venerdì 11 dicembre 2015

HOW TO: My Day-to-Night Touch Up Routine

Se c'è una cosa fondamentale nella routine del trucco per me, quella è il ritocco dopo molte ore dall'applicazione. Fondamentale perché - sostanzialmente - lo odio. Odio ritoccare, odio dovermi assentare da cene, pranzi, o uscite con gli amici per andarmi a "incipriare il naso" alla toilette. E non perché mi vergogni o perché sia una pratica che troppo spesso viene considerata superficiale e trascurabile; in realtà è una cosa utilissima, ritoccare il trucco qualora si stia fuori casa per tante ore. Ma non lo sopporto lo stesso, un po' come quando è ora di lavare i pennelli. TRAGGEDIA. Per questo motivo, porto sempre con me quei pochi prodotti che svolgono il loro lavoro col minimo sforzo. E passa la paura. 

Ecco la mia routine per ritoccare il makeup dopo molte ore.



CARTINE ANTISEBO

Penso sia una di quelle scoperte che rivoluzionano il mondo. Senza se e senza ma. Ho scoperto le cartine antisebo qualche anno fa, quando ho iniziato a truccarmi in maniera più ragionata e continuavo a non capire perché, nonostante fosse gennaio inoltrato con un freddo cane, la mia pelle fosse sudata. Non lo era, era oleosa e unta dal sebo. EWW. Lo so, che schifo, ma questo passa in convento se hai una pelle mista-grassa. Davanti allo stand Essence trovo questa mini scatolina di cartine semi-trasparenti che promettono di rimuovere il sebo in eccesso senza spostare fondotinta o altri prodotti applicati sul viso. E da quel giorno, ne ho comprate una valanga per non rimanere mai senza. Ora, a onor del vero, sono una scoperta rivoluzionaria ma non fanno i miracoli, ecco, l'ho detto. Sono però un valido aiuto nei touch-up di questo tipo. Solitamente inizio con loro, ne passo una o due su fronte (la parte più critica per me) e ai lati del naso. Questo mi aiuta a togliere la maggior parte del sebo senza rovinare il fondotinta. Occasionalmente, ne uso una terza per asciugare un po' mento e parte bassa degli zigomi, soprattutto quando le ore di applicazione del trucco sono passate a +10. Lì c'è bisogno di un intervento piuttosto massiccio e efficace.

Se non dovessi avere cartine a portata di mano (raro, ma possibile) utilizzo un semplice pezzo di carta igienica - o le tovagliette di carta dei bagni pubblici - e lo tampono delicatamente sulle zone interessate. Non sfrego il pezzo di carta, ma lo appoggio in maniera molto delicata, facendo una minima pressione. In questo modo, sono pronta per il secondo step.

CIPRIA OPACIZZANTE

Il secondo passaggio è, in assoluto, una cipria opacizzante o qualsiasi cipria che vada bene per il proprio tipo di pelle. Non ne uso una specifica da borsetta, ho usato la cipria matte di Essence e ora ne uso una di NYC. In ogni caso sono ciprie a basso costo, ho sempre il terrore di portarmi via qualcosa che potrebbe rompersi nella pochette. Tirchieria o parsimonia? Comunque per un ritocco non mi aspetto di tornare truccata come 6-8-10 ore prima, quindi mi accontento di opacizzare al meglio, senza troppe pretese.

La applico con la spugnetta in dotazione o con una in mia possesso; in mancanza di queste, con un pennello compatto che riesco a infilare agevolmente nella pochette, con setole abbastanza dense per poter incipriare in maniera precisa ed efficace.

ROSSETTO

Anche qui, ci troviamo davanti a uno step fondamentale: il ritocco del rossetto. Questo è un passaggio un po' più tricky perché dipende tutto dal modo in cui i rossetti si comportano sulle nostre labbra o dal tipo di rossetto, dalla sua durata e tenuta complessiva. Di solito, io uso rossetti opachi e/o a lunga tenuta, ma capita che dopo tante ore questi inizino a perdere colpi, soprattutto all'interno delle labbra. Per prima cosa, cerco sempre di portarmi dietro lo stesso rossetto che ho applicato a casa; è raro che dimentichi di cambiarlo dalla pochette, ma di solito lo infilo in borsa subito dopo averlo applicato davanti allo specchio, così da non dimenticarlo. In fase di touch up, dicevo, il rossetto potrebbe rovinarsi all'interno delle labbra, andando a formare qualche grinza antiestetica o sbiadire. In questo caso, con un pezzo di carta, elimino tutto il prodotto rimasto dall'interno delle labbra, facendo attenzione a non rovinare i bordi - che su di me non subiscono grandi cambiamenti - e riapplico il rossetto andando a riempire la porzione scoperta di labbra. Mezzo minuto et voilà. Quasi come nuovo.

BLUSH

Il blush, uno dei ritocchi meno frequenti seppur importante per ridare colore al viso. Quando si passano tante ore fuori casa, quando il fondotinta inizia a cedere e il blush tende a svanire, io cerco sempre di ridare un po' di vitalità alle guance. Ma... non lo faccio con il blush. Shocker! No, in realtà non porto mai un blush con me o addirittura lo stesso che ho usato ore prima in fase di trucco. Occuperebbe solo spazio, spazio che non ho nella borsa. Quindi prendo il mio rossetto di prima e, con un dito, prelevo un piccola quantità di prodotto, lo scaldo sul dorso della mano e lo applico, sfumandolo, sulle guance. Con qualsiasi rossetto indossi quella giornata, anche quelli più scuri e spaventosi. Vi sorprenderebbe vedere l'effetto meraviglioso di Sin o Diva di MAC o di Instigator, addirittura, sfumati sulle guance. Adoro questo passaggio, mi dà una gioia infinita.

FINAL TOUCH-UPS

Direi che, con i 4 step qui sopra, mi fermo e sono pronta per continuare la serata. Non faccio nient'altro per ritoccare il makeup. Una volta finito, ricontrollo il tutto per vedere se ho trascurato qualche particolare, se il rossetto è davvero messo bene, se la fronte è ancora lucida (e in quel caso, seconda passata di cipria) o se il blush/rossetto è sfumato bene, se la matita sugli occhi è sbavata (e in questo caso, un piccolo passaggio col dito e risolvo). Un ultimo, opzionale, step è quello che faccio di solito in estate, ovvero spruzzare un po' di acqua fresca su tutto il viso a una distanza di 20-25 cm dal viso con uno spruzzino molto piccolo. Non avrà lo stesso effetto di un Fix+ ma è rinfrescante e in più fa sì che la cipria non sia troppo polverosa su alcuni punti un po' più secchi del mio viso.

Questo è tutto. Voi cosa usate per i ritocchi fuori casa? Avete una routine o dei prodotti del cuore? Qualche trucchetto particolare? Fatemi sapere che sono curiosa di scoprire cose nuove!

Nessun commento:

Posta un commento