giovedì 2 gennaio 2020

MY FESTIVE LOOKS | VIGILIA DI NATALE, NATALE, CAPODANNO (2019 EDITION)

Buon 2020!

Riprendo a scrivere e lo faccio con uno degli appuntamenti che ormai da tempo non mi abbandona e che mi diverte proporvi all'inizio di ogni anno! La chiamano tradizione, no? E infatti qui va avanti da un po'; potete leggere e vedere i makeup che ho indossato durante le feste degli anni passati, dal 2014, passando al 2016, 2017 e il 2018.

Qui sotto, invece, i look delle festività del 2019!

VIGILIA DI NATALE


Alla Vigilia di Natale il mood è sempre molto chic-elegante, e con un little black dress è quasi scontato buttarsi su un makeup più glam con qualche punto luce. Come ogni anno, non può mancare l'eyeliner Nabla Cosmetics in Klimt, ormai una sorta di porta fortuna in questo periodo dell'anno: lo uso in almeno uno dei tre look delle feste. A chiudere il trio Nabla, l'ombretto glitter più bello dell'universo, Water Dream, e il rossetto liquido Baudelaire, il mio passpartout per ogni occasione.

PRODOTTI USATI:
Revolution Pro foundation drops, F1
Essence, camouflage concealer, 20 light ivory
Nabla Cosmetics, baking & setting powder
Sleek makeup, contouring kit Medium
Nabla, eyeshadow in Artemisia as blush

Nabla, brow pot in Neptune
Nabla, brow Divine, Jupiter
NYX, control freak brow gel, clear
Nabla, e/s: Kids, White Truffle, Water Dream
Makeup Geek, Cherry Cola
Nabla, eyeliner Klimt
Essence, brow eyeliner in the waterline
Essence, mascara What the Fake!

Nabla, Baudelaire liquid lipstick

NATALE


A Natale quest'anno mi sentivo un po' la vie en rose, con questi toni malva e rosa e la coroncina di roselline. Un po' inusuale per me, ma perché no? Makeup leggero, base viso naturale e poco strutturata.

PRODOTTI USATI:
Erborian, Ginseng BB Cream, Fair
Essence, camouflage concealer, 20 light ivory
Nabla, baking & setting powder
Nabla, stick highlight Beige Mirage
Nabla e/s Artemisia, Verve as blush

Neve Cosmetics, eyeshadow Espresso for brows
Neve, e/s Etoile for inner corner
Nabla, brow divine, Jupiter
Nabla, e/s: Verve, Artemisia, Glasswork
Essence, brown eyeliner
Essence, mascara What the Fake!

Nabla, Diva Crime lipstick, Arabesque

CAPODANNO


Infine, a Capodanno ho deciso di andare sul classico smokey marrone bronzato e labbra rosse, niente di rivoluzionario o particolare, un look senza tempo che trovo mi doni particolarmente.

PRODOTTI USATI:
Erborian, Ginseng BB Cream, Fair
Essence, camouflage concealer, 20 light ivory
Nabla, baking & setting powder
Nabla, e/s Narciso, White Truffle as contour
Nabla, blush Beloved, Regal Mauve
Becca, Opal highlighter

Nabla, brow divine, Jupiter
Tarte, Tartelette in Bloom
Nabla, e/s: On the Road, Ludwig, Unrestricted, Danae
Studio 10, liquid eyeshadow (inner corner)
Essence, brown eyeliner
Eylure, false eyelashes, Whispies
Essence, mascara What the Fake!

Nabla, Baudelaire liquid lipstick

E voi come vi siete truccati per le feste? Quali tra questi tre vi piace di più? Alla prossima!

giovedì 12 dicembre 2019

ZOYA THE DESTROYA makeup look from NETFLIX's GLOW

Bienvenuti in questo puost su un blog schifuosamente filo-ammericano, giente!
Mio nome è Zoya la Destroya, stiella incontrastata di GLOW, le gluoriose luottatrici del wrestling! In Madre Patria Ruossia nuon esistono tutorial di trucchi su occhi, solo vuodka che colora nuostre interiora di corpo, molto divertente, credete! 

Guodetevi lo spettacolo di signorina che prova a imitare me, schifosi yankees.


Okay, enough bullshit.
Appena ho iniziato la serie Netflix GLOW, sapevo che dovevo assolutamente ricreare uno dei look più fighi di tutta la serie TV, su una delle attrici più belle degli ultimi tempi: Alison Brie (Mad Men ring a bell?). E se non avete visto la serie, vi consiglio di farlo al più presto perché riderete, piangerete e passerete splendide mezz'ore a godervi queste meravigliose attrici che spaccano *letteralmente* i culi. Devo ammettere che mi manca da morire la serie di look che insieme a Fran abbiamo ricreato negli anni passati, ma devo dire che non ero ispirata da un makeup televisivo da tempo! Ed ecco che arrivano queste folli, folli lottatrici del wrestling anni '80 a risvegliare in me la voglia di giocare con le forme e con i colori.

E se non vi sta bene, vienite a dirmelo in faccia, se aviete coraggio.


Se volete vedere come ho ricreato questo look, andate sulla mia pagina Istagram per vedere alcuni passaggi, li troverete su IGTV, per comodità. Qui sotto, invece, vi lascio tutti i dettagli dei prodotti usati per ricreare il look di Zoya. Sopracciglia esagerate, ombretto fino alle tempie, glitter e paillette... TV trash anni '80, we love you and miss you!





PRODOTTI UTILIZZATI:
Revolution PRO foundation drops, F1
Essence, camouflage concealer, 20 light ivory
Nabla, loose setting powder
Sleek makeup, contouring kit
Bellapierre, Heatwave highlighting palette

Nabla, dreamy lipstick Coco (as eyeshadow base)
Neve Cosmetics, Espresso (eyeshadow and brows)
Nabla, e/s: Danae, Whithe Truffle, Rust, Aphrodite
Coloured Raine, Downtown
Nabla, Dazzle liner, Klimt
Colourpop, supernova shadow, Firecraker
Neve Cosmetics, Pastello Piuma
Eyeko, Black Magic eyeliner
Kiko, Extra Sculpt volume mascara
Ardell, wispies 113 false eyelashes

Nabla, Diva Crime lipstick, Dilemma
Nabla, dreamy lipstick, Antimatter
Coloured Raine, Downtown


martedì 10 dicembre 2019

INTO THE BIN | Prodotti finiti e cestinati dicembre 2019

Rieccomi con un appuntamento a cui non riesco mai a essere puntale. Ogni volta che penso di farlo a cadenza mensile, mi ritrovo a fare i conti con la pigrizia e finisco per accumulare spazzatura per 2-3 mesi.


Comincio dalla haircare, con due prodotti top: la maschera/balsamo capelli Garnier Fructis all'aloe vera è una vera bomba di idratazione, mi è piaciuta da matti e la ricomprerei volentieri con qualche sconto. A dire il vero, io le sto amando tutte queste maschere (Banana, Papaya, Aloe e ho ancora quella alle bacche di Goji da aprire). Sullo scrub per il cuoio capelluto Alkemilla vi lascio la mia recensione più dettagliata, ma sapete già che la amo e l'ho ricomprata più volte!


Passiamo alla cura del corpo.
Datemi tutta la linea Rituals of Dao e nessuno si farà male! Amo alla follia il profumo di questa linea in particolare, e io non sono per nulla un'amante dei veri e propri profumi e eau de toilette (non li uso, non li compro, non me li faccio regalare, nada) eppure questo particolare profumo mi manda ai matti: è una profumazione matura, un po' androgina, elegante, non opprimente; non sono brava a descrivere le fragranze, come avrete notato, ma spero di avervi dato un'idea, oppure andate da Sephora e snasate tutta la linea Dao! Questa è la crema corpo, ma ho provato anche il balsamo per le mani, lo scrub corpo e la Bed and Body Mist che AMO!). A quanto pare la combinazione fiore di loto bianco e Yi Yi Ren è vincente per me e crea un'alchimia perfetta con il mio odore corporeo. 
E' quasi Natale, chi ha orecchie per intendere...!

E se ho scritto un papiro sulla crema Rituals, ho ben poco da dire sulle due creme Prai e Mio. Sono specifiche per collo e decolletè, la Boob Tube è piacevole e leggera con un delicata fragranza agrumata, la Prai invece è terribilmente puzzolente (violetta o roba simile) e più densa. Sinceramente cadere nel marketing spudorato di una crema specifica per il seno è ingenuo, basta usare una buona crema corpo e distribuirla ovunque. Ci sono cascata all'inizio, ma pensandoci bene non serve un'altra crema oltre a quella corpo.

Invece il deodorante in stick Borotalco è la mia unica salvezza quando si tratta di sudore e di ascelle. Non lo cambierò per nulla al mondo, è l'unico che non mi crea odori sgradevoli dopo aver sudato.



Breve carrellata per quanto riguarda la skincare:
Come sapete, il detergente in gel Kiko è uno dei miei preferiti. Ora ne sto usando uno di Olaz, che costa 1/3 ed è altrettanto efficace. Vedremo se farò lo switch o meno!

La crema giorno Elemis, come tutte le creme Elemis, è una bomba e purtroppo costa un rene (60 euro per 50 ml), quindi mi limito a provarle in minisize nelle box di Lookfantastic, ad amarle e a separarmene dopo poco. Nulla da dire sulla crema liftante e sulla maschera illuminante Filorga: entrambe piacevoli e piuttosto efficaci. La crema viso Emma Hardie non mi ha fatto impazzire, invece, ma essendo leggermente più compatta e densa rispetto a quelle che uso di solito, la usavo spesso come crema notte o nelle giornate particolarmente fredde per proteggere ulteriormente la mia pelle sensibile.


E infine alcuni terminati di makeup e un po' di cestinati.

Ho terminato, finalmente, la cipria compatta Catrice. Finalmente non perché la odiassi, ma perché ce l'avevo da anni! Era anche ora di finirla e di passare oltre. 

Ho finito anche la micro-brow pencil di NYX nella colorazione Black. Devo dire che ho provato a prenderne due di due colori diversi e non sono convinta delle colorazioni. Quelle per le more sono troppo troppo chiare e questa "black" in realtà va a malapena bene per il mio colore di capelli e sopracciglia. Quindi penso che non le acquisterò più e farò scorta di Brow Divine di Nabla, che tra l'altro hanno più o meno lo stesso prezzo.

Terminato anche il mascara Pur Cosmetics Fully Charged Mascara che mi avete visto spesso citare nei vari look sul blog e sui social. Me ne ero innamorata in minisize, ho poi comprato la full size e di nuovo amore (dopo un po' dall'apertura, devo dire, all'inizio era  troppo liquido e *impiastriccione*). Va detto però che devono piacervi i mascara molto spessi che danno volume estremo per apprezzare questo mascara. Non so se lo ricomprerò, probabilmente no, perché vorrei tornare ad acquistare quelli Essence e provare tutti quelli usciti di recente.

Infine, i cestinati.
Lo so che buttare via pezzi di collezione makeup è doloroso, però ragazzi... Il makeup non è da collezione. So che ce lo inculcano in testa che dobbiamo comprare tutto e collezionare tutto, ma il PAO non mente. O almeno, non sempre. Se passano cinque, sei, sette... pure dieci anni dall'acquisto dovete buttarli o perlomeno NON USARLI più. Soprattutto se si tratta di rossetti, quindi a rischio ingestione. Qui abbiamo Marylin e Hope di Mulac Cosmetics, Cher di Gerard Cosmetics e Mars di Coloured Raine. Io ho provato a stenderne una piccola quantità sulle labbra, ma sentendo subito una sensazione di bruciore e/o fastidio ho capito che erano andati ormai. Gli unici rossetti che non butterei, ma terrei "in display", sono quelli dal packaging davvero particolare (per dire, io ho Sin della Rocky Horror Picture Show di MAC che non butterò mai, ma quando Sin non sarà più utilizzabile, toglierò il prodotto scaduto e terrò il bullet).

Mi raccomando, ogni tanto controllate l'odore e la consistenza dei vostri prodotti makeup e non abbiate pietà nel cestinarli se vi sembrano scaduti o maleodoranti. Ma soprattutto comprate responsabilmente, così non dovrete buttare via prodotti poco usati col senso di colpa che vi attanaglia.

Alla prossima!

sabato 30 novembre 2019

SKINCARE | VeraLab LUCE LIQUIDA de L'Estetista Cinica

Ci siamo, si apre il sipario.
Luci stroboscopiche puntate sul packaging holo di Luce Liquida.
Applausi scroscianti.


Ad agosto 2019 mi sono finalmente decisa a provare qualcosa della tanto chiacchierata Estetista Cinica. La sentivo nominare da tanto (Vanity Nerd  è stata la prima da cui ho letto impressioni sui prodotti VeraLab) come un'imprenditrice super social che ci sa fare con il pubblico. Quindi ho iniziato a seguirla su Instagram e da lì mi si è aperto un mondo di skincare all'italiana fatta con i controcazzi. A parte che Cristina (L'Estetista Cinica) ha un tono di voce sopra di un centinaio di decibel dall'umanamente sopportabile (!!), ma si sopporta comunque perché mi fa pisciare dal ridere ogni volta che apro le sue Storie; e poi è una donna sicura di sé e dei suoi prodotti, che non ha paura di confrontarsi con l'enorme -gigantesco- mondo del beauty in cui si è buttata. E ha fatto bene, checcazzo.

Oh, sia chiaro che nessuno qui mi sponsorizza per scrivere ste minchiate smielate. Sono tutte frasi mie e frutto del mio incredibile estro artistico. Statece.

Torniamo a noi. Ad oggi, ho provato solamente Luce Liquida che, all'osso, è l'unico vero prodotto che mi interessava provare per valutare la reale efficacia. Quando si tratta di esfoliazione chimica e di acido salicilico io ci sto sempre, e mi incuriosisce da matti come un liquidino così innocuo al vedersi svolga un'azione così intensa sulla pelle. Sull'esfoliazione chimica ci ho già scritto qualcosa. L'acido lattico e salicilico sono miei grandi alleati, l'acido glicolico un po' meno; nel senso che i primi due sono efficaci e si vede la differenza sulla pelle, nell'ultimo caso è come acqua fresca. Ovviamente le cose variano da persona a persona. Finora, l'acido salicilico nelle sue varie forme (spoiler: sia Luce Liquida che un prodotto Paula's Choice simile che sto testando, as we speak) mi sta dando grandi soddisfazioni. Comprata Luce Liquida, ho iniziato a usarla religiosamente una volta al giorno (di sera), che neanche le mie più normali azioni quotidiane sono così costanti. Chessò, fare colazione, togliermi il pigiama, fare yoga, o lavorare...

Frena Frena... Okay, ma CHE COS'E'? A CHE SERVE?

E c'avete pure ragione. 

Luce Liquida è una lozione illuminante con acido salicilico che esfolia delicatamente e rigenera la pelle (del viso ma anche di altre parti del corpo, se necessario!), affinando la grana della pelle con un uso costante. Minimizza l'aspetto dei pori dilatati, combattendo le impurità e l'insorgere di nuovi brufoletti. Adatta anche per trattare zone con peli incarniti (inguine o gambe), follicolite o irritazione da post rasatura-ceretta-laser.

Ai primi utilizzi forse potrebbe pizzicare leggermente, ma con il passare del tempo non dovrebbe più creare fastidi. In caso contrario, ovviamente valutate se sospenderne l'uso. Gli esfolianti chimici non hanno gli stessi effetti su tutti, alcuni risultano più o meno forti su pelli diverse.

DATI RILEVANTI

Formato da 50 ml = 10 euro (travel size)
Formato da 100 ml = 20 euro
Quantità di acido salicilico non esplicitata,
ma presente al secondo posto in INCI
Botticino con etichetta olografica pazzeska!1!
Liquido incolore e inodore
FUNZIONA

COME SI USA?

Una o due volte al giorno, si tampona sul viso con un dischetto di cotone o dischetti riutilizzabili. Per pelli impure due volte al giorno, per pelli più sensibili basta una. Dopo lo stuccaggio e la detersione, prendete qualche goccia di Luce Liquida e la passate sul viso con un dischetto, NON la risciacquate percaritàdiddio, dopodiché applicate i vostri sieri e le vostre creme come sempre. OPPURE: struccaggio e detersione, qualche goccia di Luce Liquida mischiata ai vostri sieri e/o alla vostra crema viso (il mio metodo preferito per evitare sprechi di prodotto sul dischetto).

FUNZIONA?

Eh, cazzo se funziona.
Da agosto non ho più avuto nessun brufoletto pre o post mestruazioni, né di alcun tipo in realtà; i pori hanno un'aspetto più contenuto e in generale noto che il mio viso è decisamente più luminoso e soffice al tatto. Ve la consiglio, se la vostra skincare vi sembra non stia funzionando a dovere è perché forse vi manca un esfoliante chimico delicato che vada a preoccuparsi di rigenerare e illuminare l'incarnato, mentre i sieri e le creme svolgono la loro azione idratante.

Potrebbero sembrare due foto identiche scattate lo stesso giorno, ma a un secondo sguardo è evidente che è i pori sembrino meno dilatati e più sparuti (in realtà non spariscono, ragazzi, non facciamoci ingannare dai close-up finti photoshoppati). I pori li abbiamo e ce li teniamo, ma in generale il viso appare più luminoso e la grana molto più fine. L'effetto photoshop lasciamolo a Instagram o alle pubblicità in TV. ;)

***

Io l'ho acquistata sul sito di VeraLab, ma potete trovare i suoi prodotti in giro per l'Italia nei vari corner store che espongono il marchio. Come vi ripeto, ho acquistato da me Luce Liquida e nessuno mi ha costretta a osannarla come ho appena fatto. 
Fin. Sipario.

giovedì 10 ottobre 2019

FIRECRACKER

Oggi avevo voglia di truccarmi.

Sarà che ieri mi sono sciolta in un mare di lacrime, sarà che sono in PMS, sarà quel che sarà.
Oggi ho deciso di usare alcuni prodotti poco usati nella mia collezione (passate dalle mie stories Instagram per vedere il mio #shopmystash) ed ecco il primo trucco che ne è uscito. Ho deciso che userò praticamente gli stessi prodotti a tema autunnale che ho scelto per tutta la durata dell'autunno, e magari farò una cosa simile per il periodo invernale, mettendo a giro prodotti meno usati e abbandonati nei cassetti (sempre che siano ancora validi, in quel caso li cestinerò).

P.S. Ho talmente tanto astio nei confronti di Colourpop e della dogana maledetta che neanche mi ero accorta di quanto cazzo fosse bello Firecracker dei Supernova Shadows. Maledetto, se ti secchi all'improvviso, ti giuro che rovescio tavoli fino al 2030.





PRODOTTI UTILIZZATI:
Erborian, Ginseng BB cream
Nabla Cosmetics, loose powder
Sleek Makeup, contour and highlight (medium)
Pixi by Petra, blush Beach Rose
Becca Cosmetics, Opal highlighter (anche angolo interno occhio)

Nabla Cosmetics, Brow Divine Jupiter
Nabla Cosmetics, Supreme crème shadow
Colourpop, Central Perk eyeshadow
Makeup Revolution, Iconic Division Reloaded
Colourpop, Firecracker supernova liquid shadow
Makeup Geek, Plumeria eye pencil
Kiko, extra sculp mascara

Kiko, 316 lip pencil
Mac Cosmetics, Brick Dust liptensity lipstick

lunedì 5 agosto 2019

MADRIGAL TRISTE

Que m'importe que tu sois sage? 
Sois belle! Et sois triste! Les pleurs 
Ajoutent un charme au visage, 
Comme le fleuve au paysage; 
L'orage rajeunit les fleurs.


Je t'aime surtout quand la joie 
S'enfuit de ton front terrassé; 
Quand ton coeur dans l'horreur se noie;
Quand sur ton présent se déploie 
Le nuage affreux du passé.
Je t'aime quand ton grand oeil verse 
Une eau chaude comme le sang; 
Quand, malgré ma main qui te berce, 
Ton angoisse, trop lourde, perce 
Comme un râle d'agonisant.

J'aspire, volupté divine! 
Hymne profond, délicieux! 
Tous les sanglots de ta poitrine, 
Et crois que ton coeur s'illumine 
Des perles que versent tes yeux.

Madrigal triste - Charles Baudelaire (Les Fleur du Mal)

PRODOTTI UTILIZZATI:

First Aid Beauty, Coconut hydrating primer
Erborian Ginseng BB Cream, Clair
Essence Canouflage concealer, 20 light ivory
Nabla, Close-Up loose translucent powder
Nabla, stick highlighter, Beige Mirage
Nabla, blush in Happytude
Sleek makeup, face form trio (light) (solo bronzer)
Revolution PRO, brow pencil (dark brown for freckles)

NYX, micro brow pencil, Black
Neve Cosmetics, Espresso e/s
Coloured Raine e/s: Moments
Nabla e/s: Coconut Milk, Kids, White Truffle, Leon
Pur Cosmetics, Fully Charged mascara

Nabla, liquid lipstick Baudelaire

martedì 23 luglio 2019

REVIEW | HUDA BEAUTY NEON ORANGE OBSESSION PALETTE

Oggi parliamo della palette dello scandalo.
Nell'ultimo post vi ho accennato di aver ceduto all'hype e comprato questa bellezza: la Neon Orange di Huda Beauty, e oggi voglio parlarvene più nel dettaglio per farvi sapere che cosa ne penso e farvi vedere alcuni look realizzati con i vari colori disponibili.

Questa palette fa parte di un trio di palette dai colori bold e fluo, tra cui la Neon Green, la Neon Pink e, ovviamente, la Neon Orange. Il prezzo di ciascuna palette è di 32,50 euro per 9 ombretti (circa 12 grammi, 0,45 oz secondo Temptalia, sulla palette stessa non è scritto, forse era scritto nel packaging esterno che ho già buttato). I nove ombretti sono perlopiù opachi, 6 matte e 3 top coat glitterati. Io l'ho acquistata con uno sconto Sephora e l'ho pagata 26 euro, decisamente un buon investimento, a mio parere.

Premessa: gli ombretti in realtà sono pigmenti pressati, bisogna specificarlo perché solitamente i pressed pigments non sono "adatti all'uso sugli occhi", sono approvati dall'FDA in America come cosmetici ma secondo loro è meglio non usarli nell'immediata zona oculare. Ciò detto, sono sicurissimi da usare come ombretti, inoltre in Europa questa distinzione non è così marcata, ma bisogna tenere a mente che più pigmento rosso, ad esempio, ci sarà nell'ombretto, più ci sarà il rischio che possa macchiare un po' le palpebre in fase di struccaggio. Cosa che succede con alcuni colori di questa palette, soprattutto con il corallo in alto a destra, con il fucsia acceso e, molto meno, con l'arancione in basso a sinistra.

Come qualità, devo dire che queste polveri sono eccellenti. Non avevo mai provato nulla di Huda Beauty quindi per me questa formula è una vera novità. Senza dubbio, questi ombretti si sfumano perfettamente, sono morbidi e non polverosi, hanno grande pigmentazione e soprattutto si sfumano bene tra loro, senza creare macchie di colori o mischiarsi tra loro. La distinzione tra un colore e l'altro, nonostante le sfumature, è evidente, oltre che appagante in foto (vedere per credere, qui sotto). Durano a lungo, sia con l'aiuto di un primer occhi sia senza; i colori opachi sono vibranti e accesi esattamente come si vede nelle cialde.

I glitter top coat sono un discorso a parte. Sono da capire: hanno una leggera tonalità di fondo (gialla, arancione e rosa) quindi non sono completamente trasparenti, e al loro interno ci sono pagliuzze glitter dei colori corrispondenti che li rendono quasi a effetto bagnato una volta applicati. Io preferisco applicarli con le dita, poiché con il pennello non si preleva quasi nulla e si potrebbe pensare che siano pressoché inutili e scadenti. Tra i tre il migliore è sicuramente il top coat rosa, bello anche da solo, mentre i top coat arancione e giallo vanno necessariamente usati sopra una base colorata per donare un bell'effetto cangiante e glitterato al look, altrimenti sono un po' deludenti e si stendono a macchie.

SOME NEON MAKEUP LOOKS!

Le foto sono state editate con un po' di effetto "Risalta" dei colori, al solo scopo di presentare il vero colore degli ombretti, che nella foto originale risultavano slavati e poco rappresentativi della loro vera pigmentazione. Le foto non hanno flash, ma sono state fatte davanti alla finestra, con luce naturale.
Glitter applicati con le dita: scelta migliore!
All'angolo interno c'è Etoile di Neve Cosmetics, dalla Elegantissimi
Sulla palpebra invece il top coat glitter giallo
Qui il top coat arancione applicato con il pennello: pessimo e a macchie.
Non consigliato l'uso del pennello con questi glitter

In conclusione, questa palette è davvero un gioiellino, sono contenta di averla comprata e sicuramente la userò per il momenti in cui voglio un bel makeup super colorato e fluo, per soddisfare la mia vena creativa (un po' pigra, ma c'è).

Fatemi sapere cosa ne pensate della palette e dei look creati. Vi piacciono? La comprereste?