giovedì 7 giugno 2018

GLOWY SKIN | NO MAKEUP MAKEUP FOR OILY SKIN

Il mio essere una cancretta lunatica è anche questo: passo da uno smokey nero intenso più della notte a un makeup pressoché inesistente e super luminoso da un giorno all'altro.

Sì, perché flashback a qualche tempo fa, neanche troppo lontano nel tempo, a quando per me l'illuminante non serviva assolutamente a nulla e lo collegavo esclusivamente alle Insta-babes e alle youtuber più eccentriche. Come biasimarmi, in fondo, la mia è una pelle estremamente grassa e lucida già di suo, ci manca solo che mi faccio il bagno nell'illuminante. E la penso ancora così, molto spesso non lo uso e lo relego a occasioni particolari o a momenti precisi. In questo caso, l'illuminante è fondamentale per questo look e sì, si può fare anche con una pelle grassa; sebbene il viso mi si lucidi comunque dopo tante ore, ci sono alcune accortezze che utilizzo per avere un viso fresco e "glowy" senza sembrare eccessivamente truccata o arrivare a metà pomeriggio come una palla di sebo.

Qui sotto i dettagli su come raggiungere l'effetto no makeup makeup glowy. Se anche voi avete la pelle grassa, forse potrebbe esservi utile!






































Parto dalla skincare, che in questo caso è fondamentale per "l'impalcatura" del trucco: in questo caso specifico uso una crema con proprietà anche di primer (e fa anche da maschera viso) di ThisWorks, la In Transit Camera Close Up. Si tratta di un prodotto tre-in-uno che dovrebbe andare non solo a idratare la pelle ma anche a ravvivarla e renderla radiosa. Devo dire che sì, fa tutte queste cose, ma in più trovo che mantenga bene sotto il trucco e prolunghi la resa più del solito (l'ho già detto che ho la pelle grassa? Se noto la differenza rispetto a mille cagate che non funzionano, vuol dire che funziona). Una volta asciugato il primer, stendo il fondo più leggero che ho (Serum Foundation di The Ordinary) con la Miracle Sponge di Real Techniques. Per mantenere l'effetto dewy, stendo un velo di cipria matte (Catrice Prime & Fine pressed powder) solo con il pennello ma dappertutto per opacizzare al meglio e avere una base liscia per i prossimi prodotti in polvere. Ne uso poca, rispetto al solito, proprio per non andare a creare quella patina polverosa che vanificherebbe l'effetto glowy del makeup.



Faccio le sopracciglia come sempre con la Brow Divine in Jupiter di Nabla Cosmetics, applico il mascara (Kiko Artic Volume Mascara) che dà ben poco volume ma separa bene le ciglia e mi dà un effetto stranamente naturale, e perfetto per questo look.

Ma il protagonista qui, come dicevo, è l'illuminante. Per questo makeup ho usato il Face Contour Kit di Sleek nella colorazione Medium, che contiene una polvere opaca fredda per scolpire gli zigomi (e che ho usato con tocchi leggeri per non caricare troppo) e un illuminante che ho steso su zigomi alti, naso e anche su tutta la palpebra mobile. La cosa importante, nell'applicazione dell'illuminante sugli zigomi, per noi dalla pelle grassa, è non esagerare ovviamente nell'applicazione. Un'applicazione precisa, mirata e soprattutto nel punto giusto renderà più radioso l'incarcanato, scongiurando però l'effetto sebo che sappiamo poi spuntare dopo varie ore. Io mi focalizzo sullo zigomo con pochissimo prodotto sul pennello, lo sfumo leggermente anche verso le gote (leggermente è la parola chiave) senza espanderlo troppo e, fondamentale, con la spugnetta usata prima per il fondo, vado a tamponarla sopra l'illuminante per smorzare un po' l'intensità e fondere il tutto anche con il blush e il contouring.

Come blush Kiko Shade Fusion trio in Rosa Naturale (01) e sulle labbra solo un po' di gloss rimpolpante (SkinChemist Rose Quartz Lip Plump).



Ed è tutto! Ogni tanto mi piace truccarmi in modo leggero, e sto iniziando sempre più ad accettare che il makeup non è esagerare con l'intensità o con i colori accesi per esprimere se stessi, ma anche una coccola, un enhancement, un miglioramento quasi impercettibile dei propri tratti. Anche a voi piacciono questi no makeup makeup di tanto in tanto? Fatemelo sapere!

martedì 5 giugno 2018

LIGHT TO DARK SMOKEY EYE - a stupid simple guide

Per chi non lo sapesse, scrivo questo blog dal 2013 e, nonostante abbia fatto e fotografato migliaia di smokey eyes in questo lungo periodo, non ne ho mai parlato in modo dettagliato, dando per scontato - quasi- che tutti fossero in grado di arrivare a un risultato come questo qui sotto, realizzato di recente, e senza pensare che invece lo smokey eyes è uno di quei trucchi che potrebbero spaventare le ragazze (e i ragazzi) che magari non sono beauty addict come me o altre blogger e colleghe. 

Per cui stavolta prendo la palla al balzo per parlarvene in maniera se non altro costruttiva, partendo dalla base e costruendo man mano uno smokey molto intenso, senza la pretesa di dovervi insegnare qualcosa, ma magari aiutare chi vorrebbe lanciarsi nell'impresa di uno smokey eyes ma è intimidito dalla sua intensità. News flash: non è necessario arrivare a coprirsi gli occhi di nero, lo smokey eyes può essere anche leggero e dai toni più disparati, colorati, neutri, bronzati ecc...

Se per cominciare volete farvi un giro tra i miei vecchi post per tranne magari ispirazione, ve ne elenco qualcuno qui sotto:
Smokey nero/borgogna
Smokey nero/oro
Smokey marrone
Smokey nero/viola
Smokey violetto

Sulle labbra: Balkis di Nabla Cosmetics


Come dicevo, non tutti gli smokey eyes devono per forza essere super neri o scurissimi. Smoky significa fumoso, ma ha una connotazione che può estendersi anche al leggero "wash of colour" che è proprio quello da cui partirò con questo gradiente di smokey eyes. Ovviamente si possono utilizzare tutti i colori che volete, io inizio stendendo il cream crush di Kiko nella colorazione 03, una sorta di malva medio-scuro. In foto è leggermente più chiaro per via del flash, ma comunque stendendolo su tutta la palpebra mobile e sfumandolo bene ai bordi, lascia una bella traccia fumosa adatta a quasi tutti gli occhi e perfetta per quelle occasioni un po' più caste in cui il makeup non deve essere eccessivo. Bastano delle sopracciglia ben delineate e un po' di mascara (qui ho usato l'Ultra Tech Volume & Curl di Kiko) e lo smokey leggero è fatto.

Per uno step successivo, è possibile sovrapporre un ombretto in polvere della stessa tonalità, sfumarlo altrettanto bene per fissare l'ombretto in crema e farlo durare più a lungo. Questo è lo smokey più leggero che possiate fare, e non ci vuole né una conformazione del viso precisa né abilità particolari nel makeup.


Ora invece passo alla definizione forse più classica di smokey eyes, usando colori più scuri, tra il marrone scuro e il grigio quasi nero. Tuttavia, questa è la mia versione "media" dello smokey eyes, che secondo me potrebbe essere adatta a ogni occasione. E la caratteristica che lo contraddistingue (almeno su di me) e l'assenza di matita nera nella rima interna dell'occhio, che rende lo sguardo meno intenso e più aperto, nonostante la presenza di ombretti scuri sulla palpebra. Non uso una base scura cremosa sotto, ma parto subito con gli ombretti in polvere; in questo caso uso solo la Tartelette in Bloom di Tarte e parto sfumando Smarty Pants e Jetsetter (due marroni chiari) nella piega dell'occhio per aiutare le successive sfumature, e con Leader e Activist (un marrone scuro caldo e un marrone scuro freddo) ricopro 2/3 della palpebra mobile (lascio la parte interna leggermente scoperta e più chiara) e inizio a sfumare verso la piega, fondendo i vari colori e ottenendo un effetto smokey. Uso i due marroni scuri anche sotto l'occhio e sfumo bene. Un altra passata di mascara per un effetto più drammatico e via, lo smokey è fatto.

P.S Mi scuso per il risultato sfumato all'esterno decisamente pessimo, quasi a chiazze, in realtà era sfumato bene ma per qualche ragione la fotocamera decide sempre di peggiorare la qualità delle mie foto e farmi sembrare un'imbranata.


E infine, lo smokey eyes per eccellenza, quello super strong.
Partendo dalla base precedente fatta con la Tartelette in Bloom, vado a rafforzare il marrone scuro sulla palpebra con un altro po' di Activist (il marrone scuro freddo) insieme a Smokeshow (un grigio scuro) e lo porto all'esterno per una sfumatura più estesa. Sfumo il tutto anche sotto e aggiungo la matita nera Bombay Black di Nabla sia nella rima interna che sopra all'attaccatura delle ciglia per dare maggiore intensità agli occhi. 


Spero che questa mini guida vi sia in qualche modo utile, fatemelo sapere e alla prossima!

venerdì 25 maggio 2018

REVIEW | ALKEMILLA SCRUB CUOIO CAPELLUTO

Oggi vorrei parlarvi di un prodotto che ho scoperto per caso, da alcune storie di Misshaul su Instagram, in cui parlava della (allora) nuova linea K-Hair di Alkemilla e davanti a questo scrub per il cuoio capelluto mi sono incuriosita non poco. Io ho i capelli grassi, la cute estremamente grassa che lavo mediamente 2 volte a settimana e nonostante ciò, nell'intermezzo tra i due lavaggi, i capelli si sporcano molto. Uso i soliti shampoo e balsamo ormai da anni (qui la mia haircare), ma questo è un prodotto che non avevo mai visto né sentito parlare, per cui mi sono decisa e l'ho acquistato (in sconto, a prezzo pieno viene sui 12 euro per 150 ml di prodotto) sullo store online Cuccioli d'uomo.

Oltre allo scrub fa capolino anche il mio salone disordinato!


CHE COS'E'?

Uno scrub per il cuoio capelluto che aiuta ad esfoliare ed eliminare impurità, sporco e residui vari, per una chioma più pulita e capelli più forti e idratati. Oltre a numerosi estratti vegetali, contiene anche mentolo, che dona una sensazione di fresco al cuoio capelluto impressionante, è che è anche il motivo per cui ad oggi l'ho riacquistato e penso lo farò di nuovo. E' una sorta di balsamo molto leggero con dei micro-granuli al suo interno, e anzi pensavo che usare un prodotto simile al balsamo alla base dei capelli fosse uno sbaglio gigante e andasse a sporcarmi i capelli in ancora meno tempo; in realtà è straordinario, l'effetto pulito è immediato, lascia i capelli morbidi, rinfrescati e soprattutto non me li ingrassa più del normale.

Vegan, cruelty free, nickel tested, PAO di 6 mesi. Qui l'inci:

Aqua (Water) Cetearyl Alcohol Behenamidopropyl Dimethylamine Polylactic Acid Linum Usitatissimum (Linseed) Seed Extract [1] Rubus Idaeus (Raspberry) Fruit Extract [1] Cocos Nucifera (Coconut) Fruit Extract [1]Citrus Medica Limonum (Lemon) Fruit Extract Ribes Nigrum (Black Currant) Fruit Extract [1] Vaccinium Myrtillus Fruit Extract [1] Mangifera Indica (Mango) Fruit Extract Passiflora Edulis Flower Extract Panthenol Menthol Lactic Acid Benzyl Alcohol Parfum (Fragrance) Potassium Sorbate Sodium Benzoate Glycerin Guar Hydroxypropyl Trimonium Chloride Coumarin Glycolic Acid Lactide

*da agricoltura biologica controllata

COME SI UTILIZZA?
Io ammetto di essermi fatta prendere dall'entusiasmo e lo usavo quasi ad ogni lavaggio, in realtà anche ogni 2-3 lavaggi andrebbe bene. Dopo lo shampoo tradizionale, ne prendo una noce (per me abbondante, vista la massa di capelli che ho) e la stendo su tutta la cute, massaggiando delicatamente lo scalpo sia nella parte superiore sia dietro, vicino al collo. Attenzione a non sfregare lo scalpo, ma piuttosto massaggiarlo, altrimenti rischiate di fare più male che bene. Lascio in posa qualche minuto e poi risciacquo con abbondante acqua. 

LO CONSIGLIO?
Sì, sì, e sì. Io sono rimasta folgorata, non pensavo di innamorarmene così tanto, soprattutto perché quando si tratta di haircare tendo sempre a comprare prodotti poco cari. L'ho già detto mille volte, ma ho tantissimi capelli, ho una chioma foltissima, e per lavare bene i capelli ho bisogno di molto prodotto (una noce piccola non basta, devo per forza abbondare, altrimenti rimangono sporchi e non ben lavati) per cui spendere tanto per qualcosa che finisce in fretta mi dà noia. In questo caso, però, la spesa 1. vale la resa, perché funziona davvero e dona una sensazione piacevolissima; 2. è un trattamento e come tale non va usato sempre dopo lo shampoo, ma al momento del bisogno, magari una settimana sì e una no. In questo modo, la spesa è leggermente ammortizzata. Poi vabeh, parliamo di 12 euro, non di 50! #CheapAssBitch

Fatemi sapere se lo avete provato e qual è la vostra esperienza! Alla prossima!

*Il prodotto l'ho acquistato da me, il post non è assolutamente sponsorizzato né i link affiliati o che altro. Come sempre, guys!

venerdì 11 maggio 2018

INTO THE BIN may 2018 - Prodotti finiti

Ormai finire prodotti è diventato il mio sport preferito, per cui ecco qui qualche altro vuoto di cui parlare.

Molti non si curano degli empties o li sottovalutano, ma secondo me sono il modo migliore per poter parlare di un prodotto con cognizione, avendolo usato fino alla fine e avendolo potuto testare sul lungo termine. Iniziamo!



ELEMIS PRO-COLLAGEN MARINA CREAM
Inizio dal prodotto più caro in assoluto che abbia mai provato. Mi è arrivato in una box di Lookfantastic e, damn it, è una crema viso favolosa: leggera, dal veloce assorbimento e senza fragranze forti, la usavo giorno e notte e mi è piaciuta da matti. Peccato che costi un occhio della testa (sui 90 euro) e per me non è assolutamente abbordabile come prezzo.

CAUDALIE VINOSOURCE SOS THIRST QUENCHING SERUM
Anche questo l'ho ricevuto in una box Lookfantastic e anche questo non mi è dispiaciuto, nonostante non abbia visto nessun cambiamento sostanziale. Tra l'altro non è un siero adattissimo al mio tipo di pelle grassa, dal momento che è pensato per le pelli disidratate, ma devo dire che come siero notturno applicato sotto la crema viso non è male. Nulla di straordinario però.

BEAUTY FORMULAS FEET CREAM
Questa l'avevo acquistata tempo fa su Maquillalia e l'ho prosciugata fino all'ultima goccia, tanto l'ho apprezzata. Si asciugava abbastanza in fretta e lasciava i piedi freschi, grazie alla menta piperita e al mentolo. Penso che la ricomprerò perché ha davvero aiutato i miei piedi perennemente secchi e spaccati a guarire e diventare belli soffici.

SKIMONO FEET MASK
Un altro prodotto dalla box Lookfantastic: nulla di che, davvero. Non mi ha fatto impazzire come maschera piedi. Gli preferisco comunque una crema mirata giornaliera come quella sopra.

GARNIER FRUCTIS DRY SHAMPOO
Questo è un prodotto nì: fa il suo lavoro e lascia i capelli belli puliti, ma intossica da morire quando lo si spruzza sui capelli e l'odore che rimane è persistente anche dopo un bel po'. Sinceramente non è il mio shampoo secco preferito (il Batiste classico è il migliore) ma lo userei di nuovo se proprio non avessi alternative valide a portata di mano.



Passiamo alla parte makeup, questa volta leggermente più consistente:

ESSENCE VOLUME STYLIST MASCARA
L'ho consigliato in passato e continuerò a farlo, per me è un mascara ottimo a un prezzo davvero piccolo, volumizza e incurva bene le ciglia e dura un sacco prima di seccarsi o semplicemente finire. Al momento ho altri mascara aperti, ma lo ricomprerei volentieri.

ESSENCE MAKE ME BROW
Anche questo è un prodotto valido, nonostante io abbia due peletti di sopracciglia da addomesticare mi è stato utile per fissare sia le sopracciglia stesse che il disegno con i prodotti che utilizzo. Non è trasfer-resistant quindi meglio non toccarsi le sopracciglia. Lo ricomprerei, ma vorrei provare qualcosa di diverso stavolta.

CARMEX CHAPSTICK
Acquisti necessari d'inverno quando sei in giro e hai le labbra talmente secche che si rompono e sanguinano, così entri in OVS e prendi il primo burro cacao che trovi. Non mi ha entusiasmata, quando lo si applica dà una sensazione di pizzicore alle labbra data dal mentolo al suo interno, tuttavia non fa che da barriera (spessa) per le labbra, ma non le idrata tantissimo come vorrei. Io l'ho usato come "maschera" durante la notte e la mattina era ancora lì, per cui sì, niente male, ma preferisco altri burro cacao o balsami labbra a questo pieno di paraffina e petrolati.

NABLA, BROW DIVINE URANUS
Ne ho già due di backup nella colorazione Neptune (che si addice meglio al mio colore di capelli) Need I say more? Non penso, ormai non ne potrete più delle mie chiacchiere su questa matita per le sopracciglia. Holy Grail status.

NABLA, MAGIC PENCIL NUDE
Questo è uno di quei prodotti che devo buttare a metà perché davvero troppo vecchio, risale al suo lancio quando ancora ricevevo PR dal brand e nonostante l'abbia amata moltissimo (ha un colore splendido, non bianco muro, e dura un sacco nella rima interna) devo per forza liberarmene perché è diventata dura e mi fa lacrimare gli occhi. Sarà scaduta da eoni. NON USATE MAI PRODOTTI SCADUTI, PLEASE!! Se vedete che è diverso dal normale, puzza o ha cambiato consistenza, via nel cestino. Non rischiate di farvi venire infezioni. mannaggia.

KIKO MATTE FUSION PRESSED POWDER
Un'ottima cipria, se la trovate in sconto ne vale la pena perché opacizza bene e non è troppo polverosa. Preferisco comunque le ciprie Catrice, in qualità e prezzo.

CATRICE ALL MATT PLUS POWDER
Ad esempio questa, che mi ha accompagnato tutto l'anno scorso e che ho amato molto. Ora sto provando la Prime & Fine sempre di Catrice e non si smentisce: Catrice ci sa fare con le polveri. E poi i prezzi sono davvero ridicoli, io adoro Catrice!

REAL TECHNIQUES MIRACLE SPONGE
Se vedete qualcosa di strano, non siete matti, lo sono io a squartare a metà le mie spugnette vecchie per usare la parte interna che è liscia e perfetta come appena comprata. Ovviamente ne ho altre due di backup. La uso da anni con soddisfazione e non mi ha mai dato problemi con la stesura dei fondotinta. In più, se comprate il pack da due, risparmiate anche un bel po'.

Ed è tutto anche per queste mese, alla prossima!

mercoledì 9 maggio 2018

EASY SPRING MAKEUP LOOK feat. Kernel

Ieri ho proposto questo look sulle storie di Instagram (e se ve lo siete persi, lo trovate in evidenza sul mio profilo @edeljungfrau). In realtà l'ho riproposto dopo un anno, ma non avendo mai scritto un post al riguardo ho pensato di farlo ora perché oggi come ieri continuo ad amarlo da matti; è semplice e d'effetto come piace a me. Inoltre, mi avete chiesto su Instagram di proporre look più basic ed è quello che intendo fare, soprattutto con l'arrivo della stagione più calda in cui non sopporto troppo makeup sul viso e tendo a fare sempre le solite cose, forse banali, ma che so funzionare su di me. Ovviamente se avete proposte per look da proporvi nelle Stories, scrivetemi! Almeno posso segnarmi ciò che vi piacerebbe vedere e proporre qualcosa di diverso di tanto in tanto.

Il look in sé è davvero semplice, con un po' di matita sfumata nelle rime infra cigliari, tanto mascara, un blush vivace che grida "primavera" e un bel rossetto muted come Kernel.



Tra l'altro, quanto sono simili Kernel e il mio nuovo smaltino Kiko? A match made in heaven!

PRODOTTI UTILIZZATI
The Ordinary Serum foundation 1.2 N
Catrice liquid camouflage concealer 010
Catrice Prime & Fine mattifying powder
Nabla Blossom Blush, Beloved
Nabla brow divine, Jupiter
Milani eyeshadow primer
Tarte, Tartellete in Bloom (Charmer, Jetsetter, Smarty Pants)
Neve Cosmetics e/s Etoile
Nabla, Bombay Balck eye pencil
Makeup Geek eye pencil, Plumeria
Kiko Ultra Tech mascara
Kiko False Lashes top coat
Nabla, Dreamy liquid lipstick, Kernel*
NAILS: Kiko smart fast dry, 007


Baci!

giovedì 19 aprile 2018

MAKEUP CATASTROPHE | I 10 prodotti che ricomprerei se dovessi perdere tutta la mia collezione

Scrivo questo post seguendo l'idea di un video della youtuber emilynoel83, la guardo assiduamente e adoro i suoi video, le sue bimbe bellissime e il modo in cui affronta gli argomenti, le recensioni e in generale il suo modo di porsi.

Qualche giorno fa ha pubblicato un video mostrando l'applicazione di 10 prodotti che ricomprerebbe, nel caso in cui l'intera collezione di makeup accumulata finora sparisse all'improvviso. Già solo al pensiero, mi prende un'ansia incredibile, ma pensandoci su: che cosa faremmo se dovessimo ricominciare da capo? Quali prodotti must (davvero must e indispensabili) ricompreremmo?

Io me lo sono chiesta e queste sono le mie scelte. Pensandoci bene, forse opterei nella maggior parte per un negozio fisico vicino casa, tipo Kiko o OVS, che tiene sia Catrice che Essence e altri marchi low cost, ma per alcune cose mi sarebbe inevitabile non comprare online, i veri must non li ho a portata di mano, purtroppo.

Alcuni prodotti mostrati sono solo di rappresentanza, in mancanza di quelli menzionati nel post.


1 - FONDOTINTA: Probabilmente ricomprerei un fondotinta a poco prezzo, d'istinto opterei ancora una volta per il Serum di The Ordinary, un fondotinta leggero e facile da stendere, però pensandoci dovrei andarlo a cercare su siti a casaccio (visto che su Maquillalia non c'è e Victoria Health ha smesso di tenerlo in stock), per cui mossa da ansia, mi fionderei da Kiko e acquisterei di nuovo il Second Skin, la controparte italica del Serum: molto leggero, dalla coprenza medio-bassa.

2 - CORRETTORE: Il correttore Catrice Liquid Camouflage sarebbe una scelta obbligata. Non secca il contorno occhi e ha una coprenza fantastica, si setta perfettamente e rimane lì per molte ore, con un velo di cipria sopra.

3- CIPRIA: Adoro la All Matte Plus di Catrice: opacizza e non sfarina. Oltre ad essere estremamente economica. Su Catrice non si sbaglia mai, secondo me.

4 - PENNELLO CIPRIA: Qui mi sento in difficoltà, perché io uso solo pennelli comprati online, tra cui il Mint Tapered di Neve Cosmetics, ma pensandoci dovrei fare un solo ordine sul sito e non mi converrebbe, per cui andrei sul Blush Brush di Real Techniques (acquisterei da OVS) da utilizzare sia per la cipria che per il blush.

5 - BEAUTY SPONGE: Io non credo di farcela senza una spugnetta, potrei usare le mani, ma non sarebbe la stessa cosa, temo. Per cui ricomprerei una Miracle Sponge di Real Techniques (da OVS, non online) per ogni evenienza riguardo la base, anche per il blush se dovesse servire.

6 - BLUSH: In realtà non sono affezionata a un tipo di blush in particolare della mia collezione, amo i miei Blossom Blush di Nabla, ma potrei farne a meno, e magari optare per un blush Essence (che ho amato in passato). Ma visto che farei un ordine Nabla comunque (vedi sotto), opterei per Regal Mauve, un color malva che mi dà quel tocco di riflesso che mi fa dimenticare il bisogno di un illuminante.

7 - SOPRACCIGLIA: Se c'è uno step che per me è FONDAMENTALE, in caps lock per farvi capire la serietà della mia affermazione, quello è ridisegnare le sopracciglia, e non potrei mai sostituire un prodotto multitasking come le Brow Divine di Nabla. Farei un ordine online, con spedizione supersonica, per una Neptune e il blush di cui sopra. All'istante. E nel frattempo mi struggerei per la perdita della mia vecchia collezione.

8 - OMBRETTO: Qui i giochi si fanno difficili: opto per una palette? Per un singolo ombretto? In polvere? In crema? E se non ho i pennelli, che facciamo? Anche se l'idea della palette è decisamente più allettante, immagino che una volta persa tutta la collezione, non abbia tutti questi soldi da spendere per una singola palette, né i pennelli con cui applicarli sugli occhi, che mi chiuda un attimo il vuoto di makeup nel momento del bisogno, per cui sapete che c'è? Io comprerei un solo ombretto in crema da mettere su tutta la palpebra e via così, in attesa di tempi migliori. La mia scelta, ancora una volta, ricadrebbe su Nabla e sui suoi Crème Shadow. So che in passato ho detto di non amarli molto, ma tra loro ci sono le dovute eccezioni e una di queste è senza ombra di dubbio Birki; è un ombretto color nude (su di me), un nocciola leggermente rosato e molto chiaro che mi dura come un primer e mi colora la palpebra il giusto. L'ordine online si sta rivelando fruttuoso, finora.

9 - MASCARA: Lash Stylist di Essence forevah end evah. Non ho molto da aggiungere: costa una cavolata e dà volume alle ciglia come nessuno. Bye, girl!

10 - ROSSETTO: Aggiungiamo un altro prodotto al carrello Nabla? Balkis, non c'è niente da fare, è il colore nocciola perfetto per me, ha una texture morbida, rimane semi-opaco e dura un sacco. Se invece volessi un po' di colore, opterei per Kernel o Arabesque, sempre dei Diva Crime.

***

Ed ecco qui la mia lista minimal per fare un trucco semplice ma completo, nel caso in cui non avessi a disposizione la mia collezione di makeup attuale. In realtà non è stato difficile scegliere perché la mia collezione non è immensa e devo dire che il filone minimalista ultimamente mi si addice. Non compro tanti prodotti e aspetto di finire ciò che ho per comprare altro, a parte qualche piccola eccezione e/o sfizio ogni tanto. Pertanto, ridurre a 10 prodotti non mi viene difficile, a volte mi trucco anche con meno. Ovviamente, non ho incluso la skincare perché non la considero parte della collezione makeup, ma forse potrebbe essere un'idea per un prossimo post!

E voi che cosa fareste se perdeste tutti i vostri trucchi? A parte rannicchiarvi in un angolo a piangere?
Che cosa ricomprereste di sicuro? Fatemi sapere!

domenica 11 marzo 2018

° A L C H E M Y °

Per la festa della Donna ho approfittato del 3x2 sul sito Nabla per fare scorta della mia adorata Brow Divine in Jupiter e come terzo prodotto ho arraffato senza pensieri Alchemy, uno degli ultimi Celestial che desideravo dalla scorsa estate. Qui nel suo massimo splendore su tutta la palpebra. Ci crediamo alla bellezza di questo ombretto? Ovviamente nella realtà è cento volte più bello e meno caldo di come appare qui, ha quello shift rosa-blu straordinErio, da non crederci. Sciaocore.


Tra l'altro, per la base viso mi sono fatta prendere dai milioni di video osceni tipo "mixing 100 of my foundations" che a dir la verità mi mettono un disagio pazzesco, ma sono tutti così entusiasti su youtube che mi sono detta: "fuck it, ora lo provo pure io", ma solo con 3 fondotinta, per non esagerare, ah! Ho mischiato il Serum e il Coverage di The Ordinary col Photofocus di Wet n Wild e... non male, l'effetto non era per nulla male. Maledetti video virali!

Per gli occhi, il makeup è davvero banale: ho usato Lullaby e Sistina dalla Dreamy palette di Nabla per la piega dell'occhio e un po' di Dogma nella palpebra inferiore. Per la palpebra mobile invece ho usato la Colour Arts di Essence per fissare Alchemy per evitare troppi fallout. Mascara in abbondanza and that's it. Più basic di così non si può. Sulle labbra un color nude nocciola, Sweet Gravity sempre di Nabla.

Btw, il volume esagerato dei miei capelli è merito dello spray volumizzante Gyada Cosmetics. Ha un odore non proprio piacevole al mio naso, ma funziona bene e non impiastra troppo i capelli. Sto anche provando lo scrub per il cuoio capelluto di Alkemilla (credo sia di nuova uscita) e vabeh, fenomenale. Quest'estate sarà un toccasana con quel suo sentore di menta piperita (o mentolo? Boh) che si espande sulla cute e la rinfresca. Già ora è piacevole, figuriamoci tra qualche mese!




PRODOTTI UTILIZZATI
The Ordinary Serum + Coverage foundation
Wet n Wild Photofocus foundation
Catrice Camouflage concealer
Catrice All Matte Plus powder, translucent
Kiko Shade Fusion blush,  05 Marsala
Nabla bronzer, Monoi*
Nabla brow divine, Uranus
Essence make me brow gel
Milani eyeshadow primer
Nabla e/s: Lullaby, Sistina, Dogma (Dreamy), Alchemy
Essence Colour Arts
Essence Lash Stylist mascara
Kiko lash concentrate volume top coat
Nabla Dreamy liquid lipstick, Sweet Gravity*

I prodotti contrassegnati con l'asterisco (*) mi sono stati inviati dall'azienda come press sample. Blah blah blah, not sponsored, non ci guadagno un soldo bucato. BYEEEE.