martedì 8 settembre 2015

The Only Thing Worth Fighting For

Waking up is harder
Than it seems
Wandering through these empty rooms of
Dusty books and quiet dreams
Pictures on a mantel
Speak your name
Softly like forgotten tunes just
Outside the sound of pain

Weren't we like a pair of thieves
With tumbled locks and broken codes
You cannot take that from me
My small reprieves
Your heart of gold
Weren't we like a battlefield
Locked inside a holy war
Your love and my due diligence
The only thing worth fighting for


Change will come to those who
Have no fear
But I'm not her, you never were
The kind who kept a rule book near
What I said was never
What I meant
And now you've seen my world in flames my
Shadow songs my deep regrets

Weren't we like a pair of thieves
With tumbled locks and broken codes
You cannot take that from me
My small reprieves
Your heart of gold
Weren't we like a battlefield
Locked inside a holy war
Your love and my due diligence
The only thing worth fighting for


La tentazione di lasciare questi spazi vuoti e dare attenzione solo alla musica che ha ispirato questo trucco era forte, ma mi sono detta: "Magari due parole dopo mesi che non aggiorni il blog le vuoi scrivere?" E così sto facendo. Parliamo dell'ossessione che ho da qualche mese per Lera Lynn e per la colonna sonora di True Detective II? Parliamo del fatto che è l'unica cosa buona uscita da questa nuova stagione e stendiamo un velo pietoso sulla delusione verso quest'ultima? Parliamo di quanto è figo e talentuoso Cary Fukunaga (vi consiglio il film Netflix Beasts of No Nation, che uscirà a breve e che vede tra gli attori quel gioiello di Idris Elba) e che la sua assenza nella serie ha mandato in malora una bella produzione? Ne parliamo? Parliamone, nei commenti.

Questa canzone non è allegra, quindi se non volete deprimervi lasciate questi lidi (o non ascoltatela e leggete soltanto!) ma ha una carica emotiva pazzesca per me, ne sono ossessionata e quando l'ossessione per una qualsiasi cosa diventa ingombrante di solito mi figuro materialmente quali colori abbia una melodia. A voi capita? In questo caso, la canzone in questione per me è verde oliva/oro sporco. Ho deciso di utilizzare Extravirgin di Nabla come ombretto protagonista, contornato da Camelot e Caramel a sfumare, facendolo diventare uno smoky di tutto rispetto. L'aggiunta della matita nera all'interno della rima era d'obbligo. Nonostante percepisca questa melodia come cupa e oscura, ho deciso di lasciare alla "luce" di rustiana memoria (oh, Matteuccio, quanto ci manchi!) la parte più importante per me: ho dato alle labbra un colore neutro, non predominante, utilizzando Balkis sempre di Nabla. Un colore che sto usando non tanto, tantissimo. Il fatto che si accosti perfettamente ai miei colori e a quasi ogni trucco che indosso solitamente è un vantaggio da non sottovalutare. Balkis in questo caso rende lo smoky cupo e intenso un po' più... romantico? Dai, romantico.




PRODOTTI UTILIZZATI:
MAC Mineralize Foundation, NC25
Essence all about matte high covering concealer, 20 matt nude
Kiko eye base
Neve Cosmetics e/s: Espresso, Butterfly, Etoile
Nabla Cosmetics e/s: Caramel, Wils Side*, Camelot, Extravirgin
Nabla Cosmetics matita Bombay Black
Essence Lash Princess mascara
Essence Blush Up, Heat Wave
NYC Smooth Skin face powder, Warm Beige
Nabla Cosmetics, Balkis*

Amo questa canzone e ultimamente aDDoro questa tipologia di makeup. Badate che tornerò ai miei soliti trucchi, ma non è questo il giorno! Fatemi sapere cosa ne pensate e speriamo di rileggerci presto sul blog!