lunedì 6 novembre 2017

MEMORABILIA

Qualche giorno fa mi sono messa in testa di svuotare un po' la mia collezione makeup di tutti quei prodotti che, de facto, non uso mai mai mai o prodotti scaduti diretti nel cestino. Così ho iniziato a tirar fuori ombretti mono, mascara scaduti e secchi, rossetti dai colori improponibili o che semplicemente non mi stanno bene come vorrei e, tra la marea di prodotti, ho ritrovato lui: il Rimmel London Kate 107 che avevo acquistato grazie all'enorme tam tam di tutta la comunità blogger verso gli inizi di questo blog. Parliamo circa del 2013-2014 a naso, quindi ecco, non certo ieri. E niente, avevo quasi il sentore di mandarlo in pensione perché ormai sono altre le cose che uso sempre e con soddisfazione, ma prima di eiettarlo ho pensato di indossarlo un'ultima volta per capire se era davvero arrivata la sua ora.

Ebbene, a rossetto sulle labbra mi guardo allo specchio e dico: NOT TODAY, SATAN!





Bello fragoloso, mediamente scuro, confortevole, durevole... Che je dovemo dì? Rimani al tuo posto, Kate 107, non è ancora il momento di separarci!

Ma non è mica finita lì, perché oltre al decluttering ho riorganizzato le mie palette di ombretti in cialda, e ho pensato di cambiare l'attuale sistemazione (avevo quasi tutti gli shimmer in Liberty 12 e 6, e gli opachi separati in un'altra Liberty 12 per comodità) con una forse meno pratica ma visivamente più diretta: gli opachi restano sempre tutti insieme appassionatamente, ma ho preferito sistemare gli ombretti shimmer e glitter per variazione di colore; tutti i blu, azzurri e celesti, quelli bronzo, oro e rame, e infine tutti i viola, lilla, violetti. In questo modo posso decidere velocemente cosa usare quel giorno e avere tutta la famiglia di colori in una sola Liberty più comoda e pratica da abbinare ai vari opachi singoli o in palette varie. Poi tra 2 mesi cambierò di nuovo, watch me!





In ogni caso, qui entra in gioco un altro must have di cui vi ho parlato fino alla nausea: Rust di Nabla. Penso di averlo usato fino allo sfinimento e non credo di poter smettere mai. E' il mio ombretto preferito di sempre, hands down. Addirittura i nuovi ombretti shimmere bright della Dreamy non sono alla sua altezza: questi sono burrosi ma fin troppo sottili, mentre Rust è burroso, ma pieno, intenso e con una passata sola c'è un colore sulla palpebre che Huda Beauty e Natasha Denona lèvatevi. Best eyeshadow evah.

Per questo makeup ho addirittuta usato l'eyeliner in gel che erano secoli che non usavo. Niente, avrò avuto un attacco di nostalgia quel giorno, perché mi sono spiaccicata in faccia tutti prodotti memorabili che non usavo da tantissimo tempo! E ne sono felice, è bello ogni tanto ritrovare prodotti tanto amati e ri-indossarli nel tempo per vedere se effettivamente sono rimasti gli holy grails di una volta.

PRODOTTI UTILIZZATI
Wet n Wild Photofocus Foundation, Nude Ivory
Catrice Liquid Camouflage concealer, 10 Porcelain
Catrice All Matte Plus powder
Nabla Cosmetics Blossom Blush: Satellite of Love*
Nabla Cosmetics Shade & Light, Monoi*
Nabla Cosmetics Brow Pot, Neptune + Brow Divine Uranus
Essence Brow gel, brunette
Milani eyeshadow primer
Nabla Cosmetics Dreamy Eyeshadow Palette e/s: Sistina,
Illusion, Seňorita, Immaculate, Dogma; E/S singles: Rust, Mystic*
Nabla Cosmetics Magic Pencil, Nude*
Kiko cream eyeliner, black
Essence Lash Stylist + Kiko Lash Concentrate top coat
Rimmel London Kate, 107

Anche voi avete attacchi di malinconia e nostalgia come questa cancretta qui, che si emoziona con un ombretto e un rossetto che ha più o meno l'età di almeno uno dei miei nipoti?

Quali sono i vostri holy grails un po' trascurati, ma mai dimenticati?
Fatemelo sapere qui sotto, alla prossima!

*I prodotti contrassegnati dall'asterisco mi sono stati inviati dall'azienda a scopo valutativo, ma non percepisco compensi né sono obbligata a parlarne sul mio blog. You know the drill!

mercoledì 4 ottobre 2017

REVIEW | NABLA COSMETICS Dreamy Matte Liquid Lipsticks

Gioia e gaudio nel regno!

Finalmente vi parlo di questi rossetti liquidi così chiacchierati da mesi e mesi. Ne sono state dette di ogni, da opinioni super positive a super negative; fail colossale o colpo di genio? Personalmente, e come faccio sempre, ho evitato di esternare subito opinioni troppo di pancia e ho preferito prendermi il mio tempo per poter entrare in confidenza con il prodotto e dare una mia opinione più ponderata e ben ragionata. Come sapete, non mi piace parlare di prodotti a distanza di giorni dalla ricezione e poi dovermi o rimangiare quanto detto in seguito oppure dover rivedere ciò che penso, per cui perdonate il ritardo, ma in casa Jungfrau non c'è tempo per la fretta!


Detto questo, ho molto da dire su di loro. Come tanti prodotti, anche i Dreamy Matte hanno le loro piccole pecche e difetti, ma anche i loro vantaggi e punti di forza. Cercherò di segnalarvi tutto il possibile per poter acquistare, se lo vorrete, con consapevolezza.

In generale, devo dire che sono rimasta colpita dalla texture di tutte le colorazioni che mi sono state inviate dall'azienda a suo tempo: sono sottili e abbastanza liquidi, ne basta una sola passata per riempire tutte le labbra e non risultano disomogenei o a chiazze, fatta eccezione per Unspoken (che ho acquistato in seguito con i miei soldi) e Narcotic: purtroppo non sono omogenei e si stendono diversamente dagli altri, oltre a durare anche meno dei loro compagni.

La cosa che più mi piace è che appena applicati e asciugati non si sentono, come non avere nulla sulle labbra. Tuttavia, se applicate troppo prodotto, dopo un po' inizierete a sentire la parte interna del labbra accumulare prodotto, dandovi una spiacevolissima sensazione. Ecco perché ne basta davvero poco per coprire tutte le labbra.

Il segreto per una buona asciugatura, ho notato, è lasciarli asciugare completamente non muovendo le labbra per almeno un minuto buono, magari sventolando un ventaglio o un pezzo di carta per velocizzare il processo. In questo modo, non solo si asciugheranno omogenei ma dureranno anche di più. A tal proposito, testandoli per qualche mese posso dirvi che tutti gli altri, fatta eccezione per Narcotic, Unspoken e Five O Clock che non durano molte ore e si sgretolano anche senza mangiare o bere, resistono intonsi anche sette ore, e anche ai pasti (soprattutto Kernel, Grande Amore e Sweet Gravity, i miei preferiti come durata, performance e colore).

Tra tutti quelli che possiedo, Narcotic, Five O' Clock e Unspoken sono quelli che si comportano peggio su di me, nel senso che sono fin troppo liquidi e disomogenei, sbrodolano molto all'applicazione (anche applicando pochissimo prodotto) e vanno a piazzarsi ai lati della bocca, anche seguendo il mio metodo di asciugatura. Non riesco a farli stare fermi (come ad esempio con Kernel o Grande Amore, bellissimi e dalle performance straordinarie, secondo me) e mi ritrovo a non riuscire a fidarmi di loro se volessi indossarli per molte ore o uscire a cena.

Sotto a ogni foto e swatch troverete un piccolo commento sulle performance di ognuno.



SWEET GRAVITY







Marroncino rosato caldo. Matte.

Uno dei miei preferiti in assoluto: ha una durata pazzesca (circa 8 ore sulle mie labbra), texture sottile, dura ai pasti e non sparisce o si sgretola in malo modo dopo poche ore. Inoltre è molto simile a Balkis, Diva Crime della vita per me, e il perfetto nude per la mia carnagione. Promosso a pieni voti!


STRONGER



Malva-nocciola desaturato. Matte.

Stronger è un colore particolare, abbastanza importabile per chi non usa colori fuori "standard", ma con un trucco particolare ci può stare. Dalla texture sottile, dura ai pasti ma a fatica e andrebbe riapplicato perché sbiadisce e scompare al centro delle labbra. Sfarina anche un po', seccandosi più velocemente di altri della gamma.

GRANDE AMORE




Rosso pesca rosato. Matte.

Stesura perfetta, basta una sola applicazione dello scovolo per fare tutte le labbra e la coprenza è piuttosto incredibile. Texture leggerissima, impalpabile e non si sente sulla labbra per nulla. No-transfer (a parte qualche piccola macchiolina sul dorso della mano). Resiste bene ai pasti, ma non quelli eccessivamente oleosi. Da ritoccare dopo le 6-7 ore.

FIVE O' CLOCK


Fucsia caldo acceso. Matte.


Colore brillante, accesissimo. Non nelle mie corde, ma decisamente si fa notare. Come dicevo, è uno dei più liquidi all'applicazione, si asciuga bene ma dopo poco inizia a trasferirsi ai lati della bocca, andando a sbordare i confini delle labbra. Non mi fido molto di lui, lo indosserei solo in occasioni in cui so di doverlo portare per poche ore e non mangiare e/o bere.

KERNEL


Rosso marrone plumbeo. Matte.

We have a winner! DIN DIN DIN!
Amo alla follia sia il Diva Crime che il Dreamy Matte in questa colorazione, ha un tono che si adatta alla perfezione con i miei colori e con i miei gusti, stesura perfetta e omogenea, asciugatura uniforme, dura ai pasti e anche di più, arrivando anche alle 8 ore senza ritocco. Mi sono innamorata!

UNSPOKEN

Rubino scuro. Matte.


Ah, il pentimento! Al lancio ho ricevuto molte delle referenze della gamma, ma non quella che più mi intrigava: Unspoken. Così l'ho acquistato subito e purtroppo devo dire che mi sono pentita molto della scelta, col senno di poi avrei puntato magari su Roses o Rumors, perché purtroppo come dicevo Unspoken pare troppo liquido e si stende in maniera disomogenea sulle labbra. Servono almeno due-tre strati su di me per farlo sembrare ben steso, ma ovviamente passando più volte si accumula prodotto e questo inizia a spostarsi ovunque. Non resiste ai pasti, dovendo essere ritoccato più frequentemente. Inoltre, toccandolo si trasferisce molto su mani, tovaglioli e tutto. Un po' come Five O' Clock. Peccato perché è il mio must-have, in termini di colorazione.

COCO




Cioccolato fondente. Matte.

Folgorazione da cioccolato! Anche lui, come Kernel e Grande Amore, si stende che è una meraviglia, è sottile ma pigmentato al massimo. Dopo 7 ore, e mangiando, inizia a vacillare e andrebbe riapplicato, ma non gliene faccio un grosso difetto visto la colorazione così scura e difficile comunque da mantenere intatta per tanto tempo. Il mio consiglio, con questa colorazione, è di rimuovere il vecchio strato interno e riapplicarlo su labbra pulite, per evitare layering fastidiosi. E' no trasfer, e decisamente ha performance all'opposto di Unspoken. Ve lo consiglio, se amate i rossetti molto molto scuri da lunga tenuta.

NARCOTIC


Blu di Prussia. Matte.

Bellissimo, eppure così poco durevole. Si stende in maniera disomogenea e se ne va piuttosto in fretta anche non mangiando o bevendo nulla, credo a causa del suo essere più liquido di altri (vedi Five O' Clock e Unspoken). Detto questo, è un colore stratosferico, io lo indosserei comunque per qualche festa o evento breve, sapendo che non avrà vita lunghissima.

FETISH MAUVE




Malva. Matte.

Fetish Mauve e Antimatter sono gli ultimi Dreamy Matte usciti con la collezione Freedomination. Ho deciso di inserirli per avere una visione quanto più completa dei rossetti liquidi Nabla che possiedo. Fetish Mauve ha le stesse caratteristiche di Stronger, vi rimando dunque sopra per le stesse considerazioni. E' un colore carino, ma non adatto a me, purtroppo. Su molte altre colleghe blogger ha un tono più scuro e non prevale la componente lilla come su di me. La differenza tra swatch su braccia e labbra poi è abissale, infatti in principio speravo fosse esattamente come appare sul braccio qui sopra. Ahimé, ho provato a indossarlo qualche volta e con trucchi occhi diversi ma il risultato è sempre lo stesso: mi sbatte da morire.

ANTIMATTER



Oro Rosa. Metal

Antimatter per me è il jolly, quello che sta bene da solo e anche sopra altri rossetti.  Ovviamente premesso che siate in vena di labbra metallizzate, che sappiate portarle, e che siate totalmente coscienti della natura del prodotto. Io personalmente non amo le labbra metallizzate, trovo sia un trend molto "simpy" per makeup su Instragram o sui vari social, ma totalmente importabile nella vita di tutti i giorni. Detto questo, Antimatter è STRATOSFERICO, è leggero anche se leggermente disomogeneo applicato da solo. Ma fa la sua figura, io lo indosserei a serate particolari o lo userei come eyeliner. Ho provato con rossetti scuri (come qui), ma preferisco abbinarlo a labbra nude o a colori più chiari come qui sopra con Fetish Mauve.

Ed è tutto, fatevi sapere cosa ne pensate dei Dreamy Matte, se li avete acquistati, se li amate, se li odiate, se siete indifferenti. Qualsiasi cosa vi passi per la testa, insomma!

I prodotti (eccetto Unspoken) mi sono stati inviati dall'azienda a scopo valutativo, tuttavia non ricevo compensi né sono obbligata a parlarne sul mio blog. Le opinioni espresse sono come sempre frutto della mia personale esperienza con i prodotti citati, dunque al 100% sincere e oneste.

giovedì 14 settembre 2017

REVIEW | The Ordinary Coverage Foundation

A grande richiesta, torno sul blog con la recensione di un fondotinta molto chiacchierato e che incuriosisce molti, me compresa non appena ho saputo del suo lancio, e avendo già provato qualche prodotto del marchio. Mi sono lanciata anche sul fondotinta perché ha tutte le carte in regola per diventare un must nella mia routine di makeup.


Il tubetto, contenente 30 ml di prodotto, si presenta in plastica dura e opaca, con una pompetta dosatrice nera opaca, la quale è dotata di un meccanismo di chiusura per evitare di spargere prodotto in giro una volta riposto in un cassetto o capovolto accidentalmente. Il packaging è semplice ed essenziale, con tutte le informazioni necessarie stampate, come ad esempio la presenza di SPF 15 e la colorazione dettagliata sul fondo del botticino.

The Ordinary lo definisce un fondotinta dal finish soft matte e dalla coprenza alta, tuttavia credo che la coprenza arrivi dignitosamente a media, senza però esagerare con l'uso del prodotto. Stendendolo sul viso con una spugnetta o con un pennello flat kabuki, noto una consistenza molto sottile, leggera e che si stende in pochissimi secondi, ma soprattutto ciò che mi colpisce è la sua natura così impercettibile sulla pelle: sembra davvero di non indossare nulla e mi capita raramente anche con fondi molto leggeri e a coprenza minima, per cui il Coverage The Ordinary acquista moltissimi punti in più per il suo essere impalpabile e leggero. Lo uso prevalentemente quando voglio una base naturale, anche con qualche imperfezione che affiora, ma che comunque non mi infastidisce. 

Un altro vantaggio di questo prodotto è che posso usare davvero poca cipria per settarlo (e chi mi segue da un po', sa quanto sia grassa la mia pelle e quanto necessiti di incipriare bene il viso per mantenere un aspetto decente per qualche ora), perché il finish soft matte rende la pelle opaca ma non la secca eccessivamente, nel mio caso. Dunque, tenderei a non consigliarlo a chi ha una pelle molto secca o disidratata, e in ogni caso a utilizzarlo con sotto una buona crema idratante.



Per quanto riguarda le colorazioni, The Ordinary offre una gamma abbastanza varia e vasta di colori, con diversi toni e sottotoni da cui scegliere. Io ho acquistato la colorazione 1.2 Y, ovvero quella gialla, anche se trovo che sia un filino troppo giallo per i mesi estivi e un po' troppo scuro per quelli invernali in cui la pelle raggiunge l'apice della sua chiarezza. Se dovessi ricomprarlo, e penso che lo farò, questa volta andrei sull'1.2 N, giusto per vedere la differenza di colori e toni in gamma e capire quale sia il più adatto.

Nonostante questo, l'1.2Y è comunque un buon match per me che viro sempre tra il light e il light medium, o vicino al NC20 di MAC per fare qualche paragone. Guardando un po' di video su youtube, poi, è diffuso il fatto che questo fondo ossidi leggermente, nulla di così fuori dal mondo e fastidioso, ma un po' succede, per cui vi consiglierei di scegliere bene o magari pensare di andare su un tono in meno per sicurezza. Scegliere un colore, tra l'altro, trovo sia abbastanza facile e non impieghi troppe tecniche di sopravvivenza allo stacco arancione col collo anni '90, grazie soprattutto a questa grafica che The Ordinary mette a disposizione con tutte le spiegazioni del caso per trovare il fondo adatto a noi.
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Photo courtesy of Victoria Health website and The Ordinary

Sulla durata, sono rimasta piacevolmente colpita perché dopo circa 5-6 ore dall'applicazione, il viso non è oleoso come con altri fondotinta. Fatta eccezione per la zona più critica e infernale, ovvero fronte, naso e lati del naso, dove il fondo sbiadisce aggraziatamente (o si sgretola sotto gli occhiali, cosa a cui purtroppo solo abituata e mi succede sempre), il resto del viso rimane asciutto, e non secco, mantenendo a bada il sebo che con altri fondotinta non riesco a tenere a bada, ritrovandovi dopo poche ore con la faccia appiccicaticcia. Con questo non succede, considerando anche quanta poca cipria applichi con il The Ordinary, ma chiaramente nelle parti più oleose e problematiche non durerà così a lungo.

Nel complesso, sono molto soddisfatta di questo fondotinta e lo consiglio soprattutto a chi a una pelle mista o normale, ma non alle pelli secche che potrebbero trovarlo fastidioso. Non lo considero un fondotinta che dura un'eternità, e sinceramente non è quello che cerco, perché al massimo indosso un fondo per 8 ore ed è già tanto, ma comunque resiste bene e non si vede, prerogativa fondamentale per me negli ultimi tempi, in cui prediligo una base più leggera, che non mi faccia effetto mascherone, e che non mi crei fastidiose rughe nelle fossette del sorriso. Per finire, il prezzo è davvero invitante e irrisorio (circa 7 euro), per cui se siete curiosi di provarlo, secondo me si può fare senza spendere un patrimonio nel caso scopriste che poi non fa per voi.

Direi che ho detto tutto e pure di più, fatemi sapere cosa ne pensate e alla prossima!

giovedì 31 agosto 2017

OUT OF THE BLACK

Aaaand I'm back!

Come promesso, sono tornata sul blog dopo una vacanza più o meno lunga e spero di rimanerci ancora a lungo. Ho tanto da dire e tanto da farvi vedere, ma ultimamente mi ero chiusa in un bozzolo di disperazione e tristezza da mancanza di lavoro; lo stress e i pensieri mi inducono spesso a fermarmi e stagnare, piuttosto che recuperare le forze e rialzarmi. Ma pian piano mi rialzo, più forte di prima. ;)

Oggi vi mostro un look fatto al ritorno dalle ferie; erano 15 giorni che pensavo a un modo per utilizzare Juno Moon, un colore splendido che però uso molto poco. Sì, perché io al mare penso a che trucchi farmi quando torno alla mia normale routine quotidiana... E alla fine ho optato per un ritorno (spero prestissimo!) all'autunno con uno smokey dei miei e un rossetto straordiNErio, ovvero Kernel dei nuovi Dreamy Matte di Nabla Cosmetics. Credo sia il migliore in performance sulle mie labbra, per fortuna amo anche il colore, quindi combo perfetta! Detta con la voce del tizio nella pubblicità del Burger King.




Ho iniziato applicando una base cremosa leggermente calda e poi ho sfumato bene Cherry Cola nella piega, a creare una sfumatura molto fumosa ed estesa, andando anche nella palpebra inferiore. Ho applicato Juno Moon prima asciutto e poi, per un effetto più brillante, con un pennello leggermente bagnato, dopodiché ho applicato tanta matita nera nell'occhio e ho completato con una vrangata di mascara. Mi sembra giusto, è uno smokey, non siamo timidi qui.

Ho terminando applicando Kernel sulle labbra. Presto scriverò un post sui Dreamy Matte che mi sono stati inviati al lancio tempo fa, ma nel frattempo vi svelo il mio stupidissimo metodo di applicazione che rende perfetti questi rossetti. Essendo una tipologia diversa dai soliti rossetti in stick, ci vuole un po' di cura in più: per prima cosa prelevo poco prodotto dall'applicatore e inizio a stenderlo; è necessario uno strato sottile per avere coprenza totale, anzi esagerare con la quantità non gioverà per nulla alla durata e alla stesura in generale. Cerco di tenere le labbra rilassate mentre stendo, senza tirare o sorridere, avendo cura comunque di arrivare ai bordi delle labbra e coprirle interamente. Fatto ciò, prendo un cartoncino rigido o un ventaglio, non fa differenza, e inizio a sventolare per asciugare in fretta il rossetto, lasciando le labbra immobili e leggermente separate tra loro. E' un piccolo accorgimento, ma ho notato che facendolo, il rossetto si asciuga perfettamente e rimane al suo posto per moltissimo tempo. Al contrario, quando non faccio questo passaggio invece, e magari muovo le labbra prima dell'asciugatura, il rossetto si rovina prima del previsto e non resiste a nulla. In fondo, a chi non fa piacere un po' di arietta in viso per quei 30 secondi necessari?

PRODOTTI UTILIZZATI
The Ordinary Coverage Foundation 1.2 Y
Catrice All Matte Plus Powder
Nabla Cosmetics Shade & Light Monoi*,
Obsexed*, Satellite of Love*
ABH Brow Pomade Dark Brown (shape)
Nabla Cosmetics Brow Divine, Uranus
Essence brow gel 03
Milani eyeshadow primer
Kiko cream crush 06
Nabla Cosmetics e/s Juno Moon*, Mimesis
Makeup Geek e/s: Cherry Cola
Nabla Cosmentics Bombay Black
Essence Lash Stylist mascara
Nabla Cosmetics Dreamy Matte liquid lipstick, Kernel*

Per oggi è tutto, ci rileggiamo presto con altri post. Se avete suggerimenti, rubriche nuove o curiosità su nuovi post, non esitate a scrivermelo, sono sempre alla ricerca di cose nuove, al posto dei soliti faccioni un po' inutili. A presto!

Out of the Black _ Royal Blood song

* I prodotti contrassegnati dall'asterisco mi sono stati inviati a scopo valutativo dall'azienda. Non mi è stato chiesto di menzionarli, né ricevo compensi per parlarne. Le mie opinioni sono sempre state e sempre saranno genuine e sincere al 100%.

venerdì 28 luglio 2017

BLUE VELVET

Questa collezione Freedomination di Nabla mi sta spingendo a creare makeup totalmente fuori dalla mia comfort zone. 

Ovviamente alcuni colori non si accordano con il mio incarnato e molto banalmente non li amo particolarmente, ma sto comunque provando a usarne quanti più possibile per aprirmi un po' a tonalità diverse dal mio solito e sperimentare con colori che normalmente tengo alla larga, ma state pur certi che non  mi vedrete mai indossare un rossetto come Reverse. No, can't do. Nope!


Quindi ho deciso di fare uno smokey sui toni del blu notte con la tecnica halo, ovvero scurire sia la parte esterna sia quella interna dell'occhio con un ombretto scuro matte, in questo caso Blue Velvet, sfumandolo leggermente con l'azzurro mare New Heaven, e illuminando la zona centrale della palpebra con il bellissimo Virgin Island, un celestial super pigmentato e pieno di riflessi. E' un makeup davvero semplicissimo da realizzare, ho ricreato lo stesso effetto anche nella parte inferiore dell'occhio, applicato una matita nera nella rima interna e tanto mascara. Infine, ho applicato un ombretto luminoso dai toni rosati, Millenium, all'angolo interno dell'occhio.

Sulle guance ho applicato un blush che secondo me si accorda meglio di Happytude alla mia carnagione, ossia Regal Mauve, che io amo alla follia ormai per il suo essere così sofisticato e delicato. Un altro amore scoperto di recente è il bronzer Monoi, che ha una leggerissima satinatura (quasi impercettibile) ma che è splendido per contornare il viso e dargli un tocco di colore. Come avere un'abbronzatura naturale sempre in borsa. Lo adoro!

Sulle labbra, ho utilizzato il rossetto liquido Fetish Mauve, un colore davvero molto bello, che però purtroppo non mi dona particolarmente, risultando molto più rosa malva spento su di me rispetto ad altre colleghe blogger, che lo portano divinamente!





PRODOTTI UTILIZZATI
Wet N Wild Photofocus foundation
Catrice All Matte Plus translucent powder
Nabla Cosmetics Shade & Glow Monoi*,
Nabla Cosmetics Blossom Blush Regal Mauve
Nabla Cosmetics Brow Pot Neptune +
Colourpop brow pencil Black N Brown
Essence Make Me Brow Gel
Milani eyeshadow primer
Nabla Cosmetics e/s: Blue Velvet*, New Heaven*,
Virgin Island*, Millenium*, 
Essence lash stylist mascara
Nabla Cosmetics Bombay Black
Nabla Cosmetics Dreamy Matte, Fetish Mauve*

Nel complesso, devo dire che Blue Velvet mi ha stupito tantissimo: è totalmente matte, il colore nel pan è esattamente quello trasferito su palpebra, si stratifica bene e soprattutto non crea alcun tipo di fallout (e io ne sono rimasta sconvolta, di solito questi colori sfarinano da matti).

Che cosa ne pensate di questi colori? Vi piacciono per l'estate? Fatemelo sapere nei commenti.
 Alla prossima!

*I prodotti contrassegnati dall'asterisco mi sono stati inviati dall'azienda a scopo valutativo. Tuttavia, non mi è stato chiesto di parlarne sul blog né ricevo compensi per farlo. Le opinioni espresse sono come sempre oneste e sincere al 100%.

domenica 23 luglio 2017

SKINCARE | The Ordinary Caffeine Solution 5% + EGCG

Rieccomi sul blog con una recensione rapida ancora dedicata alla skincare, ma questa volta rivolta soprattutto alla parte più importante del viso: la zona perioculare.

CHE COS'È?
Parlo del siero prodotto da The Ordinary, che contiene il 5% di caffeina concentrata, in combinazione con l'EGCG, estratto dalle foglie di tè. Si tratta di un botticino dal packaging semplice di vetro oscurato con un dropper a pompetta. Al suo interno troviamo un liquido piuttosto denso e trasparente. Ne serve davvero poco per entrambi gli occhi, io ne uso una goccia abbondante e la divido su due polpastrelli, picchiettando sotto ogni occhio fino a completo assorbimento. Se ne avanzo un po', lo metto anche sulla palpebra superiore, evitando i condotti lacrimali, per sgonfiare la zona.

A CHE COSA SERVE?
La sua funzione è di ridurre il gonfiore dovuto a borse e occhiaie sul contorno occhi, sbiancandole leggermente con l'uso prolungato e quindi attenuando le ombre sotto gli occhi.

INFO UTILI
costo: circa 6 euro
quantità: 30 ml
PAO: 12 mesi
dove trovarlo: Maquillalia, Asos, VictoriaHealth

MA... FUNZIONA O NO?
CASPITA, se funziona! Premetto che io non ho una situazione sotto gli occhi troppo grave, con occhiaie molto evidenti, né borse gonfie. Piuttosto mi trovo ad avere una rientranza (borsa al contrario?) e una leggera ombra, ma nulla che mi provochi ansie o fastidi (e chi mi segue da un po' sa che uso raramente il correttore, preferendo coprire le discromie con solo un po' di fondotinta); il mio problema è il gonfiore sulla palpebra superiore e in tutta la zona sottostante soprattutto nelle prime ore del mattino appena sveglia. Sia che mangi poco sale, beva molta acqua e tutto ciò che è possibile fare per prevenire il rigonfiamento, la mattina mi sveglio con gli occhi sempre molto gonfi, quindi lavo il viso e passo subito una goccina di questo serio e dopo pochi minuti sento e vedo già la differenza. Il gonfiore è attenuato ed è davvero piacevole la sensazione di fresco immediata del siero sulla zona occhi. Mesi fa ho provato a usarlo ogni giorno e ho notato un notevole sbiancamento della zona (per me pure troppo, che non ho colori troppo evidenti sotto l'occhio) quindi se state cercando un rimedio a questo problema forse potrete trovarvi benone con il siero alla caffeina. Ciò detto, però ho notato anche una leggera secchezza della zona con l'uso prolungato e regolare e ho preferito fermarmi e usarlo solo nelle mattine in cui ne sento davvero il bisogno assoluto. In questo modo, trovo che non secchi eccessivamente la zona e funzioni comunque.

In conclusione, continuo ad usarlo con tantissima soddisfazione e credo che una volta finito (non sono neanche a metà botticino dopo mesi di utilizzo, dura tantissimo!) lo ricomprerò volentieri. Se siete alla ricerca di un rimedio per il gonfiore o per attenuare le occhiaie, vi consiglio di provarlo, in fondo è un costo davvero irrisorio e tentar non nuoce, no?

Fatemi sapere se l'avete provato anche voi e come vi trovate o se siete curiosi di provarlo. Alla prossima!

*Prodotto acquistato da me, non sono stata obbligata o pagata per parlarne; le opinioni espresse sono come sempre oneste e cristalline al 100%.

domenica 16 luglio 2017

ANTIMATTER

Questa è la mia faccia mentre penso: "Queste labbra metallizzate mi stanno di merda, get over it".

Eh, sì, perché potranno anche essere adatte a qualche foto su Instagram, sono  super edgy e diverse dai soliti trucchi quotidiani, ma credo siano in pochi a riuscire a portare un rossetto totalmente metallizzato, quasi specchiato, come nulla fosse. Not my case. Nella realtà, mi guardavo allo specchio e vedevo un orrore ambulante. Ho deciso comunque di fotografare il makeup per farvi vedere i vari utilizzi che ho fatto del nuovo rossetto liquido metallico della collezione Freedomination di Nabla Cosmetics, Antimatter. (qui lo swatch su braccio, qui applicato sopra Fetish Mauve)

Io non ho idea di come caspita riuscire a evitare quello stacco faccia-collo nelle foto. Nel senso che è la digitale che sfalsa così le luci, perché nella realtà il fondotinta non è assolutamente così scuro. Argh!!


L'ho usato sulle labbra, sopra un altro rossetto liquido scuro, Coco, e l'ho usato anche come eyeliner abbinato al bellissimo Crystal, nella parte interna, e all'ombretto più bello della parte di collezione che ho ricevuto: Mystic. Un rosa malva shimmer e burroso, che si abbina perfettamente ai miei colori, ovviamente con una piega leggermente calda per armonizzare il tutto.

PRODOTTI UTILIZZATI
The Ordinary Coverage Foundation 1.2Y
Catrice Matte Powder
Nabla Cosmetics Brow Pot, Neptune + Brow Divine Mercury
Essence Make Me Brow gel
Nabla Cosmetics Monoi*, Happytude*, Obsexed*
Tartelette in Bloom e/s: Leader, Smarty Pants
Nabla Cosmetics On The Road*, Mystic*,
Millenium*, Blue Velvet*, Crystal* liner
Essence Volume Stylist mascara
Nabla Cosmetics Dreamy Matte liquid lipstick,
Coco*, Antimatter*

Antimatter è un colore straordinario, divertente, esagerato ed esuberante, ma non certo un rossetto che sta bene a tutti. Io lo consiglierei solo a chi è abituato a osare con il makeup e sa che lo sfrutterebbe molto e in modi diversi.

Anche voi guardate con occhi sospetti le labbra metallizzate come me? Fatemelo sapere qui sotto, alla prossima!

*I prodotti contrassegnati mi sono stati inviati dall'azienda a scopo valutativo. Non mi è stato chiesto di parlarne sul blog, né ci guadagno qualcosa. Come sempre!