata (potete vederlo qui). Lugwig è uno di quegli ombretti che non importa quanti toni simili abbiate, se vi piacciono i colori caldi di questo tipo, dovete farci un pensiero per forza. La setosità di Ludwig mi ha colpita dal primo istante, non crea nessun tipo di fallout né polvere sulla cialda quando si preleva il colore con il pennello. Burro, in pratica. Anche lui consigliatissimo.

Danae: oro bronzo. Celestial
Danae è un altro ombretto dalla texture celestial, un top coat oro bronzato davvero affascinante. A differenza di Glasswork, però, penso sia meno d'impatto, perché trovo che abbia poco colore al di sotto dei tantissimi glitter che lo compongono, il che lo rende perfetto per essere sovrapposto ad altri ombretti, ma meno adatto a essere utilizzato da solo. In ogni caso, è un ombretto bellissimo, meno pigmentato di Glasswork ma che fa la sua figura sulla palpebra nondimeno, soprattutto sopra Ludwig. Ho ancora tempo per innamorarmene, comunque!


Paprika: color paprica. Super matte // Radikal: verde militare medio scuro. Super matte
Arriviamo agli ombretti matte, anzi super matte: vera rivelazione della Goldust. Trovo che questa nuova formulazione sia il vero asso vincente in casa Nabla e spero che d'ora in poi continuino a produrre ombretti opachi con la stessa texture perché è sul serio qualcosa di spaziale. I primi matte sono più asciutti e secchi nella cialda, si può vedere anche dallo swatch non omogeneo sul braccio, nonostante si sfumino comunque divinamente sugli occhi, ma i super matte, e Paprika in particolare, sono una vera gioia da sfumare sull'occhio: morbidi e setosi, non lasciano buchi o zone difficili da sfumare e scorrono sulla palpebra in maniera omogenea. Quanto ai colori, io e Paprika ci amiamo già molto, ma dalla mia personale scelta cromatica direi che l'avevate già capito. Rispetto a Petra è più aranciato e intenso, Petra è un rosso mattone medio, invece. Per quanto riguarda Radikal, non ho nulla a cui paragonarlo nella mia collezione, ma è un verde militare di media intensità davvero particolare, sicuramente qualcosa di diverso che userò per i makeup più scuri. Me lo vedo già con ombretti in stile Extravirgin. L'unica pecca di Radikal è che sfumato mi diventa un po' troppo fumoso e muddy, credo che dia il suo meglio se confinato bello intenso nella piega o nella palpebra inferiore.



Absinthe: terracotta con riflessi fragola, teal e verde acqua. Bright
E termino la parte ombretti con il fiore all'occhiello della collezione, a mio parere. Absinthe è uno spettacolo. Lo so che ci sono milioni di duochrome simili, ve lo leggo nel pensiero. E infatti potrebbe essere accostato a ombretti come Camaleonte di Neve Cosmetics, che però ha un sottotono più profondo ed essendo un pigmento è decisamente più inteso come payoff. Capisco che possa sembrare un già visto e rivisto, ma io stravedo per questi colori cangianti. Hanno un effetto straordinario sui miei occhi, ogni volta che li indosso è un buon makeup day. Non mi intendo di armocromia, né mi interessa più di tanto, ma Absinthe (e i suoi simili) ha tutte le carte in regola per essere tra le colorazioni che più mi donano; sarà il tono terracotta, saranno i riflessi teal, chi lo sa. Da solo o sopra una base scura, Absinthe è comunque un colore spaziale perciò, se non avete nulla di simile o non vi piacciono i pigmenti liberi, vi consiglio di buttarvi su Absinthe perché non ve ne pentirete. Io lo abbinerei al meglio con il Diva Crime Dilemma* (qui  il risultato della combinazione), ma anche con Domina*, Chateau di Colourpop o Sin di MAC.

CREME SHADOW + DAZZLE LINER KLIMT


Dusk

Dalla mia recensione di qualche tempo fa non ho mai fatto mistero che alcuni Crème Shadow non mi piacciano, diciamo che non è la mia tipologia di ombretto preferita, ma alcuni di questi devo ammettere che li uso spesso e li trovo ottimi e funzionali. Uno è Birki*, e devo dire che dopo tanto tempo è rimasto cremoso come appena aperto (non posso dire lo stesso di Underpainting che, essendo totalmente opaco, iper pigmentato e più duretto, ormai è inutilizzabile). E poi c'è Dusk*, un rosa dorato molto luminoso che è leggermente più secco per via della sua natura shimmer e non satinata come Birki, ma che sulla mia palpebra di comporta benone, si stende in modo omogeneo ed è facile riuscire a sfumarlo prima che si asciughi del tutto. Io lo trovo la base perfetta per alcuni ombretti della collezione, in particolare Glasswork e Snowberry. Non saprei dirvi la tenuta perché finora l'ho sempre usato con un primer sotto, ma dalla mia esperienza con i Crème Shadow precedenti posso azzardare che duri abbastanza a lungo, almeno 6 ore sulla mia palpebra oleosa. Vi terrò aggiornati!

Klimt

Save the best for last, si dice. Eh, sì, qui si toccano vette inesplorate per Nabla e non potevano fare meglio di così. Amo, adoro, ma che dico, vado pazza per questo eyeliner! Un oro rosso totalmente originale, non penso ci siano eyeliner di questa colorazione in commercio per cui, visto che al momento è in edizione limitata (Nabla, mettilo in permanente, ti prego!) io vi avverto: COMPRATELO! In caps lock proprio, tipo now! Ok, forse esagero ma se vi piacciono queste tonalità e non disdegnate un bel tocco di colore e di illuminazione sugli occhi, dovete averlo per forza. E non solo perché il colore è spaziale, ma anche perché l'eyeliner in sé si comporta benissimo: si asciuga in poco tempo (ma vi permette comunque di aggiustarlo in caso di errori o eventuali modifiche) e diventata totalmente opaco, inoltre è no-trasfer nella maniera più assoluta, potete passarci dita su dita sopra e quello rimane lì dove l'avete messo. Il pennellino è molto fine, ma ci vuole attenzione per riuscire a creare una linea abbastanza sottile. Le sfaccettature di colore, che virano dall'oro giallo fino al rosso sono qualcosa di spaziale, paragonabili solo, per l'appunto, alle applicazioni in oro usate da Klimt nelle sue opere. A tal proposito, vi invito a dare un'occhiata alle rivisitazioni dei quadri di Klimt della fotografa Inge Prader, che io amo profondamente, soprattutto la sua versione di Danae: delicata, romantica e fortemente simbolica. Io non so più che dirvi se non che Nabla con questa novità si è ancora una volta conquistata il mio affetto incondizionato. Ora attendiamo altri eyeliner e colorazioni... We see you, Nabla!

***

In generale la parte occhi mi è piaciuta molto, sono un'appassionata di colori caldi, bronzo dorati e color ruggine quindi con me sono andati sul sicuro. La qualità dei prodotti è come sempre eccellente. A parte forse Radikal, non c'è nulla che mi faccia storcere il naso quindi ve la consiglio caldamente se anche voi siete amanti di queste tonalità. In particolare Klimt, non smetterò di ripetervelo!

Al prossimo post in cui vi darò le mie opinioni sui rossetti e i blush della collezione!

I prodotti contrassegnati dall'asterisco (*) mi sono stati inviati dall'azienda come press sample a scopo valutativo. Non traggo nessun profitto a mostrare i prodotti, non sono pagata né obbligata a mostrarli e le mie opinioni in merito sono sempre oneste al 100%. Come sempre!

martedì 13 dicembre 2016

ABSINTHE - feat. NABLA GOLDUST

Let's address the huge elephant in the room: ho tagliato i capelli!

Alcuni lo sapranno già, avendo visto le foto che ho pubblicato su Facebook e Instagram, ma dovevo aggiornare anche il blog, perché d'ora in poi mi vedrete molto spesso in queste vesti, con un long bob non proprio lunghissimo, ma che desideravo da un po'. Si dice che chi taglia i capelli voglia rinnovarsi, cambiare vita e bla bla bla. Io l'ho fatto perché mi ero stufata della zavorra di capelli che mi portavo dietro (mi mancano, certo, ma erano diventati stopposi e informi) e quindi... zak, via tutto! Poi se insieme al taglio arriva pure il cambio drastico di vita io ci sto, lo aspetto senza problemi.

Anche oggi vi propongo un look realizzato con parte della collezione Goldust di Nabla Cosmetics, diciamo la parte migliore a mio parere, ma con qualche piccolissima riserva. Ora vi spiego, niente panico.




Ho iniziato sfumando Paprika su tutta la piega esterna, estendendo la sfumatura e intensificandola anche nella parte interna sotto il sopracciglio. Ho dato più intensità inizialmente con Petra e poi con Cherry Cola per avere un gradiente di colori dal più scuro al più chiaro. Sulla palpebra nuda ho steso Absinthe, vero protagonista del look e che io amo già molto. Potete usarlo da solo, su base nera o chiara, in ogni caso i riflessi saranno spaziali. Nell'angolo interno poi ho applicato Luna e, come se non bastasse, ho steso anche l'eyeliner Klimt nella parte anteriore e centrale della rima superiore per un'illuminazione extra. Ho usato la matita nera dentro l'occhio, sporcando sia sopra che sotto per eliminare i buchetti di pelle ancora visibili. Nella palpebra inferiore ho poi sfumato Radikal all'angolo esterno sopra la matita nera e ho completato la sfumatura con un po' di Petra per scaldare il tutto. Sulle guance ho optato per un colore vivace che controbilanciasse gli occhi e il colore intenso e scuro del rossetto. Per prima cosa ho steso la matita Nightmoth, molto più rosso-violacea di Dilemma ma che si presta bene comunque, poi ho applicato Dilemma e con un pennellino di precisione ho aggiustato i bordi.

Le riserve di cui vi parlavo riguardano soprattutto il rossetto Dilemma. Ve ne parlerò più nello specifico nel post dedicato che sto preparando, ma vi anticipo che non è assolutamente omogeneo come colore; è pieno e intenso, senza dubbio, ma fa fatica a stare fermo dove lo applichi e si sposta facilmente. Tamponarlo con una velina risolve un po' il problema, lo rende più opaco e anche più gestibile di Underground (che ai tempi avevo bocciato, ahimè) però questo non toglie che il colore si "spacchi" sulle labbra e ci vogliano 2 o 3 ripassate per avere un payoff decente. Penso che l'unico colore scuro di Nabla davvero azzeccato in fatto di formulazione sia stato Domina, spero che Nabla prenda questi fattori negativi riguardanti gli scuri della linea e cerchi il metodo per rendere anche loro di qualità eccellente come gli altri Diva Crime. In ogni caso, Dilemma rimane un colore stratosferico, ma ha bisogno di tante attenzioni, forse troppe se non siete avvezzi a colori simili o vi approcciate da poco nel mondo dei rossetti scuri.



PRODOTTI UTILIZZATI
Catrice Nude Illusion Foundation 015
Kiko Matte Fusion powder
Kiko eye base primer
Nabla Cosmetics Brow Pot, Neptune
Nabla Cosmetics e/s: Paprika*, Petra,
Absinthe*, Luna*, Radikal*
Makeup Geek e/s: Cherry Cola
Nabla Cosmetics Dazzle Liner, Klimt*
Nabla Cosmetics Bombay Black eye pencil
Kiko Extra Sculpt Volume Mascara
Nabla Cosmetics Blossom Blush, Satellite of Love*
MAC Nightmoth
Nabla Cosmetics Diva Crime, Dilemma*

Allora, cosa ne pensate del nuovo taglio? E del makeup?
Fatemelo sapere con un commento, alla prossima!

I prodotti contrassegnati dall'asterisco (*) mi sono stati inviati dall'azienda come press sample a scopo valutativo. Non traggo nessun profitto a mostrare i prodotti, non sono pagata né obbligata a mostrarli e le mie opinioni in merito sono sempre oneste al 100%. Come sempre!

domenica 11 dicembre 2016

LUDWIG - feat. NABLA GOLDUST

Vi prego, non odiatemi per questo periodo un po' monotematico sulla collezione Goldust, ma mi fa piacere mostrarvi tutte le combinazioni possibili (e che mi stiano decentemente!) per aiutare qualcuno negli acquisti. Inoltre, la promozione sulla Goldust scade il 21/12 quindi c'è tutto il tempo per scegliere consapevolmente cosa regalare o regalarci per Natale (ma anche dopo, perché la collezione rimane in permanente, a eccezione dell'eyeliner Klimt e soltanto del packaging oro dei rossetti). In realtà non dovrei neanche fare queste premesse, se mi conoscete saprete già il mio modus operandi, ma better safe than sorry, no?


Detto questo, proseguiamo con un look decisamente natalizio, con uno degli ombretti che più mi ha colpito e che inizio già ad amare molto: Ludwig. [Il post con tutti gli swatch e le comparazioni arriverà spero presto, abbiate fede!] Qui ho deciso di accostarlo a una piega "mista", sfumando prima un po' di Paprika e Caramel su tutta la piega e poi anche Radikal per dargli un tocco più scuro e particolare. Spoiler prime impressioni: Radikal non è adattassimo alle sfumature ampie perché diventa troppo fangoso, io lo preferisco confinato nella piega bello intenso, steso su tutta la palpebra mobile da solo o come base per altri ombretti (come qui) o nella palpebra inferiore, in questo modo è possibile sfruttarlo al meglio. Infine, ho steso un po' di eyeliner Klimt solo nella parte iniziale e centrale dell'occhio, per avere più luminosità a aprire lo sguardo.



Sulle labbra ho deciso di mettere all'opera i due rossi della collezione: ho steso Dragonfire, rosso aranciato praticamente fluo, su tutte le labbra e ho applicato Moulin Rouge solo al centro "per vedere l'effetto che fa". Questi due rossi devo ammettere che non mi donano, sono molto profonda di mio e ho bisogno di colori intensi e cupi per risaltare, questi invece stonano molto su di me. Dragonfire è troppo fluo per i miei gusti, e di Moulin Rouge trovo che le pagliuzze dorate al suo interno mi invecchino molto e mi secchino oltremodo le labbra. Se però voi amate i rossi caldi metallizzati o quelli super intensi, non perdete tempo e andate a provarli prima dell'acquisto!

PRODOTTI UTILIZZATI
Kiko Second Skin Foundation
Kiko Matte Fusion Powder
Kiko eye base
Nabla Cosmetics Brow Divine Jupiter
Nabla Cosmetics e/s: Caramel, Paprika*, Radikal*, Ludwig*, Danae*
Nabla Cosmetics Dazzle Liner, Klimt*
Nabla Cosmetics Bombay Black
Kiko Extra Sculpt Volume Mascara
Nabla Cosmetics Blossom Blush, Satellite of Love*
Nabla Cosmetics Diva Crime: Dragonfire*, Moulin Rouge*

Termino il post con un altro spoiler! Questo sarà l'ultimo post che vedrete con i capelli lunghi, dal prossimo mi vedrete in una versione new and improved! Alla prossima!

I prodotti contrassegnati dall'asterisco (*) mi sono stati inviati dall'azienda come press sample a scopo valutativo. Non traggo nessun profitto a mostrare i prodotti, non sono pagata né obbligata a mostrarli e le mie opinioni in merito sono sempre oneste al 100%. Come sempre!

martedì 6 dicembre 2016

MODERN DAY DANAE - feat. NABLA GOLDUST

Eccomi qui, ancora una volta con un mio faccione sul blog!

Come forse già saprete se mi seguite sui vari social, a sorpresa Nabla Cosmetics mi ha omaggiata dell'intera nuova collezione invernale-natalizia: la Goldust. Una collezione che già dal comunicato stampa chiamava, macché, urlava il mio nome e che penso sia una delle più belle uscite finora, a mio gusto e parere. Se mi seguite su Facebook avrete già visto qualche swatch volante della collezione ma, prima che mi lanci in un post dettagliato sulle varie comparazioni e prime impressioni, preferisco mostrarvi i prodotti in azione su di me.

Ho già provato gran parte degli ombretti e posso dire che nessuno di loro mi ha deluso finora. In particolare mi piace la nuova texture super matte di Radikal e Paprika, molto pigmentati ma meno secchi rispetto ai matte classici Nabla. Devo dire che non mi dispiace affatto questa nuova texture. In questo trucco ho usato Paprika per scolpire tutta la piega dell'occhio e l'ho sfumato per bene. Sulla palpebra mobile ho applicato Radikal, a cui ho sovrapposto Danae, un top coat dalla texture a effetto bagnato. Come per Water Dream anche questo ha qualche fallout, ma nulla a paragone di Water Dream comunque. Con qualche accortezza si possono evitare senza stress. Ho poi applicato Luna all'angolo interno e ho fatto una riga abbastanza spessa di eyeliner nero, su cui ho applicato l'eyeliner Klimt a puntini. Prima che sia il 21 e scada la promozione io vi avverto: accattatevillo Klimt. Uno perché è in edizione limitata, due perché sul serio è il pezzo più stratosferico di tutta la collezione. E io non vado matta per gli eyeliner al di fuori del nero, ma questo oro rosso ha qualcosa di estremamente affascinante e non riesco a smettere di usarlo. Oh, poi si chiama Klimt. Non lo so che altro devo dirvi!

Sulle guance ho applicato Satellite of Love con uno stippling brush. Al contrario di tutti gli altri blush Nabla, questo ha una pigmentazione altissima, purissima, levissima. Talmente tanto da doverci prestare super attenzione, perché è un attimo trovarsi la faccia rossa. Se modulato e sfumato a dovere però è un berry intenso e leggermente cupo stupendo. Sulle labbra infine ho applicato Bye Bye Birdie, l'unico color nude della collezione. Devo ammettere che non mi fa impazzire, lo trovo un po' troppo chiaro per i miei gusti ma se tamponato o usato con una matita leggermente più scuretta non mi dispiace affatto. Qui lo indosso senza matita, e risulta un color nocciola medio/chiaro piuttosto bilanciato, né troppo marrone né troppo rosa.






PRODOTTI UTILIZZATI
Kiko Second Skin Foundation
Kiko Matte Fusion powder
Nabla Cosmetics Satellite of Love*
Nabla Cosmetics Brow Divine Jupiter
Nabla Cosmetics e/s: Paprika*, Petra, Radikal*, Danae*, Luna*
Neve Cosmetics e/s: Espresso
Kiko gel eyeliner, black
Nabla Cosmetics Dazzle Liner, Klimt* (LE)
Nabla Cosmetics Magic Pencil Nude*
Kiko Extra Sculpt Mascara
Nabla Cosmetics Diva Crime, Bye Bye Birdie*

Fatemi sapere quali pezzi della collezione vorreste vedere prima qui sul blog e io proverò ad accontentarvi. Intanto sto già pensando a un connubio Absinthe+Dilemma... In realtà l'ho già proposto su Instagram, ma penso che lo riprodurrò perché è una vera bomba! Alla prossima!

I prodotti contrassegnati dall'asterisco (*) mi sono stati inviati dall'azienda come press sample a scopo valutativo. Non traggo nessun profitto a mostrare i prodotti, non sono pagata né obbligata a mostrarli e le mie opinioni in merito sono sempre oneste al 100%. Come sempre!