venerdì 16 novembre 2018

ROSITA - feat. Nabla Cosmetics Poison Garden palette

Ve l'ho detto che tornavo a fare look più semplici.


Oggi mi sono divertita a usare i toni più romantici e rosati della Poison Garden, in particolare il bellissimo Rosita, un ombretto shimmer metallizzato rosa freddo splendido, combinandolo con gli opachi Zen e Opera. Io proprio ci sguazzo in questi tonalità. La mia anima metal spesso non combacia con il mio amore per questi colori rosini e barbie-oriented, ma me ne farò una ragione!


PRODOTTI UTILIZZATI
The Ordinary Serum foundation
Catrice Prime & Fine mattifying pressed powder
Kiko, Fusion Blush trio, 01
Nabla, Beige Mirage stick hightlighter

Nabla, Brow Divine, Jupiter
Poison Garden e/s: Canvas, Zen, Narrative, Berry Bite, Opera, Rosita
Kiko, Ultra Tech mascara

MAC, Liptensity Brick Dust
Nabla, Diva Crime, Bye Bye Birdie


Vorreste vedere qualche combinazione in particolare? Fatemelo sapere!

giovedì 15 novembre 2018

MAJORELLE - feat. Nabla Cosmetics Poison Garden

Oggi ho deciso di chiedere a voi su Instagram come mi sarei truccata ed ecco il risultato delle vostre scelte. L'unico "vincolo" se vogliamo che ho posto è la presenza di un ombretto blu, perché ogni volta che in qualche palette c'è un colore simile, è tutto un "ma non si sfuma", "è difficile da usare", "non ha il giusto payoff" e io do ragione a tutti, sempre. Infatti ne avrei fatto a meno, sia di Majorelle (il blu più acceso che acceso non è) sia di Zodiac (un blu oceano profondo) perché l'ombretto blu è forse uno tra i più difficili e stronzi da usare. Non è un marroncino che si sfuma appena lo tocchi, ma fa macchia, si stende male, crea fastidi, ire funeste e interminabili ore ad essere sfumato. A pain in the ass di cui io faccio a meno.

Però, però pero. Ho voluto comunque usarlo per farvi vedere che sì, si può usare, e sì, con taaaanta pazienza i trucchi belli si fanno. Ma che no, il blu non è un colore facile e no, non si sfuma mai bene e il rischio tragedia greca è sempre dietro l'angolo. E ve l'assicuro, perché prima di questo makeup, ho dovuto struccarmi e ripartire perché era venuta una schifezza immonda.

Detto questo, per avere un blu così intenso non mi è bastato né Majorelle né Zodiac, ma ho dovuto stratificarli sopra una base cremosa, nel mio caso ho usato un rossetto blu petrolio di Wycon (che non uso mai perché Wycon non mi sta particolarmente simpatica) ma che per questo trucco andava più che bene! Ho steso il rossetto all'esterno e ho sfumato con le dita, e poi ci ho applicato sopra Majorelle e Zodiac a sfumare. Ho creato una nuova piega con il correttore e ho applicato Fabric su tutta la zona rimasta vuota di palpebra. Eyeliner sottile, ciglia finte e rossetto scuro, as you wished!



























PRODOTTI UTILIZZATI
Catrice HD foundation
Catrice Liquid Camouflage concealer,
Nabla, baking & setting powder
Nabla, Beige Mirage stick hightligher
Nabla, blush Satellite of Love*

ABH, dip brow, Medium Brown
Nabla, brow divine, Jupiter
Milani, eyeshadow primer
Wycon, Green lipstick
Nabla Poison Garden e/s: Canvas, Narrative, Majorelle, Zodiac, Fabric
Eyeko liquid pen eyeliner
Ardell, Demi lashes
Pur Cosmetics, Fully Charged mascara

Colourpop, Satin liquid lipstick Hutch



Ora però torno anche a fare trucchi normali, che tutti sti cut crease sono estenuanti! xD

mercoledì 14 novembre 2018

OPERA - feat. Nabla Cosmetics Poison Garden

E rieccomi con un altro look realizzato con la Poison Garden di Nabla.
Non l'ho specificato nel post di ieri, ma spero sia chiaro che la palette l'ho acquistata io e scrivo questi post di mio pugno, senza pagamenti o sponsorizzazioni dietro, altrimenti l'avrei scritto a fondo del post come sempre, come ho fatto con i prodotti che mi sono stati inviati tempo fa e contrassegnati dall'asterisco. In tempi non sospetti collaboravo con l'azienda, ma ormai sono circa due anni che non compaio più nella loro PR list. Giusto una precisazione per il malpensanti!

Ma parliamo del trucco. Oggi mi sono proprio sbizzarrita con colori e forme a cui sono poco avvezza. Ovviamente non parlo di Opera che penso sia l'ombretto definitivo che mi ha convinta a comprare la palette e che già adoro, quanto più Adoration, un ombretto super strano dalla base trasparente ma con riflessi e glitter duochrome rosa-lilla-blu. In sé, l'ombretto non mi soddisfa in quanto a texture nella cialda: è molto crumbly e basta sfiorarlo per avere tanto fall out, ma una volta sulla palpebra è davvero stupendo e mi viene quasi da perdonargli la sua texture malandrina (a differenza del suo amico Delirium nella Dreamy che tutt'oggi non uso perché odio). 


Per quanto riguarda la forma, invece, ultimamente mi sto divertendo a copiare i guru del makeup con la loro tecnica del correttore per "tagliare" la palpebra a mo' di cut crease estremo. Non ve lo devo dire che ovviamente rende il look mille vole più bello e pulito, però è una faticaccia e porta via un sacco di tempo. Ma ogni tanto si può fare, dai. Infine, due ciglia finte di contorno e un bel rossetto liquido come tocco finale.





PRODOTTI UTILIZZATI
Catrice, HD liquid foundation, 010
Catrice, L
iquid Camouflage concealer, 010
Nabla, baking & setting powder
Sleek Makeup, contour duo, Medium
Nabla, highlight, Obsexed*
Nabla, blush Happitude*

Nabla brow pot, Neptune
Nabla Brow divine, Jupiter
Milani eyeshadow primer
Nabla Poison Garden e/s: Canvas, Zen, Adoration,
Opera, Adagio, Berry Bite, Rosita
Mellow, liquid pen eyeliner
Pur Cosmetics, Fully Charged mascara
Ardell, Demi lashes


Nouveau Cosmetics, Court liquid lipstick




*prodotti inviata come press sample dall'azienda

martedì 13 novembre 2018

ARCHETYPE - feat. Poison Garden palette

Un po' mi manca fare questi post brevi con il trucco del giorno. Voi che cosa ne dite? Torno a farli più spesso qui sul blog o li preferite su Instagram? O su entrambe le piattaforme? Fatemelo sapere! Ho colto l'occasione della nuova uscita Nabla con la palette Poison Garden per fare uno smokey come piace ammé: scuro e intenZo e quale ombretto migliore se non Archetype, un color bronzo con riflessi rosa e dorati?

L'ho acquistata da pochi giorni e la sto ancora testando (questo è il primo vero look che faccio utilizzandola), ma avendo già la Dreamy posso dirvi che la qualità come sempre è eccelsa, per quanto riguarda gli ombretti opachi che ho usato per questo look e, finalmente, c'è anche un color burro per opacizzare la palpebra (Canvas) che aspettavo da tempo!




PRODOTTI UTILIZZATI
The Ordinary, Coverage Foundation
Nabla, baking & setting powder
Sleek, contour & highlight, Medium
Nabla, Blossom Blush, Regal Mauve

Nabla. Brow Divine, Jupiter
Milani, eyeshadow primer
Nabla, Poison Garden e/s: Canvas, Honey, Narrative, Archetype, Opera
Essence, brown gel eyeliner
Pur Cosmetics, Fully Charged mascara

Nabla, Dreamy liquid lipstick, Unspoken

giovedì 25 ottobre 2018

INTO THE BIN - Prodotti finiti e cestinati

Ed eccomi qui ancora una volta a parlarvi di contenitori di plastica vuoti.
Lo so che forse sono una noia mortale; io e S. di Drama & Makeup facciamo a gara a chi ne scrive di più, ahahah. Però che soddisfazione buttare via tutto! Partiamo subito che la lista è lunga. Sarò breve e concisa, per quanto possibile, anche perché alcuni prodotti li avete già visti mille volte su questi schermi.



Roberts - Tonico all'acqua di rose:
Ormai sapete quanto io lo ami. Ogni volta che lo trovo in sconto (anche se ha un prezzo decisamente contenuto) ne prendo un paio da tenere di scorta. Il suo potere è pressoché nullo, non fa miracoli, ma quello che riesce a fare è dare freschezza al viso e prepararlo alle creme successive. Io lo adoro, mai più senza.

The Ordinary - Caffeine Solution (review qui):
Mi tolgo subito la nota dolente: amo, amo, amo questo prodotto. E l'ho anche ricomprato. Poi è scoppiato un putiferio con il CEO del brand e la mia incazzatura e delusione sono salite alle stelle. Così mi sono detta: "Mai più, finisco quello che ho e amen". Di prodotti ce ne sono a migliaia, non è che muoio se finisco la Caffeine Solution. E la penso ancora così; per fortuna, dopo poco la situazione si è stabilizzata, il CEO Brandon e le sue follie quotidiane sono stati allontanati dal brand e tutto è bene ciò che finisce bene. Io però non so se ricomprerò ancora The Ordinary, ma vorrei sapere la vostra in merito. Scrivetemi nel commenti, così ne discutiamo!

Today - Intensive Hand Cream:
Comprata al Penny Market a pochissimi euro. Non mi dispiace, ha un buon potere idratante su mani e gomiti e sa di burro di karitè. Ho già ricomprato la stessa marca ma questa volta quella alla camomilla, anche quella molto buona.

ThisWorks - In Transit Camera Close- Up:
Non è un primer, non è una maschera, non è una crema viso... Ề tutte e tre insieme. Mi è piaciuta molto, teneva benissimo sotto il makeup e ho anche notato che ne prolungava notevolmente la durata. Non l'ho mai provata come vera e propria maschera, ma come crema-primer non mi è affatto dispiaciuta.

Kiko - Shine Refine Mask:
L'ho comprata per caso per provarla e devo dire che non me ne sono pentita, è una maschera viso di colore verde che però non si asciuga totalmente come una all'argilla, per capirci. Va tenuta su una decina di minuti e aiuta a purificare i pori e a minimizzare le zone più lucide del viso. A me è piaciuta molto, non escludo di comprarla di nuovo.

Clinique - Moisture Surge 72h:
Di questa crema viso spettacolare vi ho scritto una recensione non molto tempo fa, ve la lascia QUI così se siete curiosi potete leggere tutte le specifiche. Per i più frettolosi: è una bomba, la adoro. Sul viso risulta leggerissima ma dona un'idratazione perfetta e bilanciata per le pelli grasse come la mia.




Kiko - Pure Clean Gel:
Comprato e ricomprato più volte, penso sia il mio detergente viso preferito. La consistenza in gel è la caratteristica che più mi piace, non fa enorme schiuma ma ne fa abbastanza da detergere a fondo e lasciare la pelle morbida e pulita. Io a volte, con makeup minimali, uso solo questo senza passare dall'acqua micellare e svolge il suo lavoro egregiamente.

Gyada Cosmetics - Shampoo Purificante:
Ho acquistato questo shampoo spinta dalla voglia di provare qualche prodotto bio made in Italy (come lo Scrub per cuoio capelluto Alkemilla, che ADORO!). Purtroppo non posso esprimere lo stesso entusiasmo per questo shampoo. Io non sono una che guarda siliconi nei prodotti per i capelli, nonostante lo shampoo sebo-regolatore l'Erborario sia pressoché immacolato a livello di inci, o almeno è quello che so, però questo shampoo Gyada non sono riuscita a farmelo piacere. Mi lasciava i capelli fin troppo secchi e pagliosi e dovevo usare una quantità doppia rispetto al solito di balsamo per ammorbidirli. Non penso che lo comprerò di nuovo. Tuttavia, la nuova linea alla Spirulina mi attira da matti! Voi l'avete già provata?

Beauty Formulas - Cucumber & Avocado facial scrub:
Questo scrub è vecchissimo, avrà almeno due o tre anni. Ormai lo usavo solo sotto la doccia su gambe e braccia per finirlo. Ha una bella texture morbida e con granelli non troppo grandi e fastidiosi. L'odore di cetriolo e avocado era piacevole, ma nulla di così straordinario da farmi venir voglia di ricomprarlo.

Nabla Cosmetics - Brow Divine:
Comprata, ricomprata e amata mille volte e più. Mai più senza, holy grail, ormai lo sapete: non devo più dilungarmi su quanto questa matita mi abbia salvato la situazione sopracciglia. Per cui la finisco qui.

Colorpop: eyebrow pencil:
Questo è l'unico prodotto cestinato del mucchio: l'ho odiato fin dal primo momento! XD La mina è super sottile, ma è troppo morbida e si spezza facilmente (l'ho cestinata perché non riuscivo neanche più a usarla ultimamente, si rompeva continuamente). Il colore era anche troppo scuro, ma avrei potuto lavorarci se non fosse che non avevo il giusto controllo della mina per ricreare due sopracciglia quasi interamente, come ormai sapete.



Nivea - Struccante occhi sotto la doccia:
Durante la spesa settimanale, una signorina mi ha offerto due campioncini di struccante Nivea. Uno l'ho dato a mia madre e uno  l'ho tenuto. Vi dico solo che mia mamma lo adora e lo usa spesso anche non sotto la doccia ma per lavare il viso alla sera. Mentre l'altro campioncino l'ha usato quasi tutto il mio fidanzato sotto la doccia, per via il nero dagli occhi causato dai prodotti che usava al lavoro, e toglieva la maggior parte dello sporco. L'ho usato anche io e non è affatto male, anche se ormai io ho i miei prodotti preferiti e non penso li rimpiazzerò.

SVR - Sebaclear gel:
Sinceramente non ricordo se mi era piaciuto o no, e questo indica che il prodotto non è stato così memorabile. Però neanche pessimo. Non rimpiazzerò il mio detergente Kiko, soprattutto per quanto riguarda il prezzo!

Erno Laszlo - Firmarine Lift Essence Lotion:
Insieme a SVR e Omorovicza, qui la soglia prezzi sfora l'inimmaginabile! Sono tutte mini taglie dalle box di Lookfantastic che devo dire non mi spingono proprio a ricomprarle: i prezzi sono davvero proibitivi. Questo tonico- essenza costa quasi 90 euro in formato grande... Però devo dire che il Firmarine di Erno Laszlo mi ha fatto una buonissima impressione ed è stato lui a spingermi a prendere il Dramatically Different Jelly di Clinique. La formula in acqua gel del Firmarine è piacevolissima sul viso, sembra quasi impalpabile come semplice acqua, ma ho notato che la mia pelle dopo era bella morbida e soda. Lo ricomprerei non costasse una fucilata ahahah.

Omorovicza Budapest - Ultramoor mud mask
Un'altra pepita d'oro nel mio cestino. Anche questo è un marchio molto costoso, di cui ho anche una crema super cara che... non mi piace! Questa maschera invece non mi è dispiaciuta, eccetto la profumazione fortemente floreale (mi sembra fosse violetta o forse lavanda. Tutti profumi che non sopporto, in ogni caso), però la maschera aveva un bel potere purificante e dopo l'uso notavo una pelle decisamente più pulita, meno lucida e soprattutto compatta.



Quali sono i prodotti che avete finito ultimamente? Che cosa ne pensate di The Ordinary? E che cosa pensate invece dei marchi super costosi e luxury? Ne vale la pena o sono soldi sprecati?

sabato 1 settembre 2018

REVIEW | Clinique Take The Day Off + Moisture Surge 72h

Sono passati ormai tre mesi da quando ho fatto questi due acquisti e, essendo quasi alla fine di uno dei due, direi che sono più che pronta per potervene finalmente parlare.

Per me Clinique in passato apparteneva alla categoria di brand not affordable su molti aspetti, sia makeup ma soprattutto skincare. Tuttavia, si cresce, si inizia a lavorare e a guadagnare qualche soldo extra, ma soprattutto a soppesare bene le proprie spese folli di bellezza (oltre al fatto di invecchiare giorno per giorno, sempre più). Ecco perché ho deciso di investire in due prodotti di punta di uno dei brand skincare che più mi attira in profumeria.




Parto dallo struccaggio con il balsamo struccante Take the Day Off.

Si tratta, per l'appunto di un balsamo dalla consistenza burrosa (come l'olio di cocco solido, per capirci), è completamente privo di coloranti e senza nessun tipo di profumazione. Io lo uso prendendone una noce e dividendola sulle varie parti del viso, dopodiché bagno le mani e inizio a massaggiare viso, occhi e labbra per rimuovere ogni traccia di trucco. Non uso né salviette struccanti né acque micellari prima di questo step. Una volta massaggiato su tutto il viso, aggiungo un po' d'acqua alle mani per sciogliere il balsamo che, unito all'acqua, diventa quasi lattiginoso; inoltre, non irrita gli occhi ma bisogna fare un po' di attenzione a massaggiarlo solo sulle ciglia senza aprire gli occhi, altrimenti ovviamente vedrete tutto sfocato per qualche minuto. Dopodiché basta lavare il viso con acqua tiepida abbondante per rimuovere ogni traccia. Questa sua doppia consistenza lo rende davvero facile da rimuovere, non lascia il viso oleoso e soprattutto non servono pannetti per rimuovere il trucco sciolto e il balsamo. Io poi faccio un doppio cleansing con un altro detergente in gel (quello Kiko) perché mi sento extra e voglio la pelle estremamente pulita, ma comunque questo prodotto da solo strucca qualsiasi cosa. 

Credo di essermi innamorata, ve lo dico. Costa un bel po' (circa 30 euro) ma avrete 125 ml di prodotto, di cui ne basta una piccola noce ad ogni struccaggio. Per farvi capire, ce l'ho da tre mesi e ne ho usato meno di 1/3. Per ammortizzare in qualche modo la spesa, lo uso i giorni i cui mi trucco molto e devo struccare mascara intensi o labbra super-longlasting (sì, anche il rossetto liquido Maybelline Super Stay in Pioneer, spina nel fianco di ogni makeup lover!), mentre per trucchi più leggeri o da tutti i giorni mi affido ad un semplice detergente o all'acqua micellare. 

Nonostante il prezzo, credo sia una valida alternativa ai milioni di dischetti di cotone che uso solitamente con l'acqua micellare. Lo spreco così inutile mi irrita e se posso evitare di sprecare e preferire un prodotto che scioglie il makeup senza l'aiuto di dischetti, per me è un ottimo prodotto. In più è adatto alle pelli grasse (non unge) ma soprattutto a quelle sensibili a sfoghi acneici (non ho mai riscontrato brufoli dopo l'uso del Take The Day Off). Se mai dovesse capitarvi un coupon o uno sconto nei vari negozi fisici e online che amate, provatelo!

E infine, la crema dei sooogni: la Moisture Surge 72h

Devo ammettere di essermi fatta trascinare dalle review di Loretta Grace su youtube, che ne parlava entusiasta anche lei da portatrice sana di pelle grassa. Così ho ceduto e, grazie agli sconti pazzeschi di Mariorraud, ho preso entrambi i prodotti praticamente al 50%. Io ho acquistato la versione da 30 ml che costa 19.50 euro, ci sono poi altri formati da 50 e 75 ml. Spoiler alert: la prossima volta andrò con formato più grande. 

Questo prodotto è tutto ciò che cercavo e che cerco in una crema: è un gel leggero e fresco leggermente colorato di rosa, senza nessun tipo di fragranza, che idrata intensamente senza lasciare il viso pastoso o unto. La crema per le pelli grasse per antonomasia, insomma. Si asciuga in un baleno, ne basta pochissima, idrata profondamente senza risultare pesante ed è piacevolissima sul viso. Ah, e il claim delle 72h? Ragazzi miei, è vero. Se la metto la sera prima di andare a dormire, la mattina seguente è ancora lì (se lavate il viso con acqua, sentite la crema che scivola via), e a volte non ho messo la crema di giorno prima di truccarmi o per affrontare la giornata perché il viso era già sufficientemente idratato e pronto per la giornata. Questa è una cosa meravigliosa per noi pelli grasse-muniti, perché solitamente creme così idratanti sono la nostra rovina e invece non con questa. Anche noi abbiamo bisogno di idratazione, una che sia bilanciata, che non ci lasci il viso unto, bensì pulito, rimpolpato e levigato. 

Aggiungo questo: se del Take The Day Off potrei anche farne a meno, sono sicura che tornerò a comprare questa crema quando potrò permettermi una spesuccia in più. Garantito.

E voi che tipo di pelle avete e quale crema viso usate?

giovedì 7 giugno 2018

GLOWY SKIN | NO MAKEUP MAKEUP FOR OILY SKIN

Il mio essere una cancretta lunatica è anche questo: passo da uno smokey nero intenso più della notte a un makeup pressoché inesistente e super luminoso da un giorno all'altro.

Sì, perché flashback a qualche tempo fa, neanche troppo lontano nel tempo, a quando per me l'illuminante non serviva assolutamente a nulla e lo collegavo esclusivamente alle Insta-babes e alle youtuber più eccentriche. Come biasimarmi, in fondo, la mia è una pelle estremamente grassa e lucida già di suo, ci manca solo che mi faccio il bagno nell'illuminante. E la penso ancora così, molto spesso non lo uso e lo relego a occasioni particolari o a momenti precisi. In questo caso, l'illuminante è fondamentale per questo look e sì, si può fare anche con una pelle grassa; sebbene il viso mi si lucidi comunque dopo tante ore, ci sono alcune accortezze che utilizzo per avere un viso fresco e "glowy" senza sembrare eccessivamente truccata o arrivare a metà pomeriggio come una palla di sebo.

Qui sotto i dettagli su come raggiungere l'effetto no makeup makeup glowy. Se anche voi avete la pelle grassa, forse potrebbe esservi utile!






































Parto dalla skincare, che in questo caso è fondamentale per "l'impalcatura" del trucco: in questo caso specifico uso una crema con proprietà anche di primer (e fa anche da maschera viso) di ThisWorks, la In Transit Camera Close Up. Si tratta di un prodotto tre-in-uno che dovrebbe andare non solo a idratare la pelle ma anche a ravvivarla e renderla radiosa. Devo dire che sì, fa tutte queste cose, ma in più trovo che mantenga bene sotto il trucco e prolunghi la resa più del solito (l'ho già detto che ho la pelle grassa? Se noto la differenza rispetto a mille cagate che non funzionano, vuol dire che funziona). Una volta asciugato il primer, stendo il fondo più leggero che ho (Serum Foundation di The Ordinary) con la Miracle Sponge di Real Techniques. Per mantenere l'effetto dewy, stendo un velo di cipria matte (Catrice Prime & Fine pressed powder) solo con il pennello ma dappertutto per opacizzare al meglio e avere una base liscia per i prossimi prodotti in polvere. Ne uso poca, rispetto al solito, proprio per non andare a creare quella patina polverosa che vanificherebbe l'effetto glowy del makeup.



Faccio le sopracciglia come sempre con la Brow Divine in Jupiter di Nabla Cosmetics, applico il mascara (Kiko Artic Volume Mascara) che dà ben poco volume ma separa bene le ciglia e mi dà un effetto stranamente naturale, e perfetto per questo look.

Ma il protagonista qui, come dicevo, è l'illuminante. Per questo makeup ho usato il Face Contour Kit di Sleek nella colorazione Medium, che contiene una polvere opaca fredda per scolpire gli zigomi (e che ho usato con tocchi leggeri per non caricare troppo) e un illuminante che ho steso su zigomi alti, naso e anche su tutta la palpebra mobile. La cosa importante, nell'applicazione dell'illuminante sugli zigomi, per noi dalla pelle grassa, è non esagerare ovviamente nell'applicazione. Un'applicazione precisa, mirata e soprattutto nel punto giusto renderà più radioso l'incarcanato, scongiurando però l'effetto sebo che sappiamo poi spuntare dopo varie ore. Io mi focalizzo sullo zigomo con pochissimo prodotto sul pennello, lo sfumo leggermente anche verso le gote (leggermente è la parola chiave) senza espanderlo troppo e, fondamentale, con la spugnetta usata prima per il fondo, vado a tamponarla sopra l'illuminante per smorzare un po' l'intensità e fondere il tutto anche con il blush e il contouring.

Come blush Kiko Shade Fusion trio in Rosa Naturale (01) e sulle labbra solo un po' di gloss rimpolpante (SkinChemist Rose Quartz Lip Plump).



Ed è tutto! Ogni tanto mi piace truccarmi in modo leggero, e sto iniziando sempre più ad accettare che il makeup non è esagerare con l'intensità o con i colori accesi per esprimere se stessi, ma anche una coccola, un enhancement, un miglioramento quasi impercettibile dei propri tratti. Anche a voi piacciono questi no makeup makeup di tanto in tanto? Fatemelo sapere!