giovedì 14 dicembre 2017

GLAM CHRISTMAS | Proposta makeup natalizia

Ogni anno mi perdo nelle feste, nei regali e nel caos tipico del mese di dicembre e non faccio mai in tempo a pensare a qualche proposta makeup da pubblicare sul blog in tempi decenti. Quest'anno però ho realizzato questo trucco e penso sia perfetto per le feste, con occhi super luminosi da cerbiatta e labbra intense, ma non colorate dal classico rosso.

I due prodotti di punta sono senza dubbio l'ombretto celestial Glasswork e il Diva Crime della collezione Goldust dell'anno scorso, Arabesque, entrambi di Nabla Cosmetics. Questa combinazione per me vince su qualsiasi rossetto rosso, se vi piace un trucco d'impatto ma non troppo carico. I glitter di Glasswork donano agli occhi una luce straordinaria e Arabesque è un succulento color mirtillo medio-scuro che, per chi ha i miei stessi colori, penso sia un must-have, oltre a durare a pranzi e cene sostanziose!




PRODOTTI UTILIZZATI
Kiko, matte base primer
Wet 'n'Wild Photofocus Foundation, Nude Ivory
Catrice, All Matte Plus powder, 015
Nabla, Shade & Light, Gotham
Nabla, Blossom Blush, Satellite of Love*
ABH brow pomade, Dark Brown
Nabla, Brow Divine Uranus
Essence brow gel, 03
Milani, eyeshadow primer
Nabla Dreamy Palette e/s: Lullaby, Immaculate
Essence Colour Arts
Nabla e/s: Glasswork*
H&M brown eyeliner
Nabla Dazzle liner, Purity*
Essence Lash Stylist mascara
Kiko Lash Concentrate top coat
Nabla Diva Crime, Arabesque*
NAILS: Kiko Artic Holiday 177

Spero vi piaccia, alla prossima!

domenica 10 dicembre 2017

SKINCARE | PM Routine (pelle mista/grassa)

Sono passati soltanto 400 anni da quando nel post della skincare AM vi dicevo: "a presto con la parte serale". AH, LE RISATE.


Mi scuso, ma nel corso di questi secoli ho sperimentato sempre di più e ancora non sono in grado di formare una vera e propria skincare serale stabile, perché cambio spesso prodotti, testo e ri-testo e mi dico che non sono ancora pronta per parlarvene. Però daje, anche basta. Alla fine gli step sono quelli, cambiano solo i prodotti ogni tanto, perciò vi elencherò in generale ciò che faccio e quali sono i prodotti che solitamente uso.

Ricordo che la mia pelle è mista/grassa, con tendenza acneica, e molto sensibile. Non ho tantissimi brufoli (se non pre-mestruazioni), ma molti punti neri e bianchi e grana della pelle irregolare, per niente liscia.

STRUCCARE E DETERGERE


Il primo step è sempre sempre sempre detergere. Quando arrivo alla sera con il trucco ancora sul viso, per prima cosa strucco con un paio di dischetti e la mia fidata acqua micellare Garnier nel pack rosa, anche se al momento ne sto usando una di Cien per pelli normali e miste ma mi sembra solo acqua fresca, non strucca bene come la Garnier. Ultimamente sto facendo fatica a struccare mascara e matita nera intense, e vorrei provare i famosi cleansing balm (Take The Day Off di Clinique o quello di NYX) che dicono facciano miracoli. Dopo lo struccaggio, passo al double cleansing; al momento sto usando il Pure Clean Gel di Kiko (qui vi ho parlato della versione in mousse) per pelli miste e grasse che aiuta a bilanciare la produzione di sebo e mi piace tanto. Non fa tanta schiuma, ma pulisce bene e a fondo e lascia la pelle liscia e setosa.

ESFOLIARE


Subito dopo, passo all'esfoliazione, per eliminare eventuale pelle morta e permettere il rinnovamento della pelle. Mesi fa utilizzavo il Lactic Acid di The Ordinary che ho finito e usato con soddisfazione, mentre da poco più di un mese sto usando invece il Glicolic Acid, un toner piuttosto blando e leggero, che non pizzica e non dà sensazioni spiacevoli al viso. Al momento non ho notato evidenzi cambiamenti o miglioramenti perché sono ancora in fase di testing (e in più sono in cura ormonale con la pillola, per cui la pelle è generalmente più bella del solito), ma confido nel suo potere sul lungo termine. Vi farò sapere in ogni caso le mie opinioni appena le avrò ben formate in testa. Alternativamente, uso uno scrub manuale (quello con i granelli, per intenderci) di Ziaja all'olio di oliva: straordinario anche quello e a un prezzo ridicolo.

Quando non uso un acido per esfoliare, uso la mia fidata Acqua alle Rose di Roberts.

IDRATARE


Infine passo all'idratazione della pelle, prima di tuffarmi tra le lenzuola e affondare la faccia sul mio cuscino gigante. Per prima cosa, uso un olio, ora sto provando il Bio-Oil (l'ho preso per le smagliature, ma va bene per tutte le parti del corpo, incluso il viso). Ne uso solo due goccine, senza esagerare (non ho la pelle secca, per cui ho bisogno di un'idratazione ponderata), lo scaldo sui palmi delle mani e lo applico sul viso picchiettando, senza tirare o massaggiare. Presso solo le mani sul viso e applico pochissima pressione fino a completo assorbimento. Poi passo al contorno occhi, e uso la crema contorno occhi alla Vitamina E di Ziaja (non fa miracoli, ma è leggera, si asciuga in fretta e lascia la zona morbida. E poi devo finirla, ce l'ho da troppo). Infine, uso la mia crema viso per "sigillare" il tutto: ho usato con molta soddisfazione una crema al cetriolo di Ziaja, ne ho usata una più idratante all'avocado (ma questa è indicata più per le pelli secche, perché è molto corposa) e ora ne sto usando un'altra di Ziaja ma al Manuka Tree e la adoro: si asciuga in un attimo e opacizza bene la pelle. Sarebbe una crema da giorno, ma io la uso anche di sera perché mi piace troppo. Quella all'avocado devo finirla, per cui di giorno in giorno alterno questa e quella al Manuka Tree, ma di quest'ultima penso che farò scorta per la vita.

In passato, ho amato molto (e non escludo di ricomprare) la crema Eterea di Neve Cosmetics e la Ultra Repair Cream di First Aid Beauty.

THE EXTRA STEP


Quando ho davvero voglia di coccolarmi, prima di andare a dormire faccio sempre qualche tipo di maschera. Cambio spesso e dunque non ho una routine specifica per questo step, ma ultimamente sto usando maschere viso rilassanti o comunque che lasciano la pelle morbida (tutto questo dopo lo struccaggio e prima di tutto il resto della skincare) mentre quelle più energizzanti, esfolianti o purificanti le lascio per il giorno, prima o dopo la doccia. Alla sera preferisco usare i patch da mettere sotto gli occhi (ho provato quelli Missha, ma ultimamente anche quelli di Sephora), ma anche le maschere labbra che aiutano a idratarle e a prepararle per il balsamo labbra da lasciare tutta la notte.

Ed è tutto, sicuramente in futuro farò qualche post aggiornato perché amo provare nuovi prodotti e nonostante abbia i miei all-time favourite, cerco sempre nuovi tesori della skincare. Spero che questo post (e quello mattutino) vi sia stato utile.

Alla prossima!

giovedì 7 dicembre 2017

FROM CASUAL TO GLAM | 3 fondotinta, 3 finish, 3 occasioni

E pensare che qualche anno fa non usavo altro che fondotinta in polvere (Neve Cosmetics FTW) e avevo il terrore di usare il fondo liquido. Ora ne ho addirittura tre per tre occasioni diverse.

Crescendo, ehm invecchiando, ho iniziato a sentire il bisogno di avere un fondotinta specifico per una giornata super casual con il fidanzato, una serata tra amici o un'occasione in cui so che farò fotografie e voglio sentirmi a posto. Nonostante non sia una persona da eventi mondani o chissà che altro, ho iniziato ad apprezzare diversi finish e coprenze in base all'occasione.



COPRENZA BASSA - NO-FUSS, EVERYDAY MAKEUP
The Ordinary Serum Foundation - 1.2 N

Nelle giornate super casual o di tutti i giorni mi piace indossare un fondotinta molto leggero, dalla coprenza bassa che si occupi solo di uniformare il viso, nascondere leggermente i rossori e qualche piccola imperfezione, ma senza fare effetto maschera. Il Serum di The Ordinary in questo caso è perfetto, perché mi dà tutte queste cose e in più dura tantissimo (almeno 8 ore se le fa) senza separarsi o raggrinzirsi a fine giornata, nonostante la mia pelle grassa. Vi dirò di più: mi piace anche più del Coverage, la mia pelle lo adora! Lo applico con una spugnetta umida o con un pennello flatbuki per diffondere bene il prodotto, ma anche con le dita per un effetto ancora più soft. Ne basta davvero poco per coprire tutto il viso e ha un finish semi-matte ma luminoso. Se non siete amanti di troppo trucco sul viso, vi consiglio di provarlo: è molto economico (7 euro per 30 ml) e rende l'incarnato splendido.

COPRENZA MEDIO-BASSA - PUT-TOGETHER, SOFT MAKEUP
The Ordinary Coverage Foundation - 1.2Y (qui la review completa)

Nelle giornate in cui voglio essere più ordinata e carina, magari con un trucco occhi più strong, scelgo il Coverage sempre di The Ordinary: mi offre una coprenza media (non alta come dice il brand), una durata non eccessiva ma tutto sommato buona (fino alle 6 ore è perfetto, poi inizia a separarsi nelle parti più calde del viso) e ha un finish matte. Non mi dilungo molto, perché ho già parlato di questo fondo nel dettaglio in un post dedicato, di cui trovate il link qui sopra, ma continua a piacermi, anche se ora gli preferisco il Serum. Shocker!

COPRENZA MEDIA - FLAWLESS, SELFIE-APPROVED MAKEUP
Wet n Wild Photofocus Foundation - Nude Ivory

Avrete capito che non sono una da full coverage. Il massimo che indosso è una media coprenza, anche se con questo fondo si riesce ad arrivare a una alta coprenza aggiungendo più prodotto, ma non fa per me e non sopporto di avere troppi strati sul viso (oltre al fatto che avendo la pelle grassa, si rovinerebbe nel giro di mezz'ora). Il Wet'n'Wild Photofocus è la mia scelta quando si tratta di eventi in famiglia, feste o festività comandate perché è perfetto in fotografia e nella realtà e ha un effetto opacizzante ma rimanendo sempre piuttosto soft sulla pelle. Rende la pelle uniforme e dona un effetto quasi "blurry", nascondendo imperfezioni, brufoletti o macchie di vario genere e dura anche 10 ore senza diventare un mascherone a fine serata; ha bisogno di essere tamponato dopo circa 5-6 ore se avete la pelle grassa, ma basta una velina antisebo o un po' di cipria e ritorna bello come prima. Non è un pore-filling ma vi assicuro che se dovete scattarvi qualche fotografia, questo fondo vi farà la pelle di porcellana! Anche questo fondotinta è piuttosto economico e per le performance che ha anche su una pelle grassa come la mia, è assolutamente promosso. L'unica pecca è il colore che ho scelto, ma quella è colpa mia, perché mi tira fuori tanto bianco e devo necessariamente bilanciare con una cipra leggermente colorata, io uso la Catrice All Matte Plus 015 Natural Beige, e un bronzer ai lati del viso per dare maggior volume e tridimensionalità.

Quali sono i vostri fondotinta preferiti? Anche voi cambiate in base alla giornata o ne avete uno che soddisfa tutte le vostre esigenze in ogni occasione? Fatemelo sapere, alla prossima!

mercoledì 22 novembre 2017

CALL ME SASSENACH

Sing me a song, of a lass that is gone
Say, could that lass be I?
Merry of soul, she sailed on a day
Over the sea to Skye.

[Skye Boat Song - Outlander Main Theme]



Non ho niente di neanche lontanamente assomigliante alla splendida, meravigliosa, radiosa e sexy Catriona Balfe in Outlander, ma quel giorno (complice la piega fatta da mia cognata parrucchiera) le onde dei miei capelli mi facevano pensare a quelle delle acconciature anni '50 di Claire nella terza stagione, e quindi niente... Call me Sassenach, mio caro Jamie! ❤

Mi sentivo tanto romantica e ispirata, ecco perché ho optato per un makeup dai toni sobri, eleganti usando varie tonalità di rosa, malva e marroncini caldi medi. Per finire, ho messo un rossetto che uso molto poco per via del suo tono così rosa e poco flattering su di me (per non parlare del fatto che esce fluo e totalmente sfalsato nelle foto, se non sto attenta), ma per questo tipo di makeup occhi funzionava alla grande!

A completare, un vestitino carinissimo comprato da Tezenis che ha le maniche molto lunghe e inserti in pizzo nero a metà gomito, il quale ormai uso in svariate occasioni con molta soddisfazione.


PRODOTTI UTILIZZATI
The Ordinary Serum Foundation, 1.2 N
Catrice All Matte Plus powder
Nabla Cosmetics: Monoi* bronzer, Beloved blush
Anastasia Beverly Hill brow pomade,
Dark Brown + Nabla brow divine Uranus
Essence brow gel 03
Milani eyeshadow primer
Nabla Cosmetics e/s: Petra, Wild Side*,
Glasswork*, Immaculate (inner corner)
Colourpop single e/s: Dreamboat
Nabla nude eye pencil
Essence super fine eyeliner
Essence Lash Stylist mascara
Kiko False Lashes Concentrate top coat
Colourpop Matte X Lippie Stix, Cami


Che ve ne pare? Seguite Outlander? Io sto recuperando la terza stagione e sono indietrissimo, ma la amo alla follia, mi fa piangere e provare tutte le emozioni possibili. Magari parliamo di Jaime? Magari di Catriona? Di quello che ve pare!

Alla prossima!

lunedì 6 novembre 2017

MEMORABILIA

Qualche giorno fa mi sono messa in testa di svuotare un po' la mia collezione makeup di tutti quei prodotti che, de facto, non uso mai mai mai o prodotti scaduti diretti nel cestino. Così ho iniziato a tirar fuori ombretti mono, mascara scaduti e secchi, rossetti dai colori improponibili o che semplicemente non mi stanno bene come vorrei e, tra la marea di prodotti, ho ritrovato lui: il Rimmel London Kate 107 che avevo acquistato grazie all'enorme tam tam di tutta la comunità blogger verso gli inizi di questo blog. Parliamo circa del 2013-2014 a naso, quindi ecco, non certo ieri. E niente, avevo quasi il sentore di mandarlo in pensione perché ormai sono altre le cose che uso sempre e con soddisfazione, ma prima di eiettarlo ho pensato di indossarlo un'ultima volta per capire se era davvero arrivata la sua ora.

Ebbene, a rossetto sulle labbra mi guardo allo specchio e dico: NOT TODAY, SATAN!





Bello fragoloso, mediamente scuro, confortevole, durevole... Che je dovemo dì? Rimani al tuo posto, Kate 107, non è ancora il momento di separarci!

Ma non è mica finita lì, perché oltre al decluttering ho riorganizzato le mie palette di ombretti in cialda, e ho pensato di cambiare l'attuale sistemazione (avevo quasi tutti gli shimmer in Liberty 12 e 6, e gli opachi separati in un'altra Liberty 12 per comodità) con una forse meno pratica ma visivamente più diretta: gli opachi restano sempre tutti insieme appassionatamente, ma ho preferito sistemare gli ombretti shimmer e glitter per variazione di colore; tutti i blu, azzurri e celesti, quelli bronzo, oro e rame, e infine tutti i viola, lilla, violetti. In questo modo posso decidere velocemente cosa usare quel giorno e avere tutta la famiglia di colori in una sola Liberty più comoda e pratica da abbinare ai vari opachi singoli o in palette varie. Poi tra 2 mesi cambierò di nuovo, watch me!





In ogni caso, qui entra in gioco un altro must have di cui vi ho parlato fino alla nausea: Rust di Nabla. Penso di averlo usato fino allo sfinimento e non credo di poter smettere mai. E' il mio ombretto preferito di sempre, hands down. Addirittura i nuovi ombretti shimmere bright della Dreamy non sono alla sua altezza: questi sono burrosi ma fin troppo sottili, mentre Rust è burroso, ma pieno, intenso e con una passata sola c'è un colore sulla palpebre che Huda Beauty e Natasha Denona lèvatevi. Best eyeshadow evah.

Per questo makeup ho addirittuta usato l'eyeliner in gel che erano secoli che non usavo. Niente, avrò avuto un attacco di nostalgia quel giorno, perché mi sono spiaccicata in faccia tutti prodotti memorabili che non usavo da tantissimo tempo! E ne sono felice, è bello ogni tanto ritrovare prodotti tanto amati e ri-indossarli nel tempo per vedere se effettivamente sono rimasti gli holy grails di una volta.

PRODOTTI UTILIZZATI
Wet n Wild Photofocus Foundation, Nude Ivory
Catrice Liquid Camouflage concealer, 10 Porcelain
Catrice All Matte Plus powder
Nabla Cosmetics Blossom Blush: Satellite of Love*
Nabla Cosmetics Shade & Light, Monoi*
Nabla Cosmetics Brow Pot, Neptune + Brow Divine Uranus
Essence Brow gel, brunette
Milani eyeshadow primer
Nabla Cosmetics Dreamy Eyeshadow Palette e/s: Sistina,
Illusion, Seňorita, Immaculate, Dogma; E/S singles: Rust, Mystic*
Nabla Cosmetics Magic Pencil, Nude*
Kiko cream eyeliner, black
Essence Lash Stylist + Kiko Lash Concentrate top coat
Rimmel London Kate, 107

Anche voi avete attacchi di malinconia e nostalgia come questa cancretta qui, che si emoziona con un ombretto e un rossetto che ha più o meno l'età di almeno uno dei miei nipoti?

Quali sono i vostri holy grails un po' trascurati, ma mai dimenticati?
Fatemelo sapere qui sotto, alla prossima!

*I prodotti contrassegnati dall'asterisco mi sono stati inviati dall'azienda a scopo valutativo, ma non percepisco compensi né sono obbligata a parlarne sul mio blog. You know the drill!

mercoledì 4 ottobre 2017

REVIEW | NABLA COSMETICS Dreamy Matte Liquid Lipsticks

Gioia e gaudio nel regno!

Finalmente vi parlo di questi rossetti liquidi così chiacchierati da mesi e mesi. Ne sono state dette di ogni, da opinioni super positive a super negative; fail colossale o colpo di genio? Personalmente, e come faccio sempre, ho evitato di esternare subito opinioni troppo di pancia e ho preferito prendermi il mio tempo per poter entrare in confidenza con il prodotto e dare una mia opinione più ponderata e ben ragionata. Come sapete, non mi piace parlare di prodotti a distanza di giorni dalla ricezione e poi dovermi o rimangiare quanto detto in seguito oppure dover rivedere ciò che penso, per cui perdonate il ritardo, ma in casa Jungfrau non c'è tempo per la fretta!


Detto questo, ho molto da dire su di loro. Come tanti prodotti, anche i Dreamy Matte hanno le loro piccole pecche e difetti, ma anche i loro vantaggi e punti di forza. Cercherò di segnalarvi tutto il possibile per poter acquistare, se lo vorrete, con consapevolezza.

In generale, devo dire che sono rimasta colpita dalla texture di tutte le colorazioni che mi sono state inviate dall'azienda a suo tempo: sono sottili e abbastanza liquidi, ne basta una sola passata per riempire tutte le labbra e non risultano disomogenei o a chiazze, fatta eccezione per Unspoken (che ho acquistato in seguito con i miei soldi) e Narcotic: purtroppo non sono omogenei e si stendono diversamente dagli altri, oltre a durare anche meno dei loro compagni.

La cosa che più mi piace è che appena applicati e asciugati non si sentono, come non avere nulla sulle labbra. Tuttavia, se applicate troppo prodotto, dopo un po' inizierete a sentire la parte interna del labbra accumulare prodotto, dandovi una spiacevolissima sensazione. Ecco perché ne basta davvero poco per coprire tutte le labbra.

Il segreto per una buona asciugatura, ho notato, è lasciarli asciugare completamente non muovendo le labbra per almeno un minuto buono, magari sventolando un ventaglio o un pezzo di carta per velocizzare il processo. In questo modo, non solo si asciugheranno omogenei ma dureranno anche di più. A tal proposito, testandoli per qualche mese posso dirvi che tutti gli altri, fatta eccezione per Narcotic, Unspoken e Five O Clock che non durano molte ore e si sgretolano anche senza mangiare o bere, resistono intonsi anche sette ore, e anche ai pasti (soprattutto Kernel, Grande Amore e Sweet Gravity, i miei preferiti come durata, performance e colore).

Tra tutti quelli che possiedo, Narcotic, Five O' Clock e Unspoken sono quelli che si comportano peggio su di me, nel senso che sono fin troppo liquidi e disomogenei, sbrodolano molto all'applicazione (anche applicando pochissimo prodotto) e vanno a piazzarsi ai lati della bocca, anche seguendo il mio metodo di asciugatura. Non riesco a farli stare fermi (come ad esempio con Kernel o Grande Amore, bellissimi e dalle performance straordinarie, secondo me) e mi ritrovo a non riuscire a fidarmi di loro se volessi indossarli per molte ore o uscire a cena.

Sotto a ogni foto e swatch troverete un piccolo commento sulle performance di ognuno.



SWEET GRAVITY







Marroncino rosato caldo. Matte.

Uno dei miei preferiti in assoluto: ha una durata pazzesca (circa 8 ore sulle mie labbra), texture sottile, dura ai pasti e non sparisce o si sgretola in malo modo dopo poche ore. Inoltre è molto simile a Balkis, Diva Crime della vita per me, e il perfetto nude per la mia carnagione. Promosso a pieni voti!


STRONGER



Malva-nocciola desaturato. Matte.

Stronger è un colore particolare, abbastanza importabile per chi non usa colori fuori "standard", ma con un trucco particolare ci può stare. Dalla texture sottile, dura ai pasti ma a fatica e andrebbe riapplicato perché sbiadisce e scompare al centro delle labbra. Sfarina anche un po', seccandosi più velocemente di altri della gamma.

GRANDE AMORE




Rosso pesca rosato. Matte.

Stesura perfetta, basta una sola applicazione dello scovolo per fare tutte le labbra e la coprenza è piuttosto incredibile. Texture leggerissima, impalpabile e non si sente sulla labbra per nulla. No-transfer (a parte qualche piccola macchiolina sul dorso della mano). Resiste bene ai pasti, ma non quelli eccessivamente oleosi. Da ritoccare dopo le 6-7 ore.

FIVE O' CLOCK


Fucsia caldo acceso. Matte.


Colore brillante, accesissimo. Non nelle mie corde, ma decisamente si fa notare. Come dicevo, è uno dei più liquidi all'applicazione, si asciuga bene ma dopo poco inizia a trasferirsi ai lati della bocca, andando a sbordare i confini delle labbra. Non mi fido molto di lui, lo indosserei solo in occasioni in cui so di doverlo portare per poche ore e non mangiare e/o bere.

KERNEL


Rosso marrone plumbeo. Matte.

We have a winner! DIN DIN DIN!
Amo alla follia sia il Diva Crime che il Dreamy Matte in questa colorazione, ha un tono che si adatta alla perfezione con i miei colori e con i miei gusti, stesura perfetta e omogenea, asciugatura uniforme, dura ai pasti e anche di più, arrivando anche alle 8 ore senza ritocco. Mi sono innamorata!

UNSPOKEN

Rubino scuro. Matte.


Ah, il pentimento! Al lancio ho ricevuto molte delle referenze della gamma, ma non quella che più mi intrigava: Unspoken. Così l'ho acquistato subito e purtroppo devo dire che mi sono pentita molto della scelta, col senno di poi avrei puntato magari su Roses o Rumors, perché purtroppo come dicevo Unspoken pare troppo liquido e si stende in maniera disomogenea sulle labbra. Servono almeno due-tre strati su di me per farlo sembrare ben steso, ma ovviamente passando più volte si accumula prodotto e questo inizia a spostarsi ovunque. Non resiste ai pasti, dovendo essere ritoccato più frequentemente. Inoltre, toccandolo si trasferisce molto su mani, tovaglioli e tutto. Un po' come Five O' Clock. Peccato perché è il mio must-have, in termini di colorazione.

COCO




Cioccolato fondente. Matte.

Folgorazione da cioccolato! Anche lui, come Kernel e Grande Amore, si stende che è una meraviglia, è sottile ma pigmentato al massimo. Dopo 7 ore, e mangiando, inizia a vacillare e andrebbe riapplicato, ma non gliene faccio un grosso difetto visto la colorazione così scura e difficile comunque da mantenere intatta per tanto tempo. Il mio consiglio, con questa colorazione, è di rimuovere il vecchio strato interno e riapplicarlo su labbra pulite, per evitare layering fastidiosi. E' no trasfer, e decisamente ha performance all'opposto di Unspoken. Ve lo consiglio, se amate i rossetti molto molto scuri da lunga tenuta.

NARCOTIC


Blu di Prussia. Matte.

Bellissimo, eppure così poco durevole. Si stende in maniera disomogenea e se ne va piuttosto in fretta anche non mangiando o bevendo nulla, credo a causa del suo essere più liquido di altri (vedi Five O' Clock e Unspoken). Detto questo, è un colore stratosferico, io lo indosserei comunque per qualche festa o evento breve, sapendo che non avrà vita lunghissima.

FETISH MAUVE




Malva. Matte.

Fetish Mauve e Antimatter sono gli ultimi Dreamy Matte usciti con la collezione Freedomination. Ho deciso di inserirli per avere una visione quanto più completa dei rossetti liquidi Nabla che possiedo. Fetish Mauve ha le stesse caratteristiche di Stronger, vi rimando dunque sopra per le stesse considerazioni. E' un colore carino, ma non adatto a me, purtroppo. Su molte altre colleghe blogger ha un tono più scuro e non prevale la componente lilla come su di me. La differenza tra swatch su braccia e labbra poi è abissale, infatti in principio speravo fosse esattamente come appare sul braccio qui sopra. Ahimé, ho provato a indossarlo qualche volta e con trucchi occhi diversi ma il risultato è sempre lo stesso: mi sbatte da morire.

ANTIMATTER



Oro Rosa. Metal

Antimatter per me è il jolly, quello che sta bene da solo e anche sopra altri rossetti.  Ovviamente premesso che siate in vena di labbra metallizzate, che sappiate portarle, e che siate totalmente coscienti della natura del prodotto. Io personalmente non amo le labbra metallizzate, trovo sia un trend molto "simpy" per makeup su Instragram o sui vari social, ma totalmente importabile nella vita di tutti i giorni. Detto questo, Antimatter è STRATOSFERICO, è leggero anche se leggermente disomogeneo applicato da solo. Ma fa la sua figura, io lo indosserei a serate particolari o lo userei come eyeliner. Ho provato con rossetti scuri (come qui), ma preferisco abbinarlo a labbra nude o a colori più chiari come qui sopra con Fetish Mauve.

Ed è tutto, fatevi sapere cosa ne pensate dei Dreamy Matte, se li avete acquistati, se li amate, se li odiate, se siete indifferenti. Qualsiasi cosa vi passi per la testa, insomma!

I prodotti (eccetto Unspoken) mi sono stati inviati dall'azienda a scopo valutativo, tuttavia non ricevo compensi né sono obbligata a parlarne sul mio blog. Le opinioni espresse sono come sempre frutto della mia personale esperienza con i prodotti citati, dunque al 100% sincere e oneste.

giovedì 14 settembre 2017

REVIEW | The Ordinary Coverage Foundation

A grande richiesta, torno sul blog con la recensione di un fondotinta molto chiacchierato e che incuriosisce molti, me compresa non appena ho saputo del suo lancio, e avendo già provato qualche prodotto del marchio. Mi sono lanciata anche sul fondotinta perché ha tutte le carte in regola per diventare un must nella mia routine di makeup.


Il tubetto, contenente 30 ml di prodotto, si presenta in plastica dura e opaca, con una pompetta dosatrice nera opaca, la quale è dotata di un meccanismo di chiusura per evitare di spargere prodotto in giro una volta riposto in un cassetto o capovolto accidentalmente. Il packaging è semplice ed essenziale, con tutte le informazioni necessarie stampate, come ad esempio la presenza di SPF 15 e la colorazione dettagliata sul fondo del botticino.

The Ordinary lo definisce un fondotinta dal finish soft matte e dalla coprenza alta, tuttavia credo che la coprenza arrivi dignitosamente a media, senza però esagerare con l'uso del prodotto. Stendendolo sul viso con una spugnetta o con un pennello flat kabuki, noto una consistenza molto sottile, leggera e che si stende in pochissimi secondi, ma soprattutto ciò che mi colpisce è la sua natura così impercettibile sulla pelle: sembra davvero di non indossare nulla e mi capita raramente anche con fondi molto leggeri e a coprenza minima, per cui il Coverage The Ordinary acquista moltissimi punti in più per il suo essere impalpabile e leggero. Lo uso prevalentemente quando voglio una base naturale, anche con qualche imperfezione che affiora, ma che comunque non mi infastidisce. 

Un altro vantaggio di questo prodotto è che posso usare davvero poca cipria per settarlo (e chi mi segue da un po', sa quanto sia grassa la mia pelle e quanto necessiti di incipriare bene il viso per mantenere un aspetto decente per qualche ora), perché il finish soft matte rende la pelle opaca ma non la secca eccessivamente, nel mio caso. Dunque, tenderei a non consigliarlo a chi ha una pelle molto secca o disidratata, e in ogni caso a utilizzarlo con sotto una buona crema idratante.



Per quanto riguarda le colorazioni, The Ordinary offre una gamma abbastanza varia e vasta di colori, con diversi toni e sottotoni da cui scegliere. Io ho acquistato la colorazione 1.2 Y, ovvero quella gialla, anche se trovo che sia un filino troppo giallo per i mesi estivi e un po' troppo scuro per quelli invernali in cui la pelle raggiunge l'apice della sua chiarezza. Se dovessi ricomprarlo, e penso che lo farò, questa volta andrei sull'1.2 N, giusto per vedere la differenza di colori e toni in gamma e capire quale sia il più adatto.

Nonostante questo, l'1.2Y è comunque un buon match per me che viro sempre tra il light e il light medium, o vicino al NC20 di MAC per fare qualche paragone. Guardando un po' di video su youtube, poi, è diffuso il fatto che questo fondo ossidi leggermente, nulla di così fuori dal mondo e fastidioso, ma un po' succede, per cui vi consiglierei di scegliere bene o magari pensare di andare su un tono in meno per sicurezza. Scegliere un colore, tra l'altro, trovo sia abbastanza facile e non impieghi troppe tecniche di sopravvivenza allo stacco arancione col collo anni '90, grazie soprattutto a questa grafica che The Ordinary mette a disposizione con tutte le spiegazioni del caso per trovare il fondo adatto a noi.
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Photo courtesy of Victoria Health website and The Ordinary

Sulla durata, sono rimasta piacevolmente colpita perché dopo circa 5-6 ore dall'applicazione, il viso non è oleoso come con altri fondotinta. Fatta eccezione per la zona più critica e infernale, ovvero fronte, naso e lati del naso, dove il fondo sbiadisce aggraziatamente (o si sgretola sotto gli occhiali, cosa a cui purtroppo solo abituata e mi succede sempre), il resto del viso rimane asciutto, e non secco, mantenendo a bada il sebo che con altri fondotinta non riesco a tenere a bada, ritrovandovi dopo poche ore con la faccia appiccicaticcia. Con questo non succede, considerando anche quanta poca cipria applichi con il The Ordinary, ma chiaramente nelle parti più oleose e problematiche non durerà così a lungo.

Nel complesso, sono molto soddisfatta di questo fondotinta e lo consiglio soprattutto a chi a una pelle mista o normale, ma non alle pelli secche che potrebbero trovarlo fastidioso. Non lo considero un fondotinta che dura un'eternità, e sinceramente non è quello che cerco, perché al massimo indosso un fondo per 8 ore ed è già tanto, ma comunque resiste bene e non si vede, prerogativa fondamentale per me negli ultimi tempi, in cui prediligo una base più leggera, che non mi faccia effetto mascherone, e che non mi crei fastidiose rughe nelle fossette del sorriso. Per finire, il prezzo è davvero invitante e irrisorio (circa 7 euro), per cui se siete curiosi di provarlo, secondo me si può fare senza spendere un patrimonio nel caso scopriste che poi non fa per voi.

Direi che ho detto tutto e pure di più, fatemi sapere cosa ne pensate e alla prossima!