giovedì 27 novembre 2014

Neon (K)nights feat. Nabla e Neve Cosmetics

Nonostante la qualità delle foto non sia un granché, e ringraziamo sempre il tempo nuvoloso e grigio di Torino, questo trucco ve lo faccio vedere perché come combinazione cromatica è piuttosto inusuale per me. O meglio, sono sempre in fase di sperimentazione. Chi mi segue da un po' sa che non vado d'accordissimo con i blu e i viola e che prediligo colori più caldi che si accordano meglio sia alla mia personalità che ai miei colori in generale. Però non smetto mai di giocarci e oggi tocca al blu.

Ho deciso di unirlo ad un colore caldo e vedere cosa succedeva e il risultato mi ha soddisfatto abbastanza da pubblicarlo. Come base per l'ombretto blu ho utilizzato la Pastello Enigma di Neve Cosmetics, a cui ho aggiunto un po' di ombretto blu opaco dalla palette Ultra Mattes di Sleek e successivamente un tocco di Utopia, il duochrome di Neve Cosmetics (che purtroppo è timido e in foto non si vede, perché i riflessi violacei di Utopia rendevano ancora più particolare il look). Per la palpebra mobile ho optato per Aphrodite di Nabla Cosmetics che secondo me si sposa alla perfezione con i blu nella piega. Nella rima interna ho applicato la Pastello Occhi Petrolio, per non andare sempre sul solito kajal nero. Infine, sulle labbra ho applicato il rossetto Sin.

La prima foto è quella più a fuoco e quella dove si notano più dettagli, le altre sono solo espressione della mia vanità. :D


PRODOTTI UTILIZZATI:
L'Oreal Nude Magique, 120 Pure Ivory
Essence All About matte compact powder
Neve Cosmetics blush, Maya
Kiko eye base primer
Neve Cosmetics e/s: Espresso (sopracciglia), Utopia, Coco
Neve Cosmetics Pastello occhi Enigma, Petrolio
Nabla Cosmetics e/s: Aphrodite, Camelot, Fossil
Sleek MakeUp e/s Bolt (Ultra Mattes V1)
Essence Lashes Go Wild mascara
Kiko False Lashes Concentrate volume Top Coat
MAC Lip Liner, Nightmoth
MAC lipstick, Sin

Anche voi avete colori con cui sperimentate sempre, cercando di farci amicizia?

venerdì 21 novembre 2014

MAC Lipstick in Sin: swatches, comparisons and makeup looks

Oggi vi parlo di un acquisto decisamente oculato e totalmente ragionato.
"Ommioddiohhh Rocky Horror Picture Show e MAC! Ommioddioh!!! Devo averlo!"

Già... più o meno è andata così, ma questo non toglie il fatto che io non sia pernuuuulla ossessionata dai rossetti di questa tipologia. Lo giuro. Passando oltre e tentando di essere seri, ho acquistato il rossetto Sin con packaging in edizione limitata per due motivi piuttosto ovvi: il packaging è troppo carino e addoro RHPS e il colore del rossetto è una bomba. E se mi conoscete un pizzichino, non c'erano veramente dubbi a proposito.

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MAC Rocky Horror Picture Show Lipstick in Sin
Nonostante quello che vi mostro sia un'edizione limitata, Sin è un rossetto che ha scavalcato l'onda ed è riuscito ad arrivare in tutti i negozi MAC, questo significa che se amate questo colore, packaging speciale o no, il rossetto potete ancora trovarlo. E questa è una buona notizia! Il bullet in LE si presenta lucido rispetto ai normali rossetti MAC, con impresso il logo di Rocky Horror Picture Show. Si presenta bene, anche se forse mi sarei aspettata qualcosa di impatto visivo più potente. Ma anche così è una figata, dai, non facciamo i choosy.

Sin fa parte dei rossetti matte di MAC, è opaco ma mantiene la caratteristica di quasi tutti gli opachi del marchio, ovvero una stesura non difficoltosa e una leggera cremosità iniziale.
Diversamente da altri matte che posseggo e in particolare al mio amato Diva, Sin è leggermente più duro alla stesura. Non ai livelli di un retromatte, ma ha una certa resistenza sulle labbra che con Diva, ad esempio, non ho mai riscontrato. Ne consegue che l'attenzione ad avere labbra più curate e scrubbate possibili è più alta. Questo perché Sin fa parte dei matte di prima generazione, se così vogliamo chiamarla: questi sono più "secchi" dei matte di adesso, nel mezzo tra un matte e un retromatte, ma con caratteristiche più vicine ai primi (per mia fortuna, posseggo solo un retromatte, Ruby Woo, e per quanto sia divino mi rovina le labbra in maniera scandalosa).

La durata. Inizialmente sono rimasta un po' delusa, perché al primo utilizzo mi era durato davvero poco ed era svanito nel giro di meno di 2 ore dall'interno delle labbra. Non mi sono fatta prendere dalla disperazione e ho pensato che quel giorno ero in una bad, bad lip condition e che avevo mangiato una pizza per cena che #diocenescampieliberi da quanto era "ciccia". Negli utilizzi successivi le cose sono decisamente andate meglio: ho curato di più le labbra prima dell'applicazione e, come faccio sempre quando applico un rossetto opaco, ho lasciato un velo sottilissimo di burrocacao sulle labbra per agevolare la stesura e la tenuta delle mie labbra già normalmente secche. Con questi accorgimenti, Sin mi dura anche 5-6 ore intatto.

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Swatches & Comparisons
Come al solito, almeno una foto Blogger deve sfalsarmela.
Con flash, ma leggermente meno sparata in originale, anche perché Diva sembra un berry e VG I sembra Ruby Woo... essì!
Luce naturale non diretta.
Sin è un rosso scuro tendente al borgogna, ma con una componente marrone che sulle mie labbra spicca particolarmente. Quando è uscita la collezione in edizione limitata, ho sentito molte persone etichettare Sin come dupe perfetto di Diva. Ora, lasciamo stare la questione "dupe perfetto" che vabeh, avendoli entrambi posso dirvi che no, non sono dupe né tantomeno perfetti. A colpo d'occhio dal bullet sono effettivamente molto simili, ma se si presta più attenzione, la differenza (anche se minima) si vede. Sin è semplicemente più scuro di Diva ad un primo sguardo e questo basta già per separarli alla nascita. Inoltre, Diva ha una base più rossa, ma Sin risulta a sua volta più caldo con la sua componente marrone più elevata.

Per quanti giri di parole io possa fare, la sostanza è sempre quella: non sono dupe e non lo saranno mai sulla carta. Potrei però dire che forse sulle labbra di alcune risultano molto simili, ma non è il mio caso. La differenza c'è, si'ori e si'ore. Fanno parte della stessa famiglia di sicuro, ma saranno... toh, cugini di 3° grado! Al contrario, Sin si sposa a meraviglia con la matita Nightmoth. Loro sì che sono fratelli, anche se il tono borgogna-violaceo di Nightmoth è più presente (non dagli swatch, ma sulle labbra sicuramente).

Makeup Looks
Luce naturale non diretta.
Luce naturale non diretta.
Foto con flash, interno.
Link al post.
Tirando qualche somma, nonostante sia leggermente più secco di un matte odierno, è comunque confortevole sulle labbra, è omogeneo e passa egregiamente i vari test di tenuta rossetti (ma la pizza zozza no, quella no). Il colore è una meraviglia e se fosse per me potrei usare solo Sin e Diva in seacula seculorum.

E forse lo farò.



martedì 4 novembre 2014

Gone with the Sin, my darling...

Questo 31 ottobre non ho festeggiato tantissimo, anzi sono rimasta ben poco fuori di casa, ma ho comunque voluto darmi un'aria riprendendo uno smokey nero with a twist (ma quanto mi sta antipatica questa espressione). Erano eoni che non lo facevo così scuro e cupo e darkdellamorte e mi sono divertita a buttarmi chilate di ombretto nero sopra e sotto la palpebra.

Per questo look ho utilizzato praticamente solo prodotti Neve Cosmetics, a parte le labbra. Non è intenzionale, né vengo pagata per usarli o mostrarli, per carità! Semplicemente ho molte cose del brand e le uso quotidianamente, stoppe. Ho utilizzato una matita nera/kajal come base per l'ombretto pressato Neve Cosmetics dalla palette Elegantissimi Black Sheep, a cui ho sfumato il marrone scuro Espresso nella piega, estendendolo verso l'angolo del naso e incupendo il look in maniera a me molto gradita. L'highlight nell'angolo interno dell'occhio è decisamente vistoso (Coco): un bianco opaco decisamente prepotente che io addoro come la pasta al pomodoro con questi smokey cattivi. Mi sarei voluta fermare qui, ad uno smokey nero nerissimo e super opaco e l'avrei impreziosito con delle ciglia finte chilometriche, ma all'ultimo la voglia di mettermi le lenti a contatto è svanita e ho optato per un effetto diverso: ho utilizzato l'ombretto Disgelo bagnato come punto luce al centro della palpebra mobile, sia sopra sia sotto nella palpebra inferiore. Non c'è bisogno di dire che il nero e l'oro sono due amanti perfetti, no? Ecco.


Il tutto è stato contornato da un pizzico di contouring e dall'ombretto Red Carpet come blush.
Per le labbra non potevo che andare su un rossetto scuro. EhpperlabarbadiGiove, ci mancherebbe!
La mia ormai fidatissima matita Nightmoth mi ha aiutato nel contorno delle labbra, mentre il ben più nuovo e già super apprezzato acquisto MAC, Sin, è andato a riempire le labbra. Di questo bel rossetto ve ne parlerò più approfonditamente a breve in un post. Le facce buffe sono dovute all'effetto che l'intero look mi provocava: mi sentivo una versione rimodernizzata e rimasterizzata di Frank-N-Furter (che non c'entra una cippa col titolo di questo post, btw), ma sicché.

L'Oreal Nude Magique Eau de Teint, Pure Ivory
MAC Select Cover Up Concealer, NW25
Essence All About Matte Compact Powder
Kiko eye base primer
Neve Cosmetics e/s: Black Sheep, Espresso, Noisette,
Coco, Butterfly, Bon Bon, Disgelo, Red Carpet
Neve Cosmetics Pastello Occhi, Liquirizia
Essence Lashes Go Wild Mascara
Kiko False Lashes Volume Top Coat
MAC lip pencil, Nightmoth
MAC lipstick, Sin

Spero vi piaccia, alla prossima!